Monday, December 9, 2019

Il nome della rosa dal mio punto di vista / The name of the rose from my point of view


Carissimi lettori,
Oggi ritorno con una recensione di libro. Il libro di cui voglio parlarvi oggi è Il nome della rosa, un libro famoso che ha ispirato anche un film altrettanto famoso con Sean Connery nei panni di Guglielmo, il personaggio principale. Cerco di strutturare nella mia testa questa recensione da parecchio tempo ma non è facile parlare di un libro di Umberto Eco. Questo libro è un libro magistrale, un monumento della letteratura universale dove ogni parola è nel posto giusto con uno scopo preciso. Non è un libro facile da leggere per via delle sue 500 pagine, per le frasi in latino, tedesco e francese, per l'importante contenuto storico e per il vocabolario fedele all'epoca. 
In sostanza il romanzo si presenta come un giallo storico ma è carico di contenuto filosofico, religioso e artistico. Il romanzo inizia con la storia di un manoscritto ritrovato che narra la storia di una serie di assassini apparentemente inspiegabili in un piccolo monastero benedettino del Piemonte popolato da personaggi eccentrici, segreti e misteri dolorosi. Al centro della vicenda abbiamo la biblioteca come punto focale per risolvere il mistero dei crimini che però è l'unico posto inaccessibile ai nostri monaci investigatori. 
I personaggi chiave di questo romanzo sono il monaco francescano inglese Guglielmo da Baskerville, il suo allievo Adso da Melk che racconta la storia nel suo manoscritto, Abbone da Fossanova, abate del monastero, Malachia da Hildesheim, l'intransigente bibliotecario che custodisce i suoi libri come un prezioso tesoro, Jorge da Burgos, monaco anziano e cieco e grande conoscitore dei segreti del monastero, l'erborista Severino, Salvatore e Remigio due monaci ex-dolciniani e infine l'intransigente, crudele e arrogante inquisitore dell'ordine domenicano, Bernardo Gui. Parlando di Bernardo Gui, anche se il suo ruolo nel risolvere i delitti è praticamente inesistente, questo personaggio è fondamentale nell'illustrare il tormento religioso dell'epoca. Confesso di non conoscere molto la storia della chiesa cattolica e leggendo questo libro ho avuto subito il desiderio di sapere di più. 
Le considerazioni teologiche e filosofiche elencate in questo libro sono allo stesso tempo illuminanti e terrificanti, innovative e ottuse. Il filo centrale che anima le discussioni e le divergenze dei nostri personaggi è la passione, il fervore e la convinzione cieca di essere nel giusto. 
Umberto Eco ha costruito in questo romanzo un universo molto ricco, intricato, realizzato su diversi piani di lettura e riflessione. Questo romanzo è un buon giallo, un buon romanzo storico, un buon libro filosofico e un buon trattato sulle religioni. Non intendo fare uno spoiler e indicarvi o suggerire il finale perché chiunque intenda leggere questo libro, merita di vivere l'intensità di un finale epico. 
Consiglio questo libro per la precisione delle informazioni storiche, il grande lavoro di documentazione, la qualità dei dialoghi, i personaggi unici, singolari e affascinanti, le descrizioni accurate e le riflessioni filosofiche. 
Come conclusione voglio solo dire che leggere questo libro è stata una delle decisioni più vissute della mia vita, mi ha arricchito culturalmente e personalmente ad un livello che non sarà facilmente raggiungibile nel futuro. 


ENGLISH

Dear readers,
Today I'm back with a book review. The book I want to talk to you about today is The Name of the Rose, a famous book that also inspired an equally famous film with Sean Connery as William, the main character. I've been trying to structure this review in my mind for a long time but it's not easy to talk about a book by Umberto Eco
This book is a masterful book, a monument of universal literature where every word is in the right place with a specific purpose. It is not an easy book to read because of its 500 pages, for the sentences in Latin, German and French, for the important historical content and for the vocabulary faithful to the period in question. In essence, the novel appears as a historical mystery book but is enriched with philosophical, religious and artistic content
The novel begins with the story of a rediscovered manuscript that tells the story of a series of seemingly inexplicable assassins in a small Benedictine monastery in Piedmont populated by eccentric characters, secrets and painful mysteries. At the center of the story we have the library as a focal point for solving the mystery of the crimes which is the only place inaccessible to our investigating monks. 
The key characters in this novel are the English Franciscan monk William of Baskerville, his pupil Adso da Melk who tells the story in his manuscript, Abbone da Fossanova, abbot of the monastery, Malachy of Hildesheim, the intransigent librarian who guards his books like a precious treasure, Jorge da Burgos, an elderly and blind monk and a great connoisseur of the secrets of the monastery, the herbalist Severino, Salvatore and Remigio, two ex-Dolcinian monks and finally the intransigent, cruel and arrogant inquisitor of the Dominican order, Bernardo Gui. Speaking of Bernardo Gui, although his role in solving crimes is practically non-existent, this character is fundamental in illustrating the religious torment of the time. I confess that I don't know much about the history of the Catholic Church and, reading this book, I immediately wanted to know more. 
The theological and philosophical considerations listed in this book are both illuminating and terrifying, innovative and witless. The central thread that animates the discussions and the differences of our characters is the passion, the fervor and the blind conviction of being right.
In this novel Umberto Eco has constructed a very rare, intricate universe, realized on different levels of reading and reflection. This novel is a good thriller, a good historical novel, a good philosophical book and a good treaty on religions. I do not intend to spoil and show or suggest the ending because anyone who intends to read this book deserves to experience the intensity of an epic finale.
I recommend this book for the accuracy of historical information, the great work of documentation, the quality of the dialogues, the unique, singular and fascinating characters, the accurate descriptions and the philosophical reflections.
As a conclusion I just want to say that reading this book was one of the most lived decisions of my life, it enriched me culturally and personally at a level that will not be easily reachable again in future.



Monday, December 2, 2019

11 Cose che non sapevate di me / 11 Things you didn't know about me

Ciao carissimi lettori,
Oggi voglio finalmente rispondere alla nomination della mia amica blogger Deria di https://www.deriasworld.com che ha scelto anche me nel giro dei post "11 cose che non sapevate di me". Colgo l'occasione di ringraziare Deria per aver pensato a me, la fiducia che ripone in me e il suo aiuto come blogger mi lusingano molto.

Adesso cominciamo rispondendo alle domande:

1. Cosa non mi piace del mio carattere? Inizio dicendo che non è una cosa sola e quindi faccio anche un po' fatica scegliere :P. Sono troppo pignola a volte e questo mi fa perdere del tempo, in certe situazioni perdo la pazienza e mi arrabbio e quando questo succede provo pietà per chi sta sulla mia strada haha. Però la cosa che odio di più del mio carattere è il fatto che mi rimangio la parola quando si tratta di perdono e quindi è capitato più di una volta di aver perdonato lo stesso errore in una persona, sbaglio che inizialmente avevo promesso di perdonare più.

2. Qual'è la mia più grande ossessione?
Chiedere ad una persona con tendenze ossessivo compulsive qual'è la sua più grande ossessione e come chiedere a Adrian Monk (il detective nella serie Detective Monk) quale fosse la sua più grande fobia ahaha Dai, sul serio adesso, la mia più grande ossessione è, lo è sempre stata e credo che resterà sempre la paura di sbagliare. Io temo di non aver mai dato il massimo, di aver trascurato qualcosa, di essere stata disattenta e quindi di aver omesso qualcosa.

3. Hai dei segreti che nessuno conosce?
La mia risposta è NO e non perché io non abbia dei segreti ma perché per ogni mio segreto, c'è una persona o al massimo due che ne sono a conoscenza e che quindi sono diventate i miei complici.

4. Qual'è la mia più grande realizzazione nella vita?
Anche qui faccio fatica a scegliere una sola cosa perché mi sento realizzata per certi versi sotto tanti aspetti,  amo e sono amata, ho una laurea in una disciplina che mi appassiona molto, ho viaggiato molto in tanti parti del mondo, ho degli amici incredibili, parlo, scrivo e leggo diverse lingue straniere (più di quante ne possiate leggere sul mio blog), ho avuto e ho l'occasione di lavorare ma anche di godermi momenti di relax e godimento quindi come possiate vedere, scegliere non è cosi facile. Non lo è perché dovrei dare più importanza ad una sola parte della mia vita e non riesco a farlo.

5. Cosa mi fa felice? Qui è difficile rispondere perché dovrei raccontare parti della mia vita che non ho ancora il coraggio di condividere e visto che posso raccontarvi cosa potrebbe veramente farmi felice, vorrei parlarvi delle piccole cose che mi fanno stare bene e mi fanno sentire contenta di essere me: leggere, scrivere, viaggiare, cucinare, truccarmi, scegliere delle belle cose, per me e per altri, ascoltare musica, guardare film, incontrare amici e fermarmi per una chiacchierata.

6. Qual'è la mia star preferita? Oddio, non ho solo una, apprezzo molto certi attori per il loro lavoro e per l'impegno nel sostenere l'ambiente, attori che hanno donato molto nelle campagne di raccolta fondi come Keanu Reeves, Leonardo di Caprio, Angelina Jolie. Diciamo che apprezzo molto chiunque oltre il suo lavoro faccia qualcosa anche per il prossimo e per migliorare il mondo.

7. Credo nella fortuna? Bhe, quando ero adolescente avrei risposto subito NO  e avrei detto che sta a noi costruirci la fortuna, adesso dopo aver vissuto certe esperienze, lavoro, salute, famiglia ho capito che la fortuna c'entra e a volte c'è quella botta di culo che ti tira fuori dalle situazioni più difficili e impreviste.

8. Professione da sogno e motivazione
Visto che parliamo della professione da sogno e quindi non deve per forza avere a che vedere con la preparazione e il lavoro attuale, direi attrice, mi sarebbe sempre piaciuto fare l'attrice e magari lavorare insieme a delle grandi star.

9. Cosa fai quando sei distratta?
Prima di tutto mi capita raramente essere distratta anche perché mi piace avere tutto incastrato in un piano ben creato e organizzato, quando invece mi ritrovo allo sbaraglio e quindi distratta è probabile che chiami qualcuno solo per parlare e far passare il tempo.

10. La mia serie Tv preferita - nessuna. Purtroppo non trovo mai il tempo per seguire una serie Tv. Cerco sempre di registrare i film che mi piacciono e vederli quando ho tempo, oppure crearmi un po' di spazio e andare al cinema ma non avrei mai il tempo di guardare una serie Tv fatta di centinaia di puntate, e forse anche se avessi tutto questo tempo, per come sono fatta io sicuramente lo userei per leggere, cucinare, visitare e scrivere sul mio blog.

11. Che domande mi aspetterei da voi? Qualsiasi domanda voi possiate avere per me e qualunque essa sia, io prometto di rispondere con la massima franchezza.

Non intendo nominalizzare nessuno anche perché essendo un post abbastanza privato non vorrei creare alcun disagio. Quindi chiunque abbia voglia di raccontarsi in un post simile, è il mio invitato a rispondere a queste domande con grande sincerità. Sicuramente aiuterà a conoscerci meglio e a sentirci più in armonia e sintonia. Io vi ringrazio per la vostra attenzione, vi saluto e non vedo l'ora di conoscerci meglio.


Dear friends, I am not at my best in this period, therefore I will not translate to English this post and I have to ask you my readers to use Google Translator or other applications in order to read my post. I am sure you will understand and I greet you warmly. 






Wednesday, November 27, 2019

Musica per il cuore, musica per me / Music for the soul, music for me

Carissimi lettori,
Oggi vorrei parlare di quello che ci piace, di quello che ci fa muovere il sangue e ci fa sentire vivi. A me piacciono tante cose ma oggi vi parlerò solo della musica. La musica mi rilassa, mi tranquillizza, mi rende felice ed euforica in base alle circostanze. Recentemente ho scoperto un cantante, non voglio parlare del modo in cui l'ho scoperto perché non ha importanza e non vorrei pubblicizzare i talent show musicali e anche se sono rimasta piacevolmente sorpresa dalla sua performance in questo concorso, sono stata molto più sorpresa e piacevolmente colpita dalla sua performance fuori dal concorso.
       Voi cosa fate di solito quando qualcosa vi piace e vi fa muovere il sangue? Ne parlate con i vostri amici? Ne parlate con i vostri colleghi? Lo condividete nella vostra storia su facebook e instagram? Bhe, io ho deciso di parlarne sul mio blog e condividerlo con i miei amati lettori. Ecco come ho deciso di non tenermi tutto per me e condividere quello che mi piace con voi, i miei lettori. Condividerò con voi i video che mi hanno colpito di più, sono tutte cover e la maggior parte video caricati su youtube, alcune di queste cover sono state molto apprezzate dai cantanti che le cantavano in origine come è il caso di Fallin' che Alicia Keys in un suo post su Instagram lo ha incluso fra le 10 cover più apprezzate
     Sono rimasta colpita dalla voce, confesso che sono una che ha sempre apprezzato molto le voci rauche nei cantanti, dalla forza che la sua voce ha, dall'intonazione e la passione che questo giovane artista mette nel suo canto. Se avete voglia di conoscermi meglio tramite le cose che mi piacciono e che apprezzo o se vi piace la musica e avete voglia di ascoltare un giovane cantante italiano (che canta in italiano, inglese e francese) v'invito ad ascoltare e guardare i video che condividerò nel mio post.
Vi abbraccio, vi saluto e vi aspetto alla prossima!



ENGLISH

Dear readers,Today I would like to talk about the things we like, the things that keep our blood running faster and makes us feel alive. I like many things but today I will only talk about music. Music relaxes me, calms me down, makes me happy or euphoric in function of the circumstances. I recently discovered a singer, I don't want to talk about the way I discovered him because it doesn't matter and I don't want to advertise music talent shows and even though I was pleasantly surprised by his performance in this contest, I was much more surprised and pleasantly impressed by his performance outside this competition. 
    What do you usually do when you like something or have something keep running your blood faster? Do you talk to your friends? Do you talk to your colleagues? Do you share it in your story on facebook and instagram? Well, I decided to talk about it on my blog and share it with my beloved readers. This is how I decided not to keep everything for myself and share what I like with you, my readers. I will share with you the videos that impressed me the most, they are all covers, videos uploaded on youtube and some of these covers have been much appreciated by singers who originally sang them as is the case with Fallin' that Alicia Keys in one of her posts on Instagram included it among her 10 most liked covers.
    I was struck by the voice, I confess that I am one who has always appreciated the raucous voices in the singers, the intonation and the passion that this young artist puts into his singing. If you want to get to know me better through the things I like and appreciate or if you like music and want to listen to a young Italian singer (who sings in Italian, English and French) I invite you to listen and watch videos that I will share in my post.
I embrace you, I greet you and I wait for you next time!

Nicola Cavallaro - Fallin' -  cover Alicia Keys
 -


Nicola Cavallaro - All of me - cover John Legend


Nicola Cavallaro - Human - cover Rag'n 'Bone Man


Per le canzoni in francese e italiano, andate a guardare il breve concerto Radio al link qui sotto:
For songs in French and Italian, check out the brief Radio Concert at the link below:


Monday, November 18, 2019

Luscious lips - review


Ciao bellissimi,
Oggi vi voglio parlare di un prodotto cosmetico speciale. Non so se voi avete mai usato un emolliente labbra, io ho scoperto questa categoria di prodotti qualche anno fa solo che non sono sempre stata soddisfatta con le mie scelte. Non si può dire la stessa cosa del'emolliente labbra Coloured Balm di Kiko. Questo è un balsamo colorato ad azione idratante arricchito con vitamina A, E, C e burro di karitè. Idrata le labbra e dona un delicato e brillante tocco di colore alle labbra rendendo il sorriso brillante e impeccabile. Il prodotto è disponibile in 6 tonalità: Vaniglia, Guava, Tutti Frutti, Mora, Mandorla e Lampone. I test realizzati su 20 donne volontarie che hanno usato questo prodotto 2 volte al giorno per 28 giorni hanno mostrato un aumento dell'idratazione  del 14%. 

Consiglio d'utilizzo: il produttore raccomanda di applicare il prodotto direttamente sulle labbra partendo dal centro della bocca fino ai contorni. Io personalmente preferisco tamponare le labbra partendo sempre dal centro per un effetto più naturale e per evitare bordi sgradevoli. 

Packaging: L'emolliente si presenta in un elegante packaging a forma di stylo metallico con un logo KK per tocco di esclusività. 

Prezzo: 5,99, il prezzo può variare in base a sconti e promozioni

P.A: 18 mesi

Reperibilità: Negozi Kiko, sito Kiko, Amazon, internet

Opinione personale: Ho acquistato questo prodotto con uno sconto, se non sbaglio era un Black Friday e l'ho adorato subito. Ho scelto il colore 09 lampone che una volta applicato fa sembrare le labbra un frutto maturo succoso. Guardando lo stick di questo prodotto, il colore è un rosso rubino intenso ma una volta applicato, il colore cambia, si attenua. Ha un effetto naturale, delicato e sensuale allo stesso tempo. Questo emolliente è allo stesso tempo un rossetto e un lucidalabbra, ha l'intensità di colore di un rossetto e la brillantezza di un lucidalabbra. Il profumo è molto buono, dolce, fruttato, sofisticato ed elegante. Ho scelto di indossarlo per un look casual con un filo di mascara e eyeliner ma aggiungendo a tutto ciò un ombretto matt e un blush perlato sulle guance era perfetto anche per un outfit da sera. La lista degli ingredienti è abbastanza buona, ci sono coloranti e qualche ingrediente chimico non verde ma la presenza di tutti gli altri ingredienti pregiati come: il burro di Karité, cera candelilla, gliceridi di soia e cera d'api compensa molto bene questo piccolo problema. Ritengo che ci sia un buon rapporto qualità prezzo per questo prodotto anche quando non si applicano sconti e sicuramente lo acquisterò nuovamente in futuro. 

PRO: packaging elegante e pratico, consistenza piacevole, bellissimo colore, effetto brillante notevole, ottima stesura e risultato

CONTRO: alcuni ingredienti nella composizione

Conclusione: Consiglio questo prodotto a coloro che amano avere sempre un aspetto ricercato senza impegnarsi o spendere troppo. 



ENGLISH

Hello my beautiful people,
Today I want to talk about a special cosmetic product. I do not know if you have ever used a lip emollient, I discovered this category of products only a few years ago but I was not always satisfied with my choices. The same cannot be said of the soothing colored Balm by Kiko. This is a colored balm with a moisturizing action enriched with vitamin A, E, C and shea butter. It moisturizes the lips and gives a delicate and brilliant touch of color to the lips, making the smile brilliant and impeccable. The product is available in 6 shades: Vanilla, Guava, All Fruits, Blackberries, Almond and Raspberry. Tests carried out on 20 volunteer women who used this product twice a day for 28 days showed an increase in hydration of 14%.

Recommendations for use: the manufacturer recommends applying the product directly on the lips starting from the center of the mouth up to the contours. I personally prefer to dab the lips always starting from the center for a more natural effect and to avoid unpleasant edges.

Packaging: The emollient comes in an elegant packaging in the shape of a metallic stylo with a KK logo for a touch of exclusivity.

Price: 5.99, the price may vary based on discounts and promotions

Shelf life: 18 months

Availability: Kiko shops, Kiko site, Amazon, internet

Personal opinion: I bought this product on sale, if I'm not mistaken it was a summer Black Friday and I immediately loved it. I chose the color 09 raspberry which once applied makes the lips look like a ripe juicy fruit. Looking at the stick of this product, the color is an intense ruby red but once applied, the color changes and fades. It has a natural, delicate and sensual effect at the same time. This emollient is also at the same time a lipstick and a lip gloss, has the color intensity of a lipstick and the shine of a lip gloss. The scent is very good, sweet, fruity, sophisticated and elegant. I chose to wear it for a casual look with a touch of mascara and eyeliner but adding a matt eye shadow and pearly blush on the cheeks was also perfect for an evening outfit. The list of ingredients is quite good, there are dyes and some non-green chemical ingredients but the presence of all the other valuable ingredients such as: Shea butter, candelilla wax, soy glycerides and beeswax compensates that very well. I think there is a good quality price ratio for this product even when there are no discounts and I will definitely buy it again in the future.

PRO: elegant and practical packaging, pleasant texture, beautiful color, remarkable brilliant effect, excellent laying and result

CONS: some ingredients in the composition

Conclusion: I recommend this product to those that always like to look sophisticated without spending or straining too much.










Post informativo senza scopo commerciale
Informational post without any commercial purpose

Monday, October 28, 2019

Come vedo io Halloween... / How I see Halloween....


Ciao carissimi lettori, belli, brutti, piccoli o grandi,
Oggi è arrivato finalmente il momento di parlare di Halloween. Confesso di non aver mai celebrato questa festa, anzi, non ho nessun ricordo collegato a questa festa ne di quando ero bambina ne di quando sono, ecco, adulta hehehe... Ma visto che si parla a destra e a sinistra, ho pensato di dedicarci qualche minuto della mia vita per raccontarvi questa festa cosi come la vedo io. 
Prima di tutto credo che ormai sappiamo tutti che questa festa ha le sue origini nella festa celtica Samhain celebrata il 31 ottobre (questo forse non lo sappiamo tutti, non lo sapevo nemmeno io, l'ho appena cercato su google :P ) che parlava di incontri soprannaturali, spiriti e riti pagani e rimpiazzata successivamente dalla chiesa con la festa di Ognissanti al 1 di novembre per dare una certa continuità. In seguito dopo che il protestantesimo smise di osservare la festa di Ognissanti, nel ambito anglosassone, Halloween comincio ad essere celebrata come festa laica. 
Parliamo adesso del'origine del nome, Halloween al quanto pare deriva dalla variante scozzese del nome completo: "All Hallow's Eve" cioè la notte di tutti gli spiriti sacri, quindi la vigilia di "All Hallow's Day" moderno per all saints day, cioè Ognissanti. 
Parliamo un po' dei simboli relativi a questa festa che poi costituiscono l'elemento più divertente e peculiare. Halloween ha un numero molto grande di simboli: partendo dalle storie di fantasmi, morte, occulto e mostri come: Frankenstein, Dracula, Dr. Jekyll and Mister Hyde che hanno dato alla luce una serie di opere letterarie e film, ai costumi di Halloween per rappresentare i personaggi appena nominati, alle zucche intagliate e all'usanza "dolcetto o scherzetto?" Non ho mai avuto occasione di mascherarmi per questa festa e neanche mi attrae molto però ritengo molto divertente invece l'usanza "dolcetto o scherzetto". Questa usanza è nata nel Medioevo quando la gente povera andava di porta in porta elemosinando cibo durante la festa di Ognissanti in cambio di preghiere per  morti che sarebbero stati commemorati il giorno successivo, il 2 novembre. Oggi assistiamo alla trasformazione di questa usanza, che non consiste più nel ripagare una preghiera ma cercare di evitare un dispetto. Vi chiederete probabilmente come mai questa usanza può attirarmi cosi tanto, beh, ve lo spiego subito. Da bambina sono stata una brava bambina, ho sempre studiato, preso buoni voti, ascoltato i miei genitori, parlato in modo educato con le persone adulte, ma dentro di me c'è sempre stata una bambina birichina che avrebbe voluto frantumare la finestra della vecchia strega che ci rubava e sgonfiava il pallone perché giocavamo davanti casa sua o riempire di insetti la porta di quella signora antipatica che andava sempre a raccontare ai nostri genitori che noi giocavamo nel cimitero o nelle pozzanghere d'acqua. 
Se solo questa festa fosse stata popolare ai tempi di quando io ero bambina... Dietro una maschera e un costume mi sarei vendicata di tutte le ingiustizie e tutti i dispetti a me recati urlando a squarciagola "dolcetto o scherzetto, annusa i miei piedi o dammi qualcosa di buono da mettere sotto i denti".
Voi che ne pensate? Qual'è la cosa che più vi attira di questa festa? Anche voi avreste usato questa festa per vendicare le ingiustizie subite da bambini?




ENGLISH

Hello dear readers, beautiful, ugly, yougsters or grownups,

Today it's finally time to talk about Halloween. I confess that I never celebrated this holyday, in fact, I have no memory connected to this celebration neither when I was a child nor now that I am, an adult hehehe ... But since I here talking left and right about it, I decided to dedicate a few minutes of my life to talk to you about this holiday as I see it. First of all I believe that by now we all know that this cellebration has its origins in the Celtic holyday Samhain celebrated on October 31st (maybe not all of us knew this, I didn't know it, I just searched it on google: P) who talked about supernatural encounters, spirits and pagan rites and subsequently replaced by the church with the celebration of All Saints on November 1st to give a certain continuity. Later, after Protestantism stopped observing the All Saints' Day, in the Anglo-Saxon area, Halloween began to be celebrated as a popular festivity.
Now let's talk about the origin of the name, Halloween apparently comes from the Scottish variant of the full name: "All Hallow's Eve" that is the night of all the sacred spirits, therefore the eve of modern "All Hallow's Day" that is All Saints.
Let's talk a little bit about the symbols related to this festivity that may easily be the most amusing and peculiar element. Halloween has a very large number of symbols: starting from ghost stories, death, the occult and monsters such as: Frankenstein, Dracula, Dr. Jekyll and Mister Hyde who gave birth to a series of literary works and movies, to Halloween costumes that represent the above mentioned characters, to the carved pumpkins and to the custom "trick or treat?" I have never had the opportunity to dress up for this party and I am not very attracted to it, but I think it is very funny, instead, the "trick or treat" custom. This custom was born in the Middle Ages when poor people went from door to door begging for food during All Saints' Day in exchange for prayers for their dead that would be commemorated the next day, November 2nd. Today we are witnessing the transformation of this practice, which no longer consists in repaying a prayer but rather trying to avoid annoyances. You will probably wonder why this custom can attract me so much, well, I'll explain it to you right away. As a child I was a good girl, I always studied, got good grades, listened to my parents, talked politely to grownups, but inside me there always was a naughty little girl who wanted to smash the window of the old hag who stole and deflated our ball just because we played in front of her house or filled with insects the door of that nasty lady that always went to tell our parents that we were playing in the cemetery or in puddles of water. If only this celebration had been popular when I was a child ... Behind a mask and a costume I would have avenged myself for all the injustices and all the scorns I had to endure by screaming at the top of my lungs "trick or treat, smell my feet, give me something good to eat"
What do you think? What is the thing that most attracts you about this holiday? Would you have also used this festivity to avenge the injustices you endured as children?













P.S: nel caso le mie foto non fossero abbastanza terrificanti, v'invito a dilettarvi con qualche filmino dal web (pauroso, vi avverto). 






P.S: in case my photos were not scary enough, I invite you to delight yourself with this video found on the web (I must advise you, it is very scary).












Questo post non ha alcun scopo commerciale, il suo unico scopo è quello di intrattenere. 

This post does not have a comercial purpose, it's only purpose is to entertain.