miercuri, 24 august 2016

Terremoto, crisi, dolore e grande lutto in Italia

Questo post non era previsto e sono tanto dispiaciuta di dover scrivere però penso che in momenti simili dobbiamo aprire il nostro cuore e pensare al prossimo prima di pensare a noi. Oggi, 24 agosto oltre 300 scosse sismiche hanno devastato il centro Italia. La scossa più forte alle 3 di stanotte ha colpito un area fra Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo provocando molti morti, feriti e persone ancora intrappolate sotto le macerie. Alcuni comuni sono stati letteralmente cancellati dalla faccia della terra come è il caso di Accumoli, nella regione Lazio mentre altri sono fortemente danneggiati come Amatrice. Il bilancio fino alle ore 19,00 di questa sera è di 120 morti e ancora più feriti e famiglie distrutte. Questa calamità è una crisi in tutti i sensi che va affrontata anche a livello economico perché in questo momento oltre ai decessi abbiamo anche centinaia o migliaia di persone che si trovano senza un tetto. Il fondo per la gestione delle emergenze nazionali dispone di 234 milioni di euro per la gestione delle esigenze immediate, in più al quanto pare l'Abi invita le banche a sospendere il pagamento dei mutui per gli immobili danneggiati. Io spero che anche le vittime di questi eventi sismici  verranno trattati in modo civile e umano, è giusto piangere i morti ed è proprio per rispetto di queste vite perse che non si debbano far piangere i loro familiari in delle luride tende! Non dimenticate, sono persone che hanno lavorato e pagato le tasse per il bene di questo paese, adesso è arrivato il momento che il paese faccia vedere il suo supporto!
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