Sunday, February 28, 2021

Solo Cose Belle - febbraio / Only Beautiful Things - February

 ITA: Ciao carissimi lettori,

Anche questo mese torno da voi per un altro appuntamento di Solo Cose Belle e anche se questo mese il post arriva un po' tardi, è solo perché aspettavo di poter condividere con voi un evento molto importante per me, un evento che tra l'altro vi avevo menzionato il mese scorso. 

La prima cosa bella di cui vorrei parlarvi è la Festa degli Innamorati il San Valentino, che io e mio marito abbiamo festeggiato alla grande. Se mi state seguendo su Instagram, sicuramente avete già visto le foto e quindi siete già al corrente di come lo abbiamo festeggiato. Per coloro che non mi stanno ancora seguendo, mi trovate come @womantoday e oltre alle foto di San Valentino che ho nominato prima, condivido tante altre cose di cui non sempre riesco a parlare sul blog. Comunque ci tenevo a parlare anche durante questo post perché ci eravamo impegnato veramente tanto e volevo condividerlo anche con i lettori del mio blog di una delle cose più belle che mi sono successe questo mese. Abbiamo ordinato una mega torta alla frutta molto buona che sembrava non finire più, ci siamo regalati cose carine che volevamo tanto, mio marito inoltre mi ha regalato anche una magnifica orchidea che potete ammirare qui e abbiamo pranzato in un ristorante di sushi. È stata una giornata bellissima!

ENG: Hello dear readers, 

This month I also come back to you for another appointment of Only Beautiful Things and even if this month the post comes a little late, it is only because I was waiting to be able to share with you a very important event for me, an event that among other things I mentioned you last month.

The first beautiful thing I would like to tell you about is the Lovers' Day on Valentine's Day, which my husband and I celebrated in a big way. If you are following me on Instagram, surely you have already seen the photos and therefore you are already aware of how we celebrated it. For those who are not following me yet, you can find me as @womantoday and in addition to the Valentine's Day photos I mentioned earlier, I share many other things that I don't always manage to talk about on the blog. However, I also wanted to talk about it during this post too because we had worked so hard and I also wanted to share with the readers of my blog about one of the best things that happened to me this month. We ordered a very good mega fruit cake that seemed to never end, we gave ourselves nice things we wanted so much, my husband also gave me a magnificent orchid that you can admire here and we had lunch in a sushi restaurant. It was such a beautiful day!





ITA: Sempre questo mese ma il giorno 22, c'era anche il compleanno di mio marito. Non vi svelo quanti anni ha compiuto perché lo si può benissimo capire dalla foto ;) Io e mia suocera abbiamo complottato insieme e gli abbiamo preparato una sorpresa. Era una giornata lavorativa ma credo che ce la siamo cavate alla grande. Oltre ai regali fatti considerando i desideri del festeggiato (che tra l'altro non compaiono neanche tutti perché alcuni li ha aperti subito), io ho ordinato del sushi per cena (avete già capito, siamo dei grandi fan di questa specialità giapponese) mentre mia suocera ha ordinato una torta. Il festeggiato ha apprezzato molto il nostro pensiero e ci siamo divertiti tanto davanti ad un bicchiere di vino buono. 

ENG: Also this month but on the 22nd, there was also my husband's birthday. I won't tell you how old he was because you can easily understand it from the photo;) My mother-in-law and I, plotted together and prepared a surprise for him. It was a working day but I belevieve we did great anyways. In addition to the gifts made considering the wishes of the birthday boy (which by the way do not even appear all because he opened some right away), I ordered sushi for dinner (you already understood, we are big fans of this Japanese specialty) while my mother-in-law ordered a cake. The birthday boy really appreciated our thoughts and we had a lot of fun over a glass of good wine.


ITA
: Un'altra cosa bella (anche se è più corretto chiamarla carina perché bella forse è un po' troppo) è stato il film Wonder Woman 84 che abbiamo noleggiato su Sky nel fine settimana per la festa degli innamorati. A me piace molto Gal Gadot e anche Chris Pine non è male e avevo trovato interessante il primo film Wonder Woman e quindi quando Sky, come tutte le altre piattaforme televisive d'altronde, ci ha offerto la possibilità di noleggiarlo per 14 euro e passa, non abbiamo esitato a farlo. Non è un grande film, infatti io non consiglio alla gente di spendere questa somma per vederlo, dico soltanto che siccome avevamo una nostalgia pazza di andare al cinema e questo film lo avevo atteso impazientemente, abbiamo deciso di vederlo. 

ENG: Another beautiful thing (even if it is more correct to call it nice because beautiful it is maybe a bit too much) was the movie Wonder Woman 84 that we rented on Sky over the weekend for the party of lovers. I really like Gal Gadot and Chris Pine isn't bad either and I found the first Wonder Woman movie interesting and so when Sky, like all other television platforms, offered us the opportunity to rent it for 14 euros and something, we did not hesitate to do so. It's not a great movie, in fact I don't advise people to spend this amount to see it, I'm just saying that since we were so homesick for going to the cinema and I had been waiting impatiently for this film, we decided to see it.



ITA: Ancora un'altra cosa bella di cui vorrei parlarvi, che in realtà sono due, sono i pensierini che due delle mie colleghe di lavoro mi hanno regalato. Non vi svelo per quale motivo mi hanno fatto questi due pensierini ma voglio condividere con voi la gioia e la soddisfazione che sento tutte le volte che una persona ha questi gesti inattesi. Credo che ormai mi conoscono abbastanza per sapere che sono una patita della cosmesi, dei prodotti di bellezza e per per la cura della persona e per questa ragione mi hanno regalato queste deliziose mini taglie Bulgari e Yves Rocher che potete ammirare qui sotto. 

ENG: Yet another beautiful thing that I would like to tell you about, which are actually two, are the little thoughts that two of my work colleagues have given me. I won't tell you why they gave me these two little thoughts but I want to share with you the joy and satisfaction that I feel every time a person has these unexpected gestures. I think they know me enough by now to know that I am a fan of cosmetics, beauty products and personal care products and for this reason they gave me these delicious Bulgari and Yves Rocher mini sizes that you can see below.



ITA: L'ultima cosa bella di cui volevo parlarvi e che mi ha fatto tardare la pubblicazione di questo post, è stata la vaccinazione anti Covid. Come vi avevo già annunciato il mese scorso, io non vedevo l'ora di eseguire questa vaccinazione. Il 5 febbraio mi è stata somministrata la prima dosi del vaccino Pfizer BionTech Cominarty senza alcun effetto collaterale tranne per un leggero dolore al braccio il giorno dopo. La seconda somministrazione è stata prenotata per il 26 febbraio. Ho avuto la fortuna di prenotare entrambe le somministrazioni per il venerdì, cosi nel caso ci fosse stato qualche reazione, almeno ero a casa tranquilla. Se la prima somministrazione ho avuto la fortuna di farla dopo l'orario di lavoro, con zero tempi di attesa, perché infatti avevano qualche dose scongelata in più e hanno chiesto volontari (in pratica avevo anticipato la data) per la seconda somministrazione non è stato cosi. Sono stata prenotata al mattino e nello stesso posto vaccinavano anche gli over 80, i malati cronici e diverse altre categorie. File tremende, pochi posti per sedersi e nessun parente che accompagnava quei anziani, disposto ad alzarsi dalla sedia e far sedere una donna con la stampella che era in piedi ormai da più di un'ora... Ci sono state un po' di burrascosità ma preferisco non parlarne perché è un post dedicato alle cose belle e alla fine dopo quasi due ore di attesa sono riuscita a fare anche la seconda somministrazione. Consiglio a tutti coloro che debbano ancora vaccinarsi di prendersi un giorno di ferie o permesso perché altrimenti rischiate di non arrivare in tempo a lavorare anche se cercate di organizzarvi al meglio. Io, non avrei mai immaginato un tempo di attesa cosi lungo e persone (alcune di loro, non intendo in alcun modo generalizzare) tanto scortesi. Poi è giusto per carità che ognuno pensi alla sua situazione e al suo problema ma senza cooperazione, i ritardi lamentati per certi servizi andranno a propagarsi anche sugli altri servizi, anche quelli importanti.  Volevo aggiungere solo che non ho avuto effetti collaterali significativi tranne per un certo peggioramento della sintomatologia già in atto relativa alle mie vecchie patologie, che è comunque regredito dopo un giorno. Tutto sommato anche la seconda somministrazione è andata abbastanza bene e sono molto contenta di aver avuto la possibilità di fare il vaccino. Mi sarebbe toccato comunque farlo in questo periodo, insieme a tutti gli altri pazienti a rischio ma sono grata di aver avuto l'occasione di farla con qualche settimana di anticipo e ringrazio l'azienda sanitaria dove lavoro per questo motivo.  

ENG: The last nice thing I wanted to talk to you about and that made me delay the publication of this post, was the anti Covid vaccination. As I announced last month, I was looking forward to this vaccination. On February 5th I was given the first dose of the Pfizer BionTech Cominarty vaccine with no side effects except for a slight pain in my arm the next day. The second administration was booked for February 26th. I was lucky enough to book both doses for Friday, so in case there was any reaction, at least I was at home undisturbed. If I was lucky enough to have the first administration after working hours, with zero waiting times, because in fact they had a few more thawed doses and asked for volunteers (in practice I anticipated the date) for the second administration it was not so. I was booked in the morning and in the same place they also vaccinated the over 80, the chronically ill and several other categories. Tremendous queues, few places to sit and no relatives accompanying those elderly, willing to get up from the chair and liberate the seat for a woman with a crutch who had been up for more than an hour now ... There was a bit of storminess but I prefer not to talk about it because it is a post dedicated to beautiful things and in the end after almost two hours of waiting I managed to do the second administration as well. I advise all those who still have to get vaccinated to take a day off or leave because otherwise you risk not arriving in time to work even if you try to organize yourself as best as possible. I, never imagined such a long waiting time and people (some of them, I don't mean to generalize in any way) so rude. Then it is right for God sake that everyone thinks about his situation and his problem but without cooperation, the delays complained of for certain services will also spread to other services, also important. I just wanted to add that I did not have significant side effects, after the second administration of vaccine I suffered only some worsening of the symptoms already in progress relating to my old pathologies, which regressed after a day. For the rest, all went well and I am very happy that I had the opportunity to do it. In any case, I would have had to do it in this period, together with all the other patients at risk but I am grateful I had the opportunity to do it a few weeks in advance and I thank the health company where I work for this reason. 


ITA: Spero che anche voi abbiate vissuto diverse cose belle questo mese, se ne avete bisogno di parlarne nei commenti qui sotto, io ne sarei felicissima e vi ringrazio tutti per la vostra presenza. Vi auguro una bellissima giornata e tante altre cose belle anche per il mese di marzo. Un grosso abbraccio a tutti voi. 

Con questo post partecipo all'iniziativa solo cose belle di Fiore di Collina che ringrazio ancora una volta per questa magnifica iniziativa. 

ENG: I hope that you too have experienced several beautiful things this month, if you feellike talking about them in the comments below, I would be delighted to read them and I thank you all for your presence. I wish you a beautiful day and many other beautiful things also for the month of March. A big hug to all of you.

With this post I participate in the initiative only beautiful things of Fiore di Collina which I thank once again for this magnificent initiative.





Follow me on Facebook

Follow me on Instagram

Follow me on Pinterest



#solocosebelle #onlybeautifulthings #doarlucrurifrumoase #sololinkinformativi #onlyinformative links




Premesse/ Premises

IT: Questo post è di mia completa creazione per quanto riguarda contenuti, foto e idee espresse. Prima di usare qualsiasi parte di questo post siete pregati di contattarmi e nel caso vi abbia ispirato per altre creazioni, vi chiedo cortesemente di menzionare la fonte.

ENG: This post is of my entire creation as for contents, photos and expressed ideas. Before using any part of it, you need to contact me and in case it inspired you for other creations, I gently ask you to mention the source.

Monday, February 22, 2021

La volpe era già il cacciatore di Herta Muller - recensione libro / Inca de pe atunci vulpea era vanatorul de Herta Muller - recenzie de carte / The fox was already the hunter - book review



LIMBA ROMANA

Salutare dragi cititori,

Sunt foarte incantata sa va vorbesc astazi despre o carte extraordinara care are un subiect nu atat de cunoscut si nu atat de digerat de catre societatea de astazi. Nu cred ca am mai fost atat de incantata de o lectura, sau cel putin ultima oara cand imi amintesc un sentiment similar, a fost atunci cand am citit cartea lui Primo Levi, “Mai este acesta oare un om?”. Cartea despre care vreau sa va vorbesc astazi se numeste “Inca de pe atunci vulpea era vanatorul” de scriitoarea Herta Muller.

In primul rand as dori sa vorbesc putin despre autor incat nu este un scriitor foarte cunoscut. Herta Muller s-a nascut intr-o familie de minoritate germana, la 17 august 1953 in satul de limba germana Nitchidorf, in judetul Timis, din Banatul romanesc, o regiune de la granitele Romaniei cu Serbia si Ungaria. In timpul celui de-al doilea razboi mondial, in perioada in care Romania combatea de partea Axei, alaturi de Germania nazista, Italia fascista, Japonia imperialista, Ungaria si Finlanda, tatal sau a militat in cadrul trupelor Waffen-SS. Succesiv momentului in care Romania a intors armele Axei si a trecut de partea Aliatilor, trecand in sfera de influenta a Rusiei Sovietice, noul regim a deportat in ianuarie 1945 toti romanii de limba germana cu varste cuprinse intre 17 si 45 de ani, in lagarurile de munca fortata din Ucraina. Printre aceste persoane se afla si mama scriitoarei. Herta Muller studiaza si isi ia licenta in literatura romana si germana la Universitatea din Timisoara. Incepe sa lucreze pentru o firma de inginieristica ca traducator romano – german, de unde este concediata pentru ca s-a opus colaborarii cu Securitatea, serviciile secrete romane din timpul regimului comunist. Succesiv a lucrat in fabrica si ca educatoare la o gradinita germana. In operele sale, Herta Muller descrie conditiile de viata si opresiunile din timpul regimului comunist sub Nicolae Ceausescu. In 1982 publica primul sau roman, “Tinuturile joase” care din pacate in Romania iese doar sub forma cenzurata. Varianta necenzurata este publicata in Germania, cativa ani mai tarziu. In 1987, dupa nenumarate persecutii din partea Securitatii, abandoneaza Romania si se stabileste la Berlin impreuna cu sotul sau, Richard Wagner. Aici primeste diverse propuneri pentru o catedra universitara, si astfel cariera ei profesionala evolueaza de la educatoare de gradinita in Romania, la profesor universitar in Germania. In urmatorii ani publica diverse opere, romane, poezii, eseistica, fiind premiata in nenumarate randuri si printre acestea, si in 2009 cu Premiul Nobel pentru Literatura cu motivatia: “Cu concentrarea poeziei și sinceritatea prozei, pictează peisajul celor deposedați”.

Dupa acesta lunga prezentare a scriitoarei, voi trece la recenzia de carte. “Inca de pe atunci vulpea era vanatorul” a fost publicata pentru prima data in Germania, in 1992. In 1993 apare ecranizarea acestui roman, filmul in limba romana, “Vulpe – Vanator” o coproductie romano – germana regizat de Stere Gulea dupa scenariul Hertei Muller. Eu am citit acest roman in limba italiana, versiune publicata de editura Feltrinelli in 2020. Citind acest roman in italiana, m-am distrat si am fost stimulata sa gasesc melodiile si versurile romanesti la care scriitoarea facea referinta intrucat cartea asa cum am mentionat in precedenta, a fost scrisa in limba germana, deci a suferit o prima traducere, iar mai apoi din germana in italiana, o ulterioara traducere. Lasand la o parte aceste precizari, as dori sa proced cu recenzia propriu-zisa. In acest roman sunt descrise vietile unor tineri in perioada imediat premergatoare revolutiei de la 1989, si prin prisma acestor personaje este decsrisa si societatea romana din acea perioada. Personajele principale sunt: Adina, o tanara profesoara, independenta si curajoasa care nu doreste sa colaboreze sau sa aiba de a faca su Securitatea si acolitii sai, Paul, medic si prieten al Adinei care canta cantecele interzise de securitate, Albert, pe care prietenii il striga Abi, un tanar revoltat si el de situatia societatii si care sufera interogatoriile injuste ale Securitatii, Mara, croitoreasa si prietena cea mai buna a Adinei, Liviu, un tanar care a ales sa traiasca si sa se casatoreasca la sat, acolo unde presiunea politica nu era atat de intensa, Ilije, iubitul Adinei, inrolat in armata prin campiile din sudul tarii de unde viseaza zilnic sa treaca Dunarea inot si Pavel, agent la securitate si sursa de stres psihologic pentru Adina. Daca nu va este cu suparare, imi voi permite sa tes si amintirile mele impreuna cu elementele recenziei. 

Marturisesc ca eu aveam aproape 6 ani cand a izbucnit revolutia din 1989 in Romania si desi eram un copil in aceea perioada, neajunsurile din acele vremuri mi-au ramas imprimate in memorie asemeni unor cicatrici. Imi amintesc cozile infernale la alimente, pe care eu in calitate de copil întâi născut, a trebuit sa le fac impreuna cu parintii mei, cozi la carne si la mezeluri, cozi la unt si lapte, cozi la aprozar pentru legume, cozi la paine, cozi peste tot, cozi pe care eu le faceam cu caciula, cu batic si mai apoi cu capul gol in speranta ca vanzatoarea vazandu-i pe parintii mei cu “diferiti” copii, le-ar mai fi dat o jumatate de chilogram in plus. Fratiorul meu era bebelus si asadar nu putea fi supus acestor torturi, iar bunicii erau in varsta, asadar eu ramaneam singurul element care putea fi plimbat in fata vanzatoarelor pentru a starni un pic de mila si obtine ratia intregii familii. Imi amintesc cu vivacitate un moment in care dupa ore si ore de coada la carne si mezeluri, eu nu mai reuseam sa stau in picioare si mi-am implorat de-a dreptul tatal sa mergem acasa pentru ca nu mai puteam sta la coada. Cand am ajuns acasa, un vecin a venit sa ne spuna ca sosise in sfarsit marfa si ca se terminase prin miracol imediat. In acest context imi amintesc replica tatalui meu care la acesta veste mi-a reprosat ca daca as mai fi rezistat cateva minute, am fi avut si noi mancare. Imi amintesc foarte bine cand se lua curentul seara, imi amitesc bine ca painea era pe cartela, jumatate de paine pentru fiecare membru al familiei si imi amintesc si mai bine cum politistii si vanzatoarele la sfarsitul orarului plecau cu sacosele pline. Tin minte ca ma intrebam, ei de ce au dreptul la mai multa paine, au stomacul mai mare? Toate aceste lipsuri sunt descrise maiestuos de Herta Muller in aceasta carte care vorbeste despre painea numarata si despre trotoarele si jocurile foamei. Aceeasi observatie cu privire la diferentierea accesului la alimente si produse intre oamenii de rand si anumiti membri ai societatii comuniste o face si Herta Muller in cartea sa atunci cand povesteste cum se intoarce acasa Pavel, unul din personajele romanului si agent la securitate, incarcat cu cafea, Nutella, tigari, margarina, carne de vitel, ciocolata si parfuuri Chanel. Avand in vedere ca Pavel, era ceea ce era, isi permitea sa aiba si amante carora sa le faca nenumarate cadouri, si nu vorbim doar de alimente, ci si haine, bijuterii, parfumuri de marca, rujuri si farduri. 

As dori sa mentionez maiestria si rafinatetea cu care Herta Muller vorbeste despre momentele in care “se taia curentul”. “Cand in orasul intunecat nu e electricitate, noaptea se ridica de jos si taie in special picioarele”. Pentru a supravietui acestor lipsuri, fiecare casa e dotata cu lanterne, mainile devin lanterne noaptea dar din pacate lumina acestora nu e suficienta pentru a putea vedea si serveste doar sa te faca sa “stai linistit ca noaptea nu te va devora in intregime, ci doar pe jumatate”. Intr-o perioada in care lumea murea in accidente la locul de munca din cauza lipsei de dotari corespunzatoare, sefii in complicitate cu militienii si agentii secreti, turnau mortului pe gat tuica pentru a categorisi accidentul ca act de neglijenta din partea muncitorului. In aceasta societate muncitorii economiseau fiecare craitar si isi impuneau si mai multe lipsuri pentru a-si permite o bijuterie de aur fara stie ca persoana care le vindea lor aurul, vindea datele clientilor Securitatii si ca in curand acea bijuterie va fi confiscata cu brutalitate. In aceasta societate, serviciile secrete intrau in locuintele cetatenilor fara invitatie si lasau urme intimidatorii, intr-o astfel de societate ceea ce nu putea fi furat, era interzis, ceea ce stralucea, vedea, in apropiere, exista mereu o ureche care sa asculte si doar lumina zilei il putea trezi pe dictator, cel dintai tovaras. In aceasta carte, autoarea descrie povestea barbatilor care aveau femei, a femeilor care aveau copii si a copiilor carora le era foame. In acesta carte scriitoarea nareaza cu maiestrie viata unor oamenilor de rand care vorbeau putin pentru ca stiau prea multe si picteaza cu forta preciziei, viata acelora ce locuiau pe starzile puterii unde si vantului ii era teama sa bata.

In aceasta carte scriitoarea aruncă o lumină orbitoare, implacabilă și incomodă, o lumină la 360 de grade asupra a ceea ce a fost societatea comunistă sub regimul lui Nicolae Ceaușescu si din acest motiv, naratiunea sa e unica, e importanta, e de neratat. Naratiunea lui Herta Muller hipnotizeaza, captiveaza cititorul prin puterea cuvintelor, a faptelor si a figurilor de stil. Cred ca modul cel mai exact prin care as putea defini scrisul Hertei Muller e poezie sub forma de proza. Va rog nu cumparati aceasta carte daca doriti doar o lectura ca sa va treaca vremea, cititi aceasta carte daca vreti sa stiti, daca va este foame de cunoastere!



 ITALIANO

Ciao carissimi lettori,

Sono molto felice di parlarvi oggi di un libro straordinario che ha un argomento poco conosciuto e non così digerito dalla società odierna. Non credo di essere mai stata così entusiasta di una lettura, o almeno l'ultima volta che ricordo una sensazione simile è stata quando ho letto il libro di Primo Levi, "Se questo è un uomo". Il libro di cui voglio parlarvi oggi si intitola "La volpe era già il cacciatore" della scrittrice Herta Muller.

Innanzitutto vorrei parlare un po' dell'autore, che non è uno scrittore molto conosciuto. Herta Muller è nata in una famiglia di minoranza tedesca il 17 agosto 1953 nel villaggio di lingua tedesca di Nitchidorf nella contea di Timis, in Romania, una regione al confine della Romania con Serbia e Ungheria. Durante la seconda guerra mondiale, nel periodo in cui la Romania combatteva dalla parte dell'Asse, insieme alla Germania nazista, all'Italia fascista, al Giappone imperialista, all'Ungheria e alla Finlandia, suo padre militava nelle truppe delle Waffen-SS. Dopo il momento in cui la Romania girò le armi contro l'Asse e si schierò con gli Alleati, passando nella sfera di influenza della Russia sovietica, il nuovo regime deportò nel gennaio 1945 tutti i rumeni di lingua tedesca di età compresa tra i 17 ei 45 anni, nei campi di lavoro forzato in Ucraina. Tra queste persone c'era anche la madre della scrittrice. Herta Muller studia e si laurea in letteratura rumena e tedesca presso l'Università di Timisoara. Ha iniziato a lavorare per una società di ingegneria come traduttrice rumeno-tedesca, da dove è stata licenziata perché si era opposta alla collaborazione con la Securitate, i servizi segreti rumeni durante il regime comunista. In seguito ha lavorato in fabbrica e come educatrice in un asilo di lingua tedesca. Nelle sue opere, Herta Muller descrive le condizioni di vita e le oppressioni durante il regime comunista sotto Nicolae Ceausescu. Nel 1982 pubblica il suo primo romanzo, "Bassure" che purtroppo in Romania esce solo in forma censurata. La versione non censurata viene pubblicata in Germania, pochi anni dopo. Nel 1987, dopo innumerevoli persecuzioni da parte della Securitate, lasciò la Romania e si stabilì a Berlino con il marito, Richard Wagner. Qui riceve varie proposte per una cattedra universitaria, e così la sua carriera professionale si evolve da educatrice d'asilo in Romania, a professore universitario in Germania. Negli anni successivi pubblica varie opere, romanzi, poesie, saggi, premiata innumerevoli volte e tra questi, nel 2009 con il Premio Nobel per la Letteratura con la motivazione: "Con la concentrazione della poesia e la franchezza della prosa, dipinge il paesaggio degli spodestati".

Dopo questa lunga presentazione dello scrittore, passerò alla recensione del libro. "La volpe era già il cacciatore" è stato pubblicato per la prima volta in Germania nel 1992. Nel 1993 appare la proiezione di questo romanzo, il film rumeno "Volpe - Cacciatore" una coproduzione rumeno-tedesca diretta da Stere Gulea sulla sceneggiatura di Herta Muller. Ho letto questo romanzo in italiano, una versione edita da Feltrinelli nel 2020. Leggendo questo romanzo in italiano, mi sono divertita e sono stata stimolata a trovare le canzoni ei testi rumeni a cui si riferiva la scrittrice perché il libro come ho accennato prima, è stato scritto in tedesco, quindi ha subito una prima traduzione, e successivamente dal tedesco in italiano, una successiva traduzione. Tralasciando questi chiarimenti, vorrei procedere con la recensione stessa. In questo romanzo vengono descritte le vite dei giovani nel periodo immediatamente precedente la rivoluzione del 1989, e attraverso il prisma di questi personaggi viene analizzata la società rumena di quel periodo. I personaggi principali sono: Adina, un'insegnante giovane, indipendente e coraggiosa che non vuole collaborare o avere a che fare con la Securitate e i suoi accoliti, Paul, medico e amico di Adina che canta le canzoni proibite dalla Securitate, Albert, che gli  amici chiamano Abi, anche lui un giovane oltraggiato dalla situazione della società e che subisce gli ingiusti interrogatori della Securitate, Mara, sarta e migliore amica di Adina, Liviu, un giovane che ha scelto di vivere e sposarsi in un villaggio, dove la pressione politica è più leggera, Ilije, il fidanzato di Adina, arruolato nell'esercito nelle pianure del sud del Paese dove sogna  ogni giorno di attraversare a nuoto il Danubio e Pavel, agente dei servizi segreti e fonte di stress psicologico per Adina. Se non vi dispiace, mi permetto di intrecciare i miei ricordi con gli elementi della recensione. 

Confesso che avevo quasi 6 anni quando scoppiò la rivoluzione del 1989 in Romania e sebbene a quel tempo fossi una bambina, le mancanze di quei tempi rimasero impresse nella mia memoria come delle cicatrici. Ricordo le code infernali per il cibo, che io in quanto primogenita, dovevo insieme ai miei genitori, code per la carne e le salsicce, code per il burro e ,il latte, code per legumi e verdure, code per il pane, code ovunque, code che io facevo con un cappello, una sciarpa e poi una testa scoperta nella speranza che la commessa vedendo i miei genitori con figli "diversi", avrebbero avuto compassione e dato loro un altro mezzo chilo. Mio fratello era un bambino e quindi non poteva essere sottoposto a queste torture, ei nonni erano vecchi, quindi io rimanevo l'unico elemento che poteva essere sfilare davanti alle commesse per suscitare un po' di pietà e ottenere la razione di tutta la famiglia. Ricordo vividamente un tempo in cui dopo ore e ore di fila per carne e salsicce, non riuscivo a stare in piedi e pregavo mio padre di tornare a casa perché non potevo fare più la fila. Quando siamo tornati a casa, un vicino è venuto a dirci che la merce era finalmente arrivata e che il miracolo era finito immediatamente. In questo contesto, ricordo la risposta di mio padre che sentendo la notizia, mi rimproverò, perché se avessi resistito ancora per qualche minuto, avremmo mangiato anche noi. 

Ricordo molto bene quando la sera veniva tolta l'elettricità, ricordo bene che il pane era segnato su una scheda, mezza pagnotta per ogni componente della famiglia e ricordo ancora meglio come all'ora di chiusura, i carabinieri e le commesse se ne tornavano a casa con le borse piene. Ricordo di essermi chiesta come mai avevano diritto a più pane, avevano per caso uno stomaco più grande? Tutte queste mancanze sono descritte maestosamente da Herta Muller in questo libro che parla del pane contato, dei marciapiedi e dei giochi della fame. Herta Muller nel suo libro, fa la stessa osservazione sul divario esistente tra la gente comune e alcuni membri della società comunista quando si parlava dell'accesso al cibo e ai prodotti quando racconta come Paul, uno dei personaggi del romanzo e un agente della Securitate, tornava a casa carico di caffè, Nutella , sigarette, margarina, vitello, cioccolato e profumi Chanel. Dato che Paul era quello che era, si concedeva di avere delle amanti alle quali faceva innumerevoli doni, e non stiamo parlando solo di cibo, ma anche di vestiti, gioielli, profumi di marca, rossetti e trucco. 

Vorrei menzionare la maestria e la raffinatezza con cui Herta Muller parla dei momenti in cui "si interrompe la corrente". "Quando non c'è elettricità nella città buia, la notte si alza da terra e taglia prima di tutto le gambe". Per sopravvivere a queste mancanze, ogni casa è dotata di torce elettriche, le mani di notte diventano torce ma purtroppo la loro luce non basta per vedere e serve solo a farti "stare tranquillo che la notte non ti divorerà completamente, ma solo a metà" . In un momento in cui le persone morivano in incidenti sul lavoro per mancanza di attrezzature adeguate, i capi in complicità con miliziani e agenti segreti, versavano acquavite sul collo del morto per classificare l'incidente come atto di negligenza da parte del lavoratore. In questa società, i lavoratori risparmiavano ogni soldino e s'imponevano ancora più restrizioni per potersi permettere un gioiello d'oro senza sapere che la persona che gli aveva venduto l'oro, aveva venduto anche i dati dei clienti alla Securitate e che presto quel gioiello sarebbe stato brutalmente confiscato. In questa società, i servizi segreti entravano nelle case dei cittadini senza invito e lasciavano tracce intimidatorie e in una società del genere ciò che non poteva essere rubato era proibito, ciò che brillava, vedeva, vicino, c'era sempre un orecchio che ascoltava e solo la luce del giorno poteva svegliare il dittatore, il primo compagno. In questo libro, l'autore descrive la storia di uomini che avevano donne, donne che avevano figli e bambini che avevano fame. In questo romanzo la scrittrice narra maestosamente la vita di persone comuni che parlavano poco perché sapevano troppo e dipinge con forza della precisione, la vita di chi viveva nelle vie del potere dove persino il vento aveva paura di soffiare.

In questo libro, la scrittrice getta una luce accecante, implacabile e scomoda, una luce a 360 gradi su quella che era la società comunista sotto il regime di Nicolae Ceausescu e per questo la sua narrazione è unica, è importante e non la si può mancare. La narrazione di Herta Muller ipnotizza, affascina il lettore attraverso il potere delle parole, dei fatti e delle figure retoriche. Penso che il modo più accurato per definire la scrittura di Herta Muller sia la poesia in forma di prosa. Per favore non comprare questo libro se vuoi una lettura solo per passare il tempo, leggi questo libro se vuoi sapere, se hai fame di conoscenza!

 


 

 

ENGLISH

Hello dear readers,

I am very happy to talk to you today about an extraordinary book that has a little known and not so digested topic by today's society. I don't think I've ever been so enthusiastic about a reading, or at least the last time I remember a similar feeling was when I read Primo Levi's book, "If This Is a Man". The book I want to talk to you about today is entitled "The fox was already the hunter" by the writer Herta Muller.

First of all, I would like to talk a little about the author, who is not a well-known writer. Herta Muller was born into a German minority family on August 17, 1953 in the German-speaking village of Nitchidorf in Timis County, Romania, a region on Romania's border with Serbia and Hungary. During the Second World War, in the period in which Romania was fighting on the Axis side, together with Nazi Germany, Fascist Italy, imperialist Japan, Hungary and Finland, his father served in the troops of the Waffen-SS. After the moment in which Romania turned arms against the Axis and sided with the Allies, passing into the sphere of influence of Soviet Russia, the new regime deported in January 1945 all German-speaking Romanians aged between 17 and 45 years old, in forced labor camps in Ukraine. Among these people was also the mother of the writer. Herta Muller studied and graduated in Romanian and German literature at the University of Timisoara. She started working for an engineering company as a Romanian-German translator, from where she was fired because she opposed collaboration with the Securitate, the Romanian secret services during the communist regime. She later worked in a factory and as an educator in a German-speaking kindergarten. In her writings, Herta Muller describes the living conditions and oppressions during the communist regime under Nicolae Ceausescu. In 1982 she published her first book, "Nadirs" which unfortunately only comes out in a censored form in Romania. The uncensored version is published in Germany a few years later. In 1987, after countless persecutions by the Securitate, she left Romania and settled in Berlin with her husband, Richard Wagner. Here she receives various proposals for a university chair, and thus her professional career evolves from a kindergarten educator in Romania to a university professor in Germany. In the following years he published various works, novels, poems, essays, awarded countless times and among them, in 2009 with the Nobel Prize for Literature with the motivation: "with the concentration of poetry and the frankness of prose, depicts the landscape of the dispossessed".

After this long presentation of the writer, I will move on to the book review. "The fox was ever the hunter" was first published in Germany in 1992. In 1993 the screening of this novel, the Romanian film "Fox - Hunter", a Romanian-German co-production directed by Stere Gulea on the screenplay by Herta, appeared. Muller. I read this novel in Italian, a version published by Feltrinelli in 2020. Reading this novel in Italian, I enjoyed and was stimulated to find the Romanian songs and texts to which the writer was referring because the book, as I mentioned earlier,  was written in German, then underwent a first translation, and subsequently from German into Italian, a subsequent translation. Leaving aside these clarifications, I would like to proceed with the review itself. In this novel are described the lives of young people in the period immediately preceding the 1989 revolution, and through the prism of these characters the Romanian society of that period is analyzed. The main characters are: Adina, a young, independent and courageous teacher who does not want to collaborate or have anything to do with the Securitate and its acolytes, Paul, doctor and friend of Adina who sings the songs forbidden by the Securitate, Albert, who friends call Abi, also a young man outraged by the situation of society and who undergoes the unfair interrogations of the Securitate, Mara, seamstress and best friend of Adina, Liviu, a young man who has chosen to live and marry in a village, where political pressure is lighter, Ilije, Adina's fiancé, enlisted in the army in the plains of the south of the country where he dreams of swimming across the Danube every day and Pavel, secret service agent and source of psychological stress for Adina. If you don't mind, I allow myself to intertwine my memories with the elements of the review

I confess I was almost 6 when the 1989 revolution broke out in Romania and although I was a child at the time, the shortcomings of those times remained engraved in my memory like scars. I remember the infernal queues for food, which I, as the eldest child, had to with my parents, queues for meat and sausages, queues for butter and milk, queues for legumes and vegetables, queues for bread, queues everywhere , queues that I made with a hat, a scarf and then an uncovered head in the hope that the saleswoman seeing my parents with "different" children, would have compassion and give them another half a kilo. My brother was a child and therefore could not be subjected to these tortures, and the grandparents were old, so I remained the only element that could be paraded in front of the clerks to arouse some pity and get the ration of the whole family. I vividly remember a time when after hours and hours of queuing for meat and sausages, I couldn't stand up and begged my dad to come home because I couldn't queue anymore. When we got home, a neighbor came to tell us that the goods had finally arrived and that the miracle was over immediately. In this context, I remember the response of my father who, hearing the news, scolded me, because if I had resisted for a few more minutes, we would have eaten too. 

I remember very well when the electricity was turned off in the evening, I remember well that the bread was marked on a card, half a loaf for each member of the family and I remember even better how at closing time, the cops and the clerks went back home with bags full of goods. I remember wondering why they were entitled to more bread, did they have a bigger stomach? All these shortcomings are majestically described by Herta Muller in this book about counted bread, sidewalks and hunger games. Herta Muller in his book, makes the same remark about the gap between ordinary people and some members of communist society when talking about access to food and products when she narrates how Paul, one of the characters in the novel and a Securitate agent, came home loaded with coffee, Nutella, cigarettes, margarine, veal, chocolate and Chanel perfumes. Since Paul was who he was, he allowed himself to have mistresses to whom he gave countless gifts, and we're not just talking about food, but also clothes, jewelry, branded perfumes, lipsticks and makeup. 

I would like to mention the skill and sophistication with which Herta Muller talks about the moments when "the power goes out". "When there is no electricity in the dark city, the night rises from the ground and cuts off legs first". To survive these shortcomings, every house is equipped with flashlights, the hands at night become torches but unfortunately their light is not enough to see and only serves to make you "feel comfortable that the night will not devour you completely, but only halfway" . At a time when people were dying in workplace accidents due to lack of adequate equipment, the leaders in complicity with militiamen and secret agents poured brandy on the neck of the dead to classify the accident as an act of negligence on the part of the worker. In this company, workers saved every penny and imposed even more restrictions on themselves to be able to afford a gold jewel without knowing that the person who had sold them the gold had also sold customer data to Securitate and that soon that jewel would have been brutally confiscated. In this society, the secret services entered the homes of citizens uninvited and left intimidating traces and in such a society what could not be stolen was prohibited, what shone, saw, near, there was always an ear that listened and only daylight could wake the dictator, the first comrade. In this book, the author describes the story of men who had women, women who had children and children who were hungry. In this book the writer majestically narrates the life of ordinary people who spoke little because they knew too much and paints with the strength of precision, the life of those who lived in the streets of power where even the wind was afraid to blow.

In this book, the writer throws a blinding, relentless and uncomfortable light, a 360-degree light on what was the communist society under the regime of Nicolae Ceausescu and for this reason her story is unique, it is important and you cannot miss it. Herta Muller's story hypnotizes, fascinates the reader through the power of words, facts and figures of speech. I think the most accurate way to define Herta Muller's writing is poetry in the form of prose. Please don't buy this book if you just want an easy reading to pass the time, read this book if you want to know, if you are hungry for knowledge!






Disclaimer e premesse / Disclaimer and premises

IT: Questo post è di mia completa creazione per quanto riguarda contenuti, foto e idee espresse. Le immagini ritraggono un prodotto acquistato regolarmente che ho valutato in quanto consumatore e lettore. Prima di usare qualsiasi parte di questo post siete pregati di contattarmi e nel caso vi abbia ispirato per altre creazioni, vi chiedo cortesemente di menzionare la fonte.

ENG: This post is of my entire creation as for contents, photos and expressed ideas. The images depict a regularly purchased product that I have evaluated as a consumer and reader. Before using any part of it, you need to contact me and in case it inspired you for other creations, I gently ask you to mention the source.



Wednesday, February 17, 2021

Piccoli disagi nell'uso della mascherina e come li ho affrontati / Small issues in mask usage and how I dealt with it


Ciao carissimi lettori,

Oggi vorrei parlarvi di un argomento che non avevo preparato o studiato in precedenza ma che ritengo fosse importante. Vorrei anche confrontarmi con voi e sapere se qualcuno di voi avesse lo stesso problema. 

Ormai usiamo tutti giornalmente la mascherina per diverse ore e prima o poi questo ci avrebbe portato qualche disagio o sconforto. Non parlo del fatto che non possiamo più sfoggiare il nostro più bel sorriso incorniciato da un rossetto molto chic o del fatto che abbiamo dovuto buttare diverse prodotti perché scaduti senza averli usati a dovere ma dei piccoli sconvenienti fisici che l'uso della mascherina può causarci. Inizialmente questi piccoli problemini consistevano solo in un leggero fastidio alle orecchie e la sensazione di orecchie tirate ma da diversi mesi noto saltuariamente problemi di secchezza agli angoli della bocca. Inizialmente si manifestavano solo come secchezza e piccoli tagli che controllavo con l'uso abbondante di burro cacao e creme idratanti. Negli ultimi due mesi purtroppo questi tagli diventavano vere ragade e alla fine sono andata in farmacia. Il commesso della farmacia mi ha assicurato che è un problema molto comune in questo periodo e che ne conosce diverse persone che ne soffrono e mi ha consigliato di aggiungere all'utilizzo di prodotti emollienti un complesso di vitamine B e un'antistaminico la sera. Mi aveva assicurato che tutto questo avrebbe permesso alla pelle di riprendersi e oggi, a distanza di 7 giorni da quando sono andata in farmacia, il problema è sparito. 

Mi sono documentata ulteriormente online e avevo scoperto che questo problema è noto con il nome di cheilite angolare. Solitamente si presenta in situazioni di stress, dopo terapie con antibiotici, nei pazienti immunodepressi, o persone che hanno subito terapie immunosoppressive. Nelle persone che non hanno i problemi di salute descritti sopra, la cheilite angolare può essere causata da abbondante salivazione e dall'abitudine di leccare sempre gli angoli della bocca. Io per lavoro devo parlare diverse ore al giorno e ho sempre la bocca asciutta e non potendo togliermi la mascherina finisco sempre per umidificarmi le labbra e gli angoli della bocca con la lingua. Dovrò oltre a queste terapie mettere a punto un piano per evitare le cause che portano alla cheilite angolare, fare più spesso pausa per bere acqua ed evitare di umidificare le labbra con la lingua. Inoltre, mangiare caramelle rinfrescanti dovrebbe dare sollievo a chi come me deve parlare molto. 

La cheilite angolare si presenta anche in concomitanza di infezioni batteriche o micotiche ma in questi casi non basta andare in farmacia, anzi è consigliato rivolgersi al medico di base per avere una cura adeguata alla problematica. Quindi chiunque non notasse un miglioramento della situazione dopo l'assunzione di vitamine, antistaminici e l'utilizzo di prodotti emollienti, è vivamente consigliato di consultare il proprio medico. 

Voi vi siete mai confrontati con problemi simili in questo periodo? Nel caso la vostra risposta fosse si, vogliate per favore condividere con noi il modo avete affrontato e risolto il problema. Io vi saluto e mi auguro che il mio post possa esservi d'aiuto. Un abbraccio grande!


ENGLISH

Hello dear readers, 

Today I would like to talk to you about a topic that I had not prepared or studied before but which I consider to be important. I would also like to talk to you and find out if any of you have the same problem.

By now we all use the mask daily for several hours and sooner or later this would have brought us some uneasiness or discomfort. I'm not talking about the fact that we can no longer show off our most beautiful smile framed by a very chic lipstick or the fact that we had to throw away several products because it became expired without us having used them properly but of the small physical inconveniences that the use of the mask can cause us. Initially these small problems consisted only of a slight discomfort around the area of the ears and the feeling of pulled ears but for several months I have occasionally been experiencing dryness problems in the corners of the mouth. Initially it manifested only as dryness and small cuts that I controlled with the abundant use of cocoa butter and moisturizers. In the last two months unfortunately these cuts became real fissures and in the end I went to the pharmacy. The pharmacy clerk assured me that it is a very common problem in this period and that he knows several people who suffer from it and advised me to add a complex of B vitamins and an antihistamine in the evening to the use of emollient products. He assured me that all this would allow the skin to recover and today, 7 days after the day I went to the pharmacy, the problem is gone.

I researched further online and found that this problem is known as angular cheilitis. It usually occurs in stressful situations, after antibiotic therapy, in immunosuppressed patients, or in people who have undergone immunosuppressive therapies. In people who do not have the health problems described above, angular cheilitis can be caused by abundant salivation and the habit of always licking the corners of the mouth. For work I have to talk several hours a day and my mouth is always dry and not being able to take off the mask I always end up moistening my lips and corners of my mouth with my tongue. In addition to these therapies, I will have to develop a plan to avoid the causes that lead to angular cheilitis, pause more often to drink water and avoid moistening the lips with my tongue. Also, eating refreshing candies should give relief to someone like me who has to talk a lot.

Angular cheilitis also occurs in conjunction with bacterial or fungal infections but in these cases it is not enough to go to the pharmacy, indeed it is recommended to contact the general practitioner to have adequate treatment for the problem. So anyone who does not notice an improvement in the situation after taking vitamins, antihistamines and the use of emollient products, is strongly recommended to consult their doctor.

Have you ever faced similar problems in this period? If your answer is yes, please share with us how you approached and solved the problem. I greet you and I hope that my post can be of help to you. A big hug!





Premesse/ Premises

IT: Questo post è di mia completa creazione per quanto riguarda contenuti, foto e idee espresse. Prima di usare qualsiasi parte di questo post siete pregati di contattarmi e nel caso vi abbia ispirato per altre creazioni, vi chiedo cortesemente di menzionare la fonte.

ENG: This post is of my entire creation as for contents, photos and expressed ideas. Before using any part of it, you need to contact me and in case it inspired you for other creations, I gently ask you to mention the source.

Tuesday, February 9, 2021

Occhi e labbra - bellezza per San Valentino - recensione consumatore / Eyes and lips - beauty for Valentine's Day - consumer review

Ciao carissimi lettori, nell’articolo di oggi desidero recensire un prodotto cosmetico molto ricercato nell’ultimo decennio da donne di tutto il mondo, un siero antirughe per il contorno occhi e labbra. Il prodotto di oggi è il Filler Mirato Occhi e Labbra Serum Vegetal del noto marchio francese Yves Rocher. Sono diversi anni che uso quotidianamente il contorno occhi però il contorno labbra l’ho inserito da poco nella mia routine anche se non con la stessa frequenza con la quale uso il contorno occhi.

Informazioni dal produttore: Il Filler Mirato occhi e labbra è un trattamento specifico anti-rughe che agisce per minimizzare inestetismi come occhiaie, borse e tutti i tipi di rughe. Gli ingredienti principali di questo prodotto sono la Gomma d’Acacia e l’Erba Cristallina soprannominata anche “Pianta della Vita” con ruolo decisivo nel riattivare la produzione di collagene e acido ialuronico. L’estratto di Erba cristallina riattiva il meccanismo cellulare della lotta contro le rughe mentre la Gomma d’Acacia ricrea la compattezza della pelle dando come risultato una pelle che appare ringiovanita. Per mettere appunto questa tecnologia sono stati depositati 4 brevetti. Il prodotto contiene 87% ingredienti di origine naturale di cui l’Erba Cristallina viene coltivata in Francia nella tenuta Gacilly. Non contiene oli minerali, coloranti o parabeni.

Reperibilità: negozi Yves Rocher, online sul sito dell’azienda, rivenditori autorizzati attraverso ordini dal catalogo, Amazon, eBay

Packaging: pratico tubo in plastica dotato di uno speciale applicatore 2 in 1 contenente 14 ml di prodotto.

Prezzo: sul sito dell’azienda 19.95€ a prezzo pieno ma disponibile molto spesso in promozione e a prezzi scontati. Io infatti l’ho comprato l’anno scorso in un’occasione promozionale al prezzo di 11€.

P.A.: informazione non disponibile ma vista la quantità ridotta e la frequenza di utilizzo non penso ci sia il rischio che il prodotto possa scadere

Consistenza e colore: il siero si presenta con una consistenza cremosa molto leggera di colore bianco

Profumazione: molto leggera e piacevole

Modo d’uso: applicare mattina e sera nella zona contorno occhi e labbra con un massaggio leggero

INCI: AQUA • GLYCERIN • DIMETHICONE • BRASSICA CAMPESTRIS SEED OIL • METHYLPROPANEDIOL • COCO-CAPRYLATE/CAPRATE • CETEARYL ALCOHOL • MACADAMIA TERNIFOLIA SEED OIL • BEHENOXY DIMETHICONE • SESAMUM INDICUM SEED OIL • CENTAUREA CYANUS FLOWER WATER • SQUALANE • ACACIA SENEGAL GUM • APHLOIA THEIFORMIS LEAF EXTRACT • AMMONIUM ACRYLOYLDIMETHYLTAURATE/VP COPOLYMER • MICA • PHENOXYETHANOL • CETEARETH-33 • BENZYL ALCOHOL • ESCIN • ETHYL LINOLEATE • ETHYLHEXYLGLYCERIN• CAFFEINE • ACRYLATES/C10-30 ALKYL ACRYLATE CROSSPOLYMER • PYRUS MALUS FRUIT EXTRACT • CELLULOSE GUM • XANTHAN GUM • TOCOPHERYL ACETATE • TETRASODIUM EDTA • RETINYL PALMITATE • ALLANTOIN • SODIUM HYDROXIDE • BHT • METHYLSILANOL CARBOXYMETHYL THEOPHYLLINE ALGINATE • MESEMBRYANTHEMUM CRYSTALLINUM EXTRACT • SODIUM BENZOATE • POTASSIUM SORBATE • CITRIC ACID • TOCOPHEROL • PROPYL GALLATE • CI 77163 • CI 77891

Valutazione personale: Devo precisare che nonostante avessi comprato questo prodotto più di un anno fa, non l’ho usato subito, anzi ho atteso parecchi mesi in quanto usavo altri prodotti. Ho apprezzato prima di tutto questo prodotto per l’applicatore molto comodo che permette di dosare bene la quantità. La consistenza leggera permette un rapido assorbimento lasciano la pelle idratata, soffice e levigata. Subito dopo l’applicazione la pelle ha un aspetto fresco e ringiovanito e nonostante non avesse cancellato le rughe esistenti, ha bloccato la formazione di altre rughe. Ciononostante contenesse siliconi, non unge la pelle e non mi ha creato problemi di comedogeni. Il rapporto qualità/prezzo e soddisfacente se consideriamo il prezzo scontato e probabilmente lo ricomprerò in futuro se avrò ancora l’occasione di beneficiare di una promozione simile ma non lo comprerò a prezzo pieno che trovo abbastanza alto. In più il fatto che contiene siliconi (vedi i due tipi di dimethicone nella lista ingredienti) non è proprio di mio gradimento.

Consigli pratici: per una corretta e facile applicazione è importante tenere il prodotto in posizione verticale.

PRO: buon risultato nella sublimazione delle rughe e degli inestetismi della zona occhi e labbra, consistenza leggera che migliora l’assorbimento, applicatore molto pratico e comodo, confezione travel friendly

CONTRO: prezzo abbastanza alto, contiene siliconi

Conclusione: Consiglio questo prodotto a coloro che cercano una soluzione unica per la cura della zona contorno occhi e labbra e che non evitano i prodotti che contengono siliconi.

 

ENGLISH

Hello dear readers, in today's article I would like to review a cosmetic product highly sought after by women all over the world in the last decade, an anti-wrinkle serum for the eye and lip contour. Today's product is the Serum Vegetal Eye and Lip Filler by the well-known French brand Yves Rocher. I have been using the eye contour treatment daily for several years, but I have recently included the lip contour in my routine, although not as often as I use the eye treatment.

Information from the manufacturer: The Targeted Eye and Lip Filler is a specific anti-wrinkle treatment that acts to minimize imperfections such as dark circles, bags and all types of wrinkles. The main ingredients of this product are Acacia Gum and Crystalline Grass also called "Plant of Life" with a decisive role in reactivating the production of collagen and hyaluronic acid. The crystalline grass extract reactivates the cellular mechanism in the fight against wrinkles while the Acacia Gum recreates the firmness of the skin resulting in a skin that appears rejuvenated. In order to create this technology, 4 patents have been filed. The product contains 87% ingredients of natural origin of which the crystal grass is grown in France on the Gacilly lands. It does not contain mineral oils, dyes or parabens.

Availability: Yves Rocher stores, online on the company website, authorized resellers through catalog orders, Amazon, eBay

Packaging: practical plastic tube equipped with a special 2 in 1 applicator containing 14 ml of product.

Price: on the company's website € 19.95 at full price but very often available in promotion and at discounted prices. In fact, I bought it last year ago on a promotional occasion at the price of 11 €.

P.A .: information not available but given the small quantity and frequency of use I do not think there is a risk that the product may expire

Consistency and color: the serum presents itself as a very light creamy consistency of white color

Fragrance: very light and pleasant

How to use: apply morning and evening to the eye and lip area with a light massage

INCI: AQUA • GLYCERIN • DIMETHICONE • BRASSICA CAMPESTRIS SEED OIL • METHYLPROPANEDIOL • COCO-CAPRYLATE/CAPRATE • CETEARYL ALCOHOL • MACADAMIA TERNIFOLIA SEED OIL • BEHENOXY DIMETHICONE • SESAMUM INDICUM SEED OIL • CENTAUREA CYANUS FLOWER WATER • SQUALANE • ACACIA SENEGAL GUM • APHLOIA THEIFORMIS LEAF EXTRACT • AMMONIUM ACRYLOYLDIMETHYLTAURATE/VP COPOLYMER • MICA • PHENOXYETHANOL • CETEARETH-33 • BENZYL ALCOHOL • ESCIN • ETHYL LINOLEATE • ETHYLHEXYLGLYCERIN• CAFFEINE • ACRYLATES/C10-30 ALKYL ACRYLATE CROSSPOLYMER • PYRUS MALUS FRUIT EXTRACT • CELLULOSE GUM • XANTHAN GUM • TOCOPHERYL ACETATE • TETRASODIUM EDTA • RETINYL PALMITATE • ALLANTOIN • SODIUM HYDROXIDE • BHT • METHYLSILANOL CARBOXYMETHYL THEOPHYLLINE ALGINATE • MESEMBRYANTHEMUM CRYSTALLINUM EXTRACT • SODIUM BENZOATE • POTASSIUM SORBATE • CITRIC ACID • TOCOPHEROL • PROPYL GALLATE • CI 77163 • CI 77891

Personal evaluation: I must point out that although I bought this product more than a year ago, I didn't use it immediately, in fact I waited several months as I was using other products. First of all, I appreciated this product for its very convenient applicator that allows you to dose the quantity well. The light consistency allows for rapid absorption, leaving the skin hydrated, soft and smooth. Immediately after application, the skin looks fresh and rejuvenated and despite not having erased existing wrinkles, it has blocked the formation of other wrinkles. Despite the fact that it contained silicones, it does not grease the skin and it did not create problems with comedogens. The quality / price ratio is satisfactory if we consider the discounted price and I will probably buy it again in the future if I still have the opportunity to benefit from a similar promotion but I will not buy it at full price which I find quite high. In addition, the fact that it contains silicones (see the two types of dimethicone in the ingredients list) is not really to my liking.

Practical advice: for a correct and easy application it is important to keep the product in vertical position.

PRO: good result in the sublimation of wrinkles and blemishes in the eye and lip area, light texture that improves absorption, very practical and convenient applicator, travel friendly packaging

CONS: quite high price, contains silicones

Conclusion: I recommend this product to those who are looking for a unique solution for the care of the eye and lip contour and who do not avoid products that contain silicones.







Disclaimer e premesse / Disclaimer and premises:

IT: Questo post non ha scopi commerciali e non incoraggia vendite, denominazioni, immagini ed eventuali link presenti sono solo a scopo informativo. Le opinioni espresse rappresentano la mia esperienza in quanto consumatore. Questo post è di mia completa creazione per quanto riguarda contenuti, foto e idee espresse. Prima di usare qualsiasi parte di questo post siete pregati di contattarmi e nel caso vi abbia ispirato per altre creazioni, chiedo cortesemente di menzionare la fonte.

ENG: This post has no commercial purposes and does not encourage sales, names, pictures and eventual links are present only for an informative purpose. The opinions expressed represent my experience as a consumer. This post is of my entire creation as for contents, photos and expressed ideas. Before using any part of it, you need to contact me and in case it inspired you for other creations, I gently ask you to mention the source.