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Friday, January 21, 2022

Il Paradiso degli Orchi di Daniel Pennac - recensione letteraria / Au bonheur des ogres by Daniel Pennac - book review

 


Carissimi lettori,

Oggi sono qui per recensire il romanzo Il paradiso degli orchi dello scrittore francese Daniel Pennac. Questo libro è il primo romanzo del ciclo Malaussène che vede come personaggio principale Benjamin Malaussène e la sua famiglia caricaturale, una famiglia senza padre e madre ma composta solo da fratelli di madre. La famiglia abita a Parigi, nel quartiere Belleville, in un ambiente multietnico, accanto ad un ristorante arabo. L’unica madre che i bambini della famiglia Malaussène conoscono è la signora Yasmina che gestisce il ristorante e che in più occasioni ha provveduto al loro nutrimento mentre la madre naturale, è uno spirito libero, perennemente innamorata dell’uomo sbagliato, mai a casa se non per lasciare un altro fratellino alle cure di suo figlio maggiore Benjamin. È infatti Benjamin ad occuparsi del sostentamento della sua famiglia di fratelli e a provvedere alle loro necessità e ai loro desideri. La famiglia è composta da Benjamin, il fratello maggiore, designato da sua madre per occuparsi di tutti gli altri, Louna, la seconda, appena maggiorenne e incinta a sua volta, che nonostante non viva più insieme ai suoi fratelli, gli visita molto spesso, Clara, una dolcissima ragazza adolescente innamorata della sua macchina fotografica, Thèrese, una ragazza strana con doti di vegente e sensitiva, Jérémy, un ragazzino pestifero ma geniale, il Piccolo, un dolcissimo ragazzino strabico che nonostante le sue visioni e i suoi incubi sugli orchi, non è mai sazio di ascoltare le fiabe che suo fratello Benjamin narra e Julius, il cane epilettico, fedele da anni alla famiglia. Il lavoro che Benjamin fa al Grande Magazzino (terminologia volutamente vaga che potrebbe benissimo rappresentare qualsiasi grande multinazionale di consumo), gli permette di provvedere alla famiglia. Nonostante avesse una laurea in legge, di professione Benjamin fa il capro espiatorio, cioè subisce le umiliazioni del suo responsabile affinché i clienti venuti a reclamare un danno o malfunzionamento di un oggetto acquistato nel Grande Magazzino, s’impietosiscano e rinuncino al risarcimento. Per questo lavoro, Benjamin viene pagato molto bene e quando le viene chiesto quale fosse la sua filosofia per svolgere un lavoro tanto ignobile, la sua risposta è: “la filosofia dello stipendio succoso”. Il suo lavoro lo trasforma in un personaggio principale in una serie di attentati con bombe, attentati che non solo segneranno il suo futuro, ma diventeranno anche argomento principale per le fiabe che lui racconterà a casa ai suoi fratelli al posto della ninna nanna. Fiabe con orchi che fanno saltare in aria la gente e poliziotti che indagano per acchiappare il colpevole. Sono proprio queste fiabe, talmente ben costruite e intriganti che determineranno alcuni membri della famiglia a cercare di trovare il colpevole. Alla fine la soluzione di questo caso diventa un chiodo fisso per Benjamin e cambierà definitivamente il suo futuro.

Altri personaggi che popolano questo romanzo sono: Julie, una giornalista cleptomane, designata da Benjamin con l’appellativo “zia Julia”, Theo, collega omosessuale del nostro protagonista che copre un ruolo importante nella soluzione del caso dei bombardamenti, Stojil, la guardia serba sempre pronta a raccontare una storia sulla seconda guerra mondiale, il commissario Rabdomant e l’ispettore Caregga, i rappresentanti delle forze dell’ordine chiamati a risolvere il mistero delle bombe nel Grande Magazzino. Tutti i personaggi del romanzo sono costruiti con ironia, irriverenza, sarcasmo e fervida immaginazione sul modello che i grandi scrittori cominciando da Molière al moderno Dany Boon hanno reso caratteristico nella commedia francese.

Questo romanzo ha una nota allegorica molto marcata ma è allo stesso tempo disseminato di riferimenti a momenti importanti della storia, di concetti rilevanti e spunti di riflessione validi. Chiunque possa ritrovarsi nella situazione dei nostri personaggi perché a chiunque è capitato di ritrovarsi sommerso di debiti, prigioniero in una situazione senza uscita, accettare un lavoro solo per la paga o vedersi calpestato l’orgoglio e dissiparsi i sogni. Il Paradiso degli Orchi è scritto con acuta ironia e fine sarcasmo, che paradossalmente fa divertire in quanto non è una elegia all’amarezza ma la scoperta che “succede anche ad altri”. Per questo motivo, il paradiso degli orchi piacerà a chiunque lo prenderà in mano. Con la sua narrazione scorrevole, le pause per inserire le riflessioni personali del narratore e l’assenza di riferimenti di carattere moralistico nonostante gli eventi descritti, questo romanzo è una vera goduria per i divoratori di letteratura. Come commento finale per la mia recensione posso solo dire: “Enjoy!”.



 

ENGLISH

Dear readers,

Today I'm here to review the novel Au bonheur des ogres by the French writer Daniel Pennac. This book is the first novel of the Malaussène cycle that sees Benjamin Malaussène as the main character and his caricatured family, a family without father and mother but composed only of siblings from the maternal line. The family lives in Paris, in the Belleville district, in a multi-ethnic environment, next to an Arab restaurant. The only mother that the children of the Malaussène family know is Mrs. Yasmina who runs the restaurant and who has provided their nourishment on several occasions while the real mother is a free spirit, perpetually in love with the wrong man, never at home if not to leave another little brother in the care of his eldest son Benjamin. Indeed, it is Benjamin who looks after his siblings' family and provides for their needs and desires. The family is made up of Benjamin, the elder brother, designated by his mother to take care of all the others, Louna, the second child, just of age and pregnant herself, who despite no longer living with her brothers, visits them very often. Clara, a sweet teenage girl in love with her camera, Thèrese, a strange girl with psychic skills, Jérémy, a pestiferous but brilliant little boy, the Little One, a sweet cross-eyed boy who despite his visions and his nightmares about orcs, has never enough of listening to the fairy tales that his brother Benjamin tells them and Julius, the epileptic dog, loyal to this family for years. The work Benjamin does at the Department Store (deliberately vague terminology that could very well represent any large consumer multinational), allows him to provide for the family. Despite having a degree in law, Benjamin is a scapegoat by profession, that is, he suffers the humiliations of his manager so that customers who come to claim damage or malfunction of an item purchased in the Department Store, take pity and waive compensation. For this job, Benjamin is paid very well and when asked what his philosophy was for doing such an ignoble job, his answer is: "the philosophy of the juicy salary". His work transforms him into a main character in a series of bomb attacks, attacks that will not only mark his future, but also become the main topic for the fairy tales he will tell his brothers at home instead of the lullaby. Fairy tales with orcs blowing up people and policemen investigating to catch the culprit. It is precisely these fairy tales, so well designed and intriguing that they will cause some family members to try to find the delinquent. Eventually the solution to this case becomes an obsession for Benjamin and it will definitely change his future.

Other characters that populate this novel are: Julie, a kleptomaniac journalist, designated by Benjamin with the nickname "Aunt Julia", Theo, a homosexual colleague of our protagonist who plays an important role in solving the bombing case, Stojil, the Serb guard always ready to tell a story about the Second World War, Commissary Rabdomant and Inspector Caregga, law enforcement representatives called to solve the mystery of the bombs in the Department Store. All the characters of the novel are created with irony, irreverence, sarcasm and fervent imagination on the model that the great writers starting from Molière to the modern Dany Boon have made characteristic in French comedy.

This novel has a very marked allegorical note but is at the same time littered with references to important moments in history, with relevant concepts and valid food for thought. Anyone can find themselves in the situation of our characters because anyone who has happened to find themselves inundated with debts, a prisoner in a dead-end situation, accepting a job only for pay or having pride trampled on and dreams dissipated. Au bonheur des ogres is written with acute irony and fine sarcasm, which paradoxically is entertaining as it is not an elegy to bitterness but the discovery that "it also happens to others". For this reason, the orc paradise will appeal to anyone who takes it in hand. With its smooth narrative, the pauses to insert the narrator's personal reflections and the absence of moralistic references despite the events described, this novel is a real pleasure for lovers of literature. As a final comment for my review I can only say: “Enjoy!”.










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32 comments:

  1. Gracias por la reseña, se ve simpático. Te mando un beso

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  2. Devo dire che sembra molto interessante, lo leggerò.
    admaiorasemper.website

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    1. Sono contenta di aver risvegliato il tuo interesse.

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  3. How many heroes are here! Is it easy to find yourself among so many characters? I have to check if this book is available in Poland.

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    1. Probably it is. Let me know what you think if you get to read it.

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  4. Lessi tutta la saga Malaussène circa vent'anni fa e trovo sia il punto più alto della produzione di Pennac.
    Buona domenica🌻

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    1. Non ho ancora letto gli altri romanzi della saga Malaussène ma sono sempre molto curiosa.

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  5. Sembra una lettura molto interessante

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  6. Wonderful review. It makes me want to dive into this book. The question is : to read it in the original or in translation? English or Spanish.

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    1. Wow, it's nice when you have such a choice 😉

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  7. Molto interessante, sicuramente da leggere se si trova la traduzione, ciao e buona settimana con un abbraccio Angelo.

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    1. c'è la traduzione, io l'ho letto in italiano ;)

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  8. That sounds very interesting!!

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  9. Great review, make me want to read it! Thanks for sharing! xoxo
    Home Chic Club

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  10. Thank you for sharing your experience of reading the book. An interesting novel. I would love to read it.

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  11. This book sounds pretty interesting...thanks for sharing dear :-)
    Beauty and Fashion/Rampdiary/Glamansion

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  12. Oh sounds like an interesting book darling

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  13. Very interested article! Have a great weekend! 🤗🤗🤗

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  14. Cute post! Thank you very much)

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  15. La trama di questo libro è molto invitante, tutti questi fratelli, custoditi dal maggiore di essi, con una madre lontana ed un cane epilettico !!Chissà cosa combinano !! Buon mese di febbraio. Ciao

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    1. Guarda, ne hanno combinate di cotte e di crude!

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