Tuesday, July 17, 2018

Diario di vacanza - la pura verità su Alberobello / Vacation diary - the truth about Alberobello


Ben ritrovati miei carissimi amici e lettori,
Oggi ho pensato che l’argomento migliore per il primo post dopo una vacanza è la condivisione di una delle mie esperienze come viaggiatrice di questa vacanza. Per coloro che seguivano il mio blog anche l’anno scorso, di sicuro vi ricorderete che le mie vacanza estive le ho passate sempre in Puglia. Quest’anno ho pensato che visto che la Puglia è molto grande e tante persone mi consigliano di vedere certi posti, dovrei vedere alcuni di questi posti tanto lodati. Uno di questi posti è Alberobello, una città nota per i trulli, delle costruzioni bianche e coniche in pietra nata nel XVI secolo quando il conte Andrea Matteo III Acquaviva d’Aragona portò 40 famiglie di contadini a reclamare e coltivare la terra in cambio di un decimo dei loro raccolti. La particolarità delle costruzioni di questo posto ha un’origine alquanto insolita, il successore di conte Andrea, il conte Giangirolamo II decretò che le case potevano essere costruite solo usando sedimenti di calcare e carsico che si trovavano in abbondanza nella zona. L’obbligo di costruire le case con solo pietra e senza mortaio o malta era semplicemente un espediente che evitava al conte di pagare le tasse al viceré spagnolo del Regno di Napoli in quanto secondo la legge Pragmatica de Baronibus, in vigore fino al 1700, prevedeva la necessità dell’assenso reale per la costruzione di centri urbani abitati con l’uso di terracotta e malta e dunque la necessità di pagare le tasse al re.  Alberobello rimase un feudo dei conti Acquaviva solo fino al 27 maggio 1797 quando il re Ferdinando IV di Borbone accolse la petizione di civili e monaci di Alberobello e decretò che Alberobello era una città reale, liberandola dal feudo dovuti ai conti. Vi parlerò adesso un po’ della mia esperienza in questo posto, come potete vedere dalle foto il posto è bellissimo e molto curato, ho apprezzato molto il fatto che i trulli venivano decorati con fiori per esaltare la loro unicità. Consiglio a chi viene qui di non sperare di vedere il posto in un solo giorno perché è molto grande e ci sono diversi musei che ritraggono la normale vita in un trullo nei secoli scorsi quindi consiglio particolarmente di visitare il trullo Sovrano, l’unico trullo realizzato usando la malta e quindi in violazione della legge Pragmatica Baronibus, dalla famiglia Perta appartenente al primo vicario foraneo di Alberobello e con questo penso che abbiamo capito perché i monaci fecero la petizione al re Ferdinando per liberare Alberobello dal feudo ai conti Acquaviva; la Casa Pezzolla che narra la storia del territorio e dei trulli; il Museo Dell’Olio e la chiesa matrice di Alberobello, dedicata ai santi medici Cosma e Damiano che custodisce numerose reliquie. Detto tutto questo, passiamo alla parte pragmatica di questo posto e per certi aspetti non sempre tanto bella. Prima di tutto voglio informarvi che c’è un parcheggio prima dell’entrata in Alberobello abbastanza costoso, noi abbiamo scelto la tariffa giornaliera di 5€ che era molto conveniente rispetto alla tariffa oraria. Subito prima di entrare a sinistra, ci sono le toillettes, a pagamento, 50 centesimi che vi consiglio di usare perché altrimenti non ne troverete bagni prima dei bar e ristoranti della Piazza del Popolo e questi bar sono abbastanza costosi. Vi suggerisco di fermarvi subito dopo l’entrata al punto informazioni per la mappa e per avere i consigli sui posti da vedere, monumenti da visitare e soprattutto per le vie più corte per arrivarci. Reputo tutto ciò di grande importanza per qualsiasi meta turistica, la cosa che ho gradito meno è stato il carattere molto commerciale in tutto quello che ho visto: tutti i musei sono a pagamento, non parliamo di somme alte, ma se si vuole vederli tutti arriviamo a dei costi per niente trascurabili, i trulli aperti alle visite che non sono musei, sono in realtà negozi dove il personale è dedito a farti comprare cose. Parlando dei prezzi, per mangiare e bere, consiglio assolutamente i bar, i ristoranti e le terrazze in prossimità all'entrata, da l’altra parte della strada perché si mangia bene e si paga meno in confronto ai ristoranti e bar del centro e delle zone interne e consiglio la stessa cosa per quanto riguarda i prodotti tipici e i souvenir. Non fatevi ingannare da frasi “oggi abbiamo una promozione”, “questo è il miglior prezzo”, aspettate di finire il tour e sempre sul lato opposto all'entrata, troverete dei negozi altrettanto carini e ben decorati con prezzi più accessibili.
Ritornando alla mia esperienza di turista in questo posto posso dire in conclusione che questo è un posto bellissimo con una storia molto interessante ma con un forte carattere commerciale dove lo scopo principale di tutti sembra essere quello di farti aprire il portafoglio, il che mi sembra molto triste per una zona che come elemento principale nella sua storia abbia la vita dei contadini, con la sua semplicità e  praticità.



ENGLISH

Hello again my dear friends and readers,
Today I thought that the best argument for the first post after a holiday is the sharing of one of my experiences as a traveler on this holiday. For those who followed my blog last year, for sure you will remember that for my summer vacation I also visited Apulia. This year I thought that since Apulia is very large and many people recommend me to see certain places, I should see some of these highly praised places. One of these places is Alberobello, a city known for its trulli, white buildings and conical stones built in the sixteenth century when Count Andrea Matteo III Acquaviva of Aragon brought 40 families of farmers to claim and cultivate the land in exchange for a tenth of their crops. The peculiarity of the buildings of this place has a rather unusual origin, the successor of Count Andrea, Count Giangirolamo II decreed that the houses could only be built using limestone and karstic sediments that were found in abundance in the area. The obligation to build houses with only stone and without mortar was simply a device that prevented the count from paying taxes to the Spanish viceroy of the Kingdom of Naples because according to the law Pragmatica de Baronibus, in force until 1700, it was mandatory the royal assent for the construction of urban centers with the use of terracotta and mortar and therefore the need to pay taxes to the king. Alberobello remained a fief of the counts Acquaviva only until May 27, 1797 when King Ferdinand IV of Bourbon received the petition of civilians and monks of Alberobello and decreed that Alberobello was a royal city, freeing it from the fief owed to the counts. I will tell you now a bit 'of my experience in this place, as you can see from the photos the place is very beautiful and well cared, I really appreciated the fact that the trulli were decorated with flowers to enhance their uniqueness. I recommend to those who come here not to hope to see the place in a single day because it is very large and there are museums that portray the normal life in a trullo in past centuries so I recommend particularly to visit the Trullo Sovereign, the only trullo made using the mortar and therefore in violation of the Pragmatica Baronibus law, by the Perta family belonging to the first vicar of Alberobello and with this I think we understood why the monks will fight the petition to King Ferdinando to free Alberobello from the fief to the Acquaviva Counts; the Casa Pezzolla that tells the story of the territory and that of the trulli; the Oil Museum and the master church of Alberobello, taught to the saints Cosma and Damiano, who keep numerous relics. Having said all this, let's move on to the pragmatic and in some ways not always so beautiful part of this place. First of all I want to inform you that there is a parking lot before entry into Alberobello quite expensive, we have chosen the daily rate of € 5 which was very convenient compared to the hourly rate. Just before entering to the left, there are toillettes, for a fee, 50 cents that I recommend you to use because otherwise you will not find other toillettes before the bars and restaurants of Piazza del Popolo and these bars are quite expensive. I suggest you stop immediately after entering to the information point for the map and for advice on places to see, monuments to visit and especially for the shortest ways to get there. I consider all this of great importance for any tourist destination, the thing that I liked less was the very commercial character in everything I've seen: all museums have fees, we do not talk about high amounts, but if you want to see all of them you might arrive at some costs for nothing negligible, the trulli open to visits that are not museums, are actually shops where the staff is dedicated to making you buy things. Speaking of prices, for eating and drinking, I definitely recommend the bars, restaurants and terraces at the entrance on the other side of the street because you eat well and pay less compared to the restaurants and bars of the center and the internal areas and I recommend the same thing regarding typical products and souvenirs. Do not be fooled by phrases "today we have a promotion", "this is the best price", wait to finish the tour and always on the opposite side of the entrance, you will find shops just as nice and well decorated but with more affordable prices. Returning to my experience as a tourist in this place I can say in conclusion that this is a beautiful place with a very interesting story but with a strong commercial character where the main purpose of everyone seems to be that of making you open the wallet, which seems very sad for an area that has as its main element in its history the life of the farmers with its simplicity and practicality.



























MY OUTFIT: 
Dress / Vestito: PURPLEJAM   -  more here
Bag / Borsa: PRIMARK   - more here
High and low Sandals / Sandali alti e bassi: NERO GIARDINI   -  more here 
Bracelet / Bracciale: TENERIFE PEARL   -  more here 
Wrist watch / Orologio da polso: FOSSIL    - more here 
Hat / Cappello: No name; senza marchio 




This post is not a collaboration or sponsor post, links are for informative purposes only.
Il post non è una collaborazione, i link sono solo a scopo informativo. 

Thursday, July 5, 2018

On vacation! / in vacanza!

Sono in vacanza al mare, quindi sarò assente dal mio blog per 2 settimane circa. Leggerò comunque i vostri commenti e visiterò i vostri blog per quanto il tempo me lo permetta. Ci vedremo con un nuovo post al mio ritorno. Baci!

I am on vacation to the seaside, therefore I will be quite abssent from my blog for 2 weeks or so. I will read your comments nevertheless and try to visit your blogs as much as possible. I will return with a new post after this vacation. Kisses!






Saturday, June 30, 2018

Dragostea in vremea holerei de Gabriel Garcia Marquez - recenzie de carte / L'amore ai tempi del colera di Gabriel Garcia Marquez - recensione / Love in the time of cholera by Gabriel Garcia Marquez - book review



Salutare dragi cititori,
Incep recenzia de carte de astazi spunand ca vreau sa evaluez aceasta si carte pe doua planuri diferite. Primul plan, este naratiunea autorului, Gabriel Garcia Marquez iar al doilea plan sunt personajele si actiunea acestui roman. Acesta este al doilea roman al acestui scriitor pe care il citesc si chiar daca mai multe persoane m-au asigurat ca va fii mai usor de citit si ca imi va placea mai mult decat O suta de ani de singuratate, din puntul meu nu a fost asa, iar motivul este unul simplu, nu au reusit sa imi placa nici unul din personajele romanului,  desi eram deja obisnuita cu acest lucru, de la experienta cu romanul precedent,  in acest caz chiar am detestat personajul principal. Inainte vreau sa va spun cateva cuvinte despre naratiunea lui Marquez, o apreciez mult pentru ca este foarte fluenta si intensa in acelasi timp. Este destul de bogata in descrieri incat sa iti trezeasca interesul pentru aceste pamanturi necunoscute si sa te ajute sa te transpui in context fara a fii plictisitoare cum se intampla cu alti scriitori. Marquez are o capacitate uimitoare de a crea, imagina si realiza personaje, personaje care par reale si in care poti regasi vecinul de casa, colaga de la munca, parintii, prietenii si chiar si parti din tine. Cred ca aceasta calitate deriva din faptul ca a crescut intr-o tara cu spirit colectiv, inconjurat de multe rude si persoane, din faptul ca a crescut intr-o familie numeroasa si a fost mereu in contact cu oamenii observandu-i in momentele lor de glorie, tristete si infamie. Actiunea romanelor sale este mereu bogata in raporturi interpersonale, de toate felurile, amoroase, adultere si licentioase in special. Cat despre aceasta carte, iubirea in timpul holerei, am constatat cu amaraciune ca erau definite ca iubire si dragoste aproape toate raporturile carnale, o justificare perversa, o scuza a persoanelor promiscue si din punctul meu de vedere, o defaimare a unui sentiment atat de nobil. Cat despre personaje, dupa cum am precizat anterior, nu mi-a placut niciunul din personajele acestui roman dar asta nu poate decat sa ii acorde un merit in plus scriitorului pentru abilitatea de a crea personaje capabile sa starneasca reactii atat de intense. Romanul incepe descriind viata medicului Juvenal Urbino de la sinuciderea prietenului sau, Jeremiah de Saint-Amour, la incidentul in care isi pierde viata insasi medicul in aceeasi zi si in retrospectiva la relatia acestuia cu comunitatea, orasul, familia, viitoarea sotie Fermina Daza si astfel sunt introduse treptat toate celelalte personaje. Din sirul de personaje masculine cred ca cel mai tolerabil de-a lungul acestui roman a fost medicul Juvenal Urbino, un barbat galant, educat, rabdator, bogat in nenumarate sensuri dar care catre sfarsitul vietii sale comite si el greselile incadrate de autor in categoria faptelor de dragoste. Fermina Daza, viitoarea sa sotie, este un personaj cu o puternica personalitate, un personaj admirabil in anumite aspecte si in acelasi timp detestabil datorita arogantei cu care ii trateaza pe ceilalti. Un lucru pe care l-am apreciat in acest personaj a fost consecventa si coerenta intre intentiile si faptele sale, hotararea cu care recunoaste care sunt sentimentele sale si determinarea sa de a nu renunta la decizia luata. Tatal sau o defineste intr-un mod care pana la urma o caracterizeaza pe toata durata romanului, ca fiind asemeni unei femele de catâr, incapatanata, indaratnica si persistenta in decizii. Un alt personaj al acestui roman, si pana la urma, personajul principal, este functionarul Florentino Ariza. Daca la inceputul acestui roman Florentino Ariza pare doar un tanar timid, complexat, insistent, inoportun si lipsit de maduva care asteapta cumva ca destinul sa ii fie prielnic, acceptand favorurile si ajutorul mamei si unchiului sau pentru a se desprinde in viata, cu cat citim mai mult cu atat asistam la o evolutie a acestui personaj. Florentino Ariza devine din virginul si timidul violinist care se visa cast pentru Fermina Daza, in vicleanul si perfidul sef de transporturi care mintind si folosind cu nesimtire capacitatea de a starni mila, are relatii cu cred aproape o mie de femei, pe care el le denumeste iubiri. Nu voi vorbi despre aceste personaje intrucat sunt in oarecare masura repetitia aceleiasi figuri adultere, nemultumite si ipocrite, singura asupra careia cred ca trebuie sa ma opresc putin este America Vicuna, adolescenta de 14 ani pe care Florentino Ariza, tutorele sau cu 60 de ani mai in varsta, o seduce folosindu-se de jocuri  si de tehnici atribuite in ziua de astazi pedofililor. Florentino nu este doar tutorele sau, dar este si inrudit cu familia acesteia si se bucura de toata increderea parintiilor sai carora le servea stiri false cu privire la evolutia fiicei lor la scoala. Avand ca figura centrala in existanta sa pe tutorele sau cu care isi petrece fiecare weekend, ce o rasplateste cu cadouri, o invita la opera si o duce la cofetarie si gelaterie, America traieste criza de iubire di dedicare pe care o traiesc toti acei adolescenti la acea varsta, pe care am observat-o in precedenta la Florentino si Fermina. In momentul in care Florentino reuseste in final sa intre in atentiile Ferminei, dupa moartea sotului sau, acesta nu mai are timp pentru tanara America. In timp ce pregatea aceea ce avea sa fie calatoria vietii sale, Florentino isi neglijeaza complet pupila, atat ca amanta, cat si ca eleva, iar America dupa descoperirea scrisorilor de dragoste dintre Florentino si Fermina la varsta a treia (a nu fii confundate cu cele de la inceputul povestii dintre cei doi) isi ia viata. Un final tragic pentru aceasta tanara, un final realistic pentru aceasta situatie dar nu din acest motiv mai putin trist. Un singur alt personaj merita atentie in aceasta recenzie, si acest personaj este Leona Cassiani, subalterna lui Florentino in companie, o femeie de culoare determinata, muncitoare, onesta, sincera si fidela. Leona nu devina amanta lui Florentino, dar devine aceea ce il cunoaste cel mai bine (fara sa patrunda in intimitatea lui perfida) si il ajuta cu adevarat. Critica acestui roman nu a fost una pozitiva si din pacate trebuie sa ma alatur acestor critici. Nu mi-a placut aceasta carte datorita prezentei unor personaje si datorita reiterari logoroice a unor scene lascive. Nu ma intelegeti gresit, nu sunt o puritana si tocmai din acest motiv nu ma asteptam ca acest roman sa aiba un banal si atat de comun final fericit pentru ca intr-o carte atat de plina de reprezentari realistice, un astfel de final este de neconceput.  Imi cer scuze daca am facut un spoiler dar cred ca inainte sa citim acest roman, trebuie sa intelegem si sa stim la ceea ce sa ne asteaptam de la aceasta lectura. Intr-o consideratie ulterioara cred insa ca finalul este unul realistic intrucat asa cum adea am observat cu totii, persoanele netrebnice obtin aproape intotdeauna ce si doresc si rareori au un final tragic. Va salut cu drag, va multumesc penrtu rabdare si va astept la urmatorul post.


ITALIANO

Ciao cari lettori,
Comincio oggi la recensione del libro dicendo che voglio valutare questo libro su due piani diversi. Il primo piano, è quello della narrativa dell'autore, Gabriel Garcia Marquez, e il secondo, sono i personaggi e l'azione di questo romanzo. Questo è il secondo romanzo di questo scrittore che ho leggo, e anche se molte persone mi hanno assicurato che sarebbe stato più facile leggere questo libro e che mi sarebbe piaciuto più di Cento anni di solitudine, dal mio punto di vista non è stato cosi e il motivo è semplice, non mi è piaciuto nessuno dei personaggi del romanzo, ed ero già abituata, dopo l'esperienza con il romanzo precedente, ma in questo caso ho detestato persino il personaggio principale. Prima di tutto, voglio dirvi alcune parole sulla narrativa di Marquez,  che apprezzo molto perché è molto fluente e intensa allo stesso tempo. È tanto ricca in descrizioni da risvegliare il nostro interesse per queste terre sconosciute e aiutarci a trasporsi nel contesto senza essere noioso come accade con altri scrittori. Marquez ha un'incredibile capacità di creare, immaginare e costruire personaggi, personaggi dall'aspetto reale, nel quale potreste ritrovare il vostro vicino di casa, un collega di lavoro, i genitori, gli amici e persino parti di voi stessi. Penso che questa qualità deriva dal fatto che fosse cresciuto in un paese con uno spirito collettivo, circondato da molti parenti e persone, dal fatto che è cresciuto in una famiglia numerosa ed era sempre a contatto con la gente osservandola nei suoi momenti di gloria, tristezza e infamia. L'azione dei suoi romanzi è sempre ricca di relazioni interpersonali, di ogni tipo, amore, adulterio e particolarmente licenziose. Per quanto riguarda questo libro, L'amore ai tempi del colera, ho costatato con amarezza che sono stati definiti come amore quasi tutte le relazioni carnali, una giustificazione perversa, una scusa delle persone promiscue e dal mio punto di vista, una diffamazione di un sentimento tanto nobile. Per quanto riguarda i personaggi, come ho già detto prima, non mi è mai piaciuto nessuno dei personaggi di questo romanzo, ma anche per questo devo dare ulteriore credito allo scrittore per la capacità di creare personaggi capaci di risvegliare tali reazioni intense. Il romanzo inizia descrivendo la vita del medico Juvenal Urbino cominciando con il suicidio del suo amico Geremia de Saint-Amour, fino all'incidente in cui perde la vita anche lui stesso, allo giorno stesso e in retrospettiva il suo rapporto con la comunità, città, famiglia, futura moglie Fermina Daza e così, tutti gli altri personaggi sono gradualmente introdotti. Dalla serie di personaggi maschili, penso che il più tollerabile in tutto questo romanzo sia stato proprio il medico Juvenal Urbino, un uomo gentile, educato, paziente, ricco in molti modi, ma che alla fine della sua vita commette anche lui degli errori che ricadono sempre nella categoria denominata dal autore come fatti d'amore. Fermina Daza, la sua futura moglie, è un personaggio con una forte personalità, un carattere ammirevole sotto certi aspetti, ma detestabile per via dell'arroganza con cui tratta gli altri. Una cosa che ho apprezzato è stata che la sua coerenza e la corrispondenza tra le sue intenzioni e le sue azioni, la decisione di riconoscere i suoi sentimenti e la determinazione di non rinunciare alle sue decisioni. Suo padre la definisce in un modo che in ultima analisi, la caratterizza per tutta la durata del romanzo, come un mulo femminile, testarda, ostinata e persistente nelle decisioni. Un altro personaggio di questo romanzo, e in definitiva il personaggio principale, è l'impiegato Florentino Ariza. Se all'inizio di questo romanzo Florentino Ariza sembra solo un giovane complessato, fortemente timido, inadeguato e smidollato, sempre in attesa che in qualche modo, il destino lo preferisse accettando per questo sempre l'aiuto della madre e dello zio per riuscire nella vita, con l'avanzare della lettura, diventiamo testimoni della sua evoluzione. Florentino Ariza diventa dal vergine e timido violinista che sognava di restare puro per Fermina Daza, un perfido e infido capo dei trasporti che grazie alle sue bugie e capacità di suscitare pietà riesce ad avere rapporti con quasi un migliaio di donne, rapporti da lui chiamati amori. Non voglio parlare di questi personaggi, perché sono in una certa misura una ripetizione della stessa figura adultera, infelice e ipocrita, l'unica su cui penso che mi debba soffermare, è America Vicuna, l'adolescente di 14 anni che Florentino Ariza, suo tutore e 60 anni più vecchio di lei, la seduce usando delle tecniche attribuite oggigiorno ai pedofili. Florentino non è solo il suo tutore, ma è anche imparentata con la sua famiglia e gode della fiducia dei suoi genitori ai quali fornisce false notizie sull'evoluzione della figlia a scuola. Data la sua figura centrale di tutore con cui passa ogni fine settimana, che la premia con doni, la invita all'opera, a mangiare una torta o il gelato, America vive una crisi d'amore e di dedizione che vivono tutti i ragazzi di quell'età, che abbiamo visto anche in precedenza in Florentino e Fermina. Quando Florentino finalmente ottiene l'attenzione di Fermine dopo la morte di suo marito, non ha più tempo per la giovane America. Mentre si prepara per quello che sarebbe il viaggio della sua vita, Florentino trascura completamente la sua pupilla, sia come amante, sia come studente, e America dopo la scoperta delle lettere d'amore tra Florentino e Fermina da anziani (da non confondere con quelle dell'inizio della storia dei due) si toglie la vita. Un finale tragico per questa giovane donna, un finale realistico per questa situazione, ma non per questo meno triste. Solo un altro personaggio è degno di attenzione in questa recensione, e questo personaggio è Leona Cassiani, la subalterna di Florentino nell'azienda, una donna determinata, lavoratrice, onesta, sincera e fedele. Leona non diventa l'amante di Florentino, ma diventa la persona che lo conosce meglio (senza penetrare nella sua perfida intimità) e lo aiuta veramente. La critica di questo romanzo non è stata positiva e sfortunatamente mi devo unire a queste critiche. Questo libro non mi è piaciuto per la presenza di alcuni personaggi e per la reiterazione logorroica delle scene lascive. Non fraintendetemi, non sono una puritana, ed è per questo che non mi aspettavo che questo romanzo avesse un tanto banale e scontato lieto fine, perché in un libro così pieno di rappresentazioni realistiche, un finale simile è inconcepibile . Mi scuso se ho fatto uno spoiler ma penso che prima di leggere questo romanzo, dobbiamo capire e sapere cosa aspettarci da questa lettura. In una considerazione successiva, tuttavia, ritengo che il finale sia realistico poiché, come tutti noi abbiamo visto, le persone malvagie ottengono quasi sempre ciò che vogliono e raramente hanno un finale tragico. Vi saluto, vi ringrazio per la vostra pazienza e vi aspetto al prossimo post.


ENGLISH

Hello dear readers,
I begin the review of the book today by saying that I want to evaluate this book on two different levels. The first level, is the narrative of the author, Gabriel Garcia Marquez, and the second, are the characters and the action of this novel. This is the second novel by this writer that I read, and although many people have assured me that it will be easier to read this book and that I would like it more than a Hundred years of solitude, from my point of view it was not so and the reason is simple, I did not like any of the characters in the novel and even if I was already used to it, after the experience with the previous novel, in this case I hated even the main character. First of all, I want to tell you a few words about Marquez's narrative, I appreciate it a lot because it is very fluent and intense at the same time. It is so rich in descriptions to awaken your interest in these unknown lands and help you move into the context without being boring as it happens with other writers. Marquez has an incredible ability to create, imagine and build characters, characters with a real aspect, in which you could find your neighbor, a work colleague, parents, friends and even parts of yourself. I think this quality comes from the fact that he grew up in a country with a collective spirit, surrounded by many relatives and people and by the fact that he grew up in a large family and was always in contact with people observing them in moments of glory, sadness and infamy. The action of his novels is always full of interpersonal relationships, of all kinds, love, adultery and particularly licentious. With regard to this book, Love in the Time of Cholera, I have noted with bitterness that almost all carnal relationships have been defined as love, a perverse justification, an excuse of promiscuous people and from my point of view, a defamation of a feeling so noble. As for the characters, as I said before, I never liked any of the characters in this novel, but for this I must give further credit to the writer for the ability to create characters capable of awakening such intense reactions. The novel begins by describing the life of the doctor Juvenal Urbino beginning with the suicide of his friend Geremia de Saint-Amour, to the incident in which the doctor loses his life at the same time and in retrospective, his relationship with the community, city, family, future wife Fermina Daza and so, all the other characters are gradually introduced. From the series of male characters, I think the most tolerable in all this novel was the doctor Juvenal Urbino, a kind man, polite, patient, rich in many ways, but that at the end of his life, he also makes mistakes that fall always in the category called by the author as facts of love. Fermina Daza, his future wife, is a character with a strong personality, an admirable character in some respects, but detestable because of the arrogance with which he treats others. One thing I appreciated was that her consistency and correspondence between his intentions and his actions, the decision to recognize her feelings and the determination not to give up her decisions. Her father defines her in a way that ultimately characterizes her throughout the lenght of the novel, like a female mule, stubborn, headstrong and persistent decision-making mule. Another character of this novel, and ultimately the main character, is the employee Florentino Ariza. If at the beginning of this novel Florentino Ariza looks like only a young full of complexes, strongly shy, inadequate and spineless, always waiting that somehow, destiny would prefer him, accepting for this reason the help of his mother and uncle to succeed in life  and as the reading progresses, we become witnesses of his evolution. Florentino Ariza becomes from the virgin and shy violinist who dreamed of remaining pure for Fermina Daza, a treacherous and deceitful leader of transports who, thanks to his lies and ability to arouse pity, manages to have relationships with almost a thousand women, relationships that he calls loves. I do not want to talk about these characters, because they are to a certain extent a repetition of the same adulterous, unhappy and hypocritical figure, the only one I think I should talk about, is America Vicuna, the 14-year-old girl that Florentino Ariza, as his tutor and 60 years old her senior, seduces her using techniques attributed today to pedophiles. Florentino is not only his guardian, but is also related to his family and enjoys the trust of his parents to whom he provides false information on the evolution of their daughter at school. Given his central role as a tutor with whom she spends every weekend, who rewards her with gifts, invites her to opera, to eat a cake or ice cream, America experiences a crisis of love and dedication that all the adolescents of that age live, which we also saw earlier in Florentino and Fermina. When Florentino finally gets the attention of Fermina after the death of her husband, he has no more time for young America. While preparing for what would be the journey of his life, Florentino completely neglects his pupil, both as a lover and as a student, and America after the discovery of  the love letters between Florentino and Fermina as elders (not to be confused with those of 'beginning of the story of the two) she commints suicide. This is a tragic ending for this young woman, a realistic ending for this situation, but not for that, less sad. Only another character is worthy of attention in this review, and this character is Leona Cassiani, the subaltern of Florentino in the company, a determined, hardworking, honest, sincere and faithful woman. Leona does not become Florentino's lover, but she becomes the person who knows him better (without penetrating his perfidious intimacy) and really helps him. The critics of this novel have not been positive and unfortunately I have to join these critics. I did not like this book due to the presence of some characters and the logorrheic repetition of lascivious scenes. Do not get me wrong, I'm not a puritan, and that's why I did not expect this novel to have such a banal and obvious happy ending, because in a book so full of realistic representations, a similar ending is inconceivable. I apologize if I made a spoiler but I think that before reading this novel, one must understand and know what to expect from this reading. In a later consideration, however, I believe the ending is realistic because, as we have all seen, wicked people almost always get what they want and rarely have a tragic ending. I greet you, thank you for your patience and I wait for you at the next post.



Sunday, June 24, 2018

Oups, I did it again, Twinkledeals... / Oups, l'ho fatto di nuovo, Twinkledeals...




Ciao belle anime,
Oggi sono cui per condividere con voi le carinissime cose comperate nel mio ultimo shopping sul sito online Twinkledeals. Prima di tutto voglio assicurare i miei lettori che questo post non è una collaborazione ma una semplice condivisione di un’altra esperienza piacevole di shopping su questo sito. In passato mi sono trovata molto bene con loro e quindi ho colto subito l’occasione di cercare qui le ultime cose in tendenza che mi servivano, una borsa a tracolla con fiori ricamate, un paio di orecchini a nappa e una tunica bianca stile uncinetto per un estate fresco al mare.
La borsa è molto chic ed è realizzata in un materiale solido, molto simile alla pelle. Ha due compartimentazioni e una chiusura magnetica molto pratica. La tracolla è regolabile e permette di indossare la borsa nel modo desiderato.  La borsa non è grande ma è abbastanza capiente per contenere un cellulare, un portafoglio piccolo e un’agendina. Ho scelto questa borsa perché mi è piaciuto molto il ricamo dei fiori, lo trovo un modello molto carino e alla moda.  




Gli orecchini gli ho scelti perché mi piacciono gli elementi di bigiotteria, ne ho diversi pezzi del genere ma non avevo ancora degli orecchini nappa e siccome quest’anno vanno molto di moda ho pensato di adeguarmi. Il prezzo poi era molto invitante. Sono realizzati in una lega non specificata di metallo e la parte pendente è realizzata da una nappa di pelle soffice, simile al camoscio. Li trovo molto carini, mi sarebbero piaciuti di più in una versione argentata perché io non amo molto il dorato nella bigiotteria ma sono sicura che gli indosserò molto questa estate. 



La tunica bianca è stata una vera fortuna perché aveva un bel sconto ed è molto bella, realizzata in un tessuto molto leggero e pratico. Adoro il fatto che la tunica può essere piegata senza avere quelle odiose pieghe che di solito hanno bisogno di una stiratura. Penso sia molto importante informare coloro che possano essere interessati che questo pezzo di abbigliamento non aveva un odore forte chimico come è successo in passato a me e ad altre blogger che hanno comprato online pezzi di abbigliamento.  Cosa ne pensate dei miei acquisti, li trovate interessanti? Vi ringrazio per la visita e vi aspetto impaziente al prossimo post. Baci, baci!





ENGLISH

Hello my beautiful hearts,
I am here today to share with you the cute things bought during my last shopping on the online site twinkledeals. First of all I want to assure my readers that this post is not a collaboration but a simple sharing of another pleasant shopping experience on this site. In the past I had a pleasant experience with this site and so I immediately took the opportunity to look for the latest trendy items I needed, a shoulder bag with embroidered flowers, a pair of tassel earrings and a crochet white style tunic for a cool summer at the sea. The bag is very chic and is made of a solid material, very similar to the leather. It has two comparisons and a very practical magnetic closure. The shoulder strap is adjustable and allows you to wear the bag the way you want. The bag is not large but it is large enough to hold a cell phone, a small wallet and a small black book. I chose this bag because I really liked the flowers embroidery, I find it a very nice and fashionable design. I chose the earrings because I like the elements of costume jewelry, I have several pieces of the genre but I did not have any tassel earrings and as this year they are very fashionable so I thought I would adapt. The price then was very inviting. They are made of an unspecified metal alloy and the pendant is part made of a soft leather tissue, similar to the chamois. I find them very nice, I would have liked them more in a silver version because I do not really love the gold in jewelry but I'm sure I will wore them a lot this summer. The white tunic was a real treat because it had a nice discount and is very beautiful, made of a very light and practical fabric. I love the fact that the tunic can be folded without having those odious folds that usually need ironing. I think it is very important to inform those who may be interested that this piece of clothing did not have a strong chemical odor as happened in the past to me and other bloggers who bought online pieces of clothing. What do you think of my purchases, do you find them interesting? I thank you for the visit and I look forward seeing you again to the next post. Kiss Kiss!



Tuesday, June 19, 2018

Dolce alla frutta / Desert cu fructe / Fruit dessert




Salutare dragilor,
Astazi revin in sfarsit cu o postare culinara, dar, supriza, nu este o mancare ci un desert! Stiti foarte bine ca eu rar fac prajituripentru ca nu ma pricep la aluaturi si dospit iar acum vremea nu e cea mai buna pentru a tine cuptorul pornit asadar am ales sa va vorbesc un desert de fructe. Nu, nu este banala macedonie ci este un desert foarte bun si care in acelasi timp ne permite sa nu aruncam fructele mature. De cate ori nu ati avut banane pe care le-ati uitat si s-au copt un pic cam mult? In aceste cazuri de obicei aruncati fructul pentru ca in general bananele moi nu plac nimanui. Iata un mod pentru a gusta si bananele rascoapte, este simplu, usor, rapid si foarte gustos!

Ingrediente (pentru 2 persoane): 2 banane foarte coapte taiate in cercuri groase, daca dispuneti de mai multe, mariti si cantitatea de mere si invitati si prietenii, 3 mere rosii tari fara coaja taiate in bucati groase pornind de la jumatate, 1 esenta de rom, 30 gr de zahar brun

Preparare: Dizolvati zaharul intr-o cana mica cu 100 ml de apa calda si adaugati esenta de rom. Intr-o tigaie antiaderenta asezati merele si turnati apa cu zahar si esenta de rom. Gatiti astfel timp de 5 minute cu capac la foc lent. Cand merele incep sa se inmoaie, adaugati si bananele si mai gatiti cateva minute amestecand cu grija pentru a nu fragmenta banana. Puteti servi cu putin zahar pudra sau cum am facut eu in imagine cu fulgi de ciocolata. Pofta buna la desert!



ITALIANO

Ciao carissimi,
Oggi finalmente ritorno con una post culinario, ma la sorpresa non è un cibo ma un dolce! Sapete benissimo che raramente faccio dolci perché non sono brava a fare impasti e a far lievitare e soprattutto adesso che il tempo non è il massimo per tenere acceso il forno, quindi ho deciso di parlarvi di un dessert alla frutta. No, non è la solita macedonia, ma è un ottimo dessert e allo stesso tempo ci consente di non buttare la frutta matura. Quante volte non avete avuto delle banane di cui vi siete dimenticati e sono diventate troppo mature?Di solito in questi casi il frutto viene buttato via perché a nessuno piace le banane troppo morbide. Ecco un modo per recuperare le banane troppo mature, è semplice, facile, veloce e molto gustoso!

Ingredienti (per 2 persone): 2 banane troppo mature tagliate a cerchi spessi, se ne avete di più, aumentate la quantità di mele e anche di ospiti e amici, 3 mele rosse dure senza buccia tagliate a pezzi grossi partendo da metà, 1 essenza di rum, 30 grammi di zucchero di canna

Preparazione: sciogliere lo zucchero in una piccola tazza con 100 ml di acqua tiepida e aggiungere l'essenza di rum. In una padella antiaderente mettere le mele e versare l'acqua con lo zucchero e il rum. Cuocere per 5 minuti a fuoco lento. Quando le mele iniziano ad ammorbidirsi, aggiungi le banane e cuocere per qualche altro minuto mescolando con cura per evitare di schiacciare la banana. Potete servirle con un po 'di zucchero a velo o come ho fatto io nella foto, con scaglie di cioccolato. Buon appetito per il deserto!



ENGLISH

Hello my darlings,
Today I finally return with a culinary post, but surprise is not a food but a dessert! You know very well that I rarely make sweets because I'm not good at making dough and leavening and especially now that time is not the best to keep the oven on, so I decided to talk to you about a fruit dessert. No, it is not the usual fruit salad, but it is a great dessert and at the same time allows us not to throw ripe fruit. How many times have you not had bananas you have forgotten and become too ripe? Usually in these cases the fruit is thrown away because nobody likes the bananas too soft. Here is a way to recover overripe bananas, it's simple, easy, fast and very tasty!

Ingredients (for 2 people): 2 overripe bananas cut in thick circles, if you have more, increase the amount of apples and even guests and friends, 3 hard red apples without peel cut into large pieces starting from half, 1 essence of rum, 30 grams of brown sugar

Preparation: dissolve the sugar in a small cup with 100 ml of lukewarm water and add the essence of rum. In a non-stick pan put the apples and pour the water with the sugar and the rum. Cook for 5 minutes on low heat. When the apples begin to soften, add the bananas and cook for a few more minutes, stirring carefully to avoid crushing the banana. You can serve them with a little 'icing sugar or as I did in the picture, with chocolate chips. Good appetite for the desert!








Wednesday, June 13, 2018

Croatia - impresiile mele dupa o scurta vacanta / Croazia - le mie impressioni dopo una breve vacanza / Croatia - my impressions after a short trip

Ciao dragilor,
Stiu ca in ultima vreme impartasesc tot mai putine lucruri despre mine pe blog, chiar daca incerc sa las o parte din mine in fiecare postare, sa imi pun amprenta personala pe fiecare subiect de discutie. Iata de ce astazi am decis sa fac o postare foarte personala, despre un lucru care imi place foarte mult, calatoriile. Va anunt ca in curand veti avea o alta postare personala, recenzia unei carti ;) Sa ne intoarcem la calatoriile mele, dupa cum stiti dintr-o alta postare in luna aprilie am fost o saptamana in concediu in tara mea de provenienta, Romania iar la intoarcere am facut o mica oprire in Croatia. Astazi vreau sa va vorbesc chiar despre acest moment, vreau sa impartasesc cum am vazut eu Croatia si cum am trait eu aceasta tara. In primul rand vreau sa va spun ca nu ne-am orit in zona cea mai cautata si populara a Croatiei, dar ne-am oprit oricum intr-o zona de mare cu peisaje minunate si structuri uluitoare. O avertizare din punct economic in primul rand, autostrazile in Croatia sunt scumpiele, aproape la fel de scumpe ca cele din Italia si asta spune multe, cred. Croatia spre deosebire de Slovenia nu are euro, moneda loru sunt kunele dar daca nu ati schimbat in precedenta atunci cand mergeti la un bar sau la un restaurant puteti intreba daca puteti plati in euro si personalul in mod amabil face calculul in fata voastra (informati-va care e valoarea pentru o kuna inainte) si va dau restul in kune pe care oricum le puteti folosi intr-un alt moment. Va avertizez doar ca in magazinele de suveniruri un pretul e deja in euro, acolo puteti fi furat, ajungeti sa platiti pentru un magnet cat ati plati pentru doua in Italia si acesti vanzatori alica o valoare convenabila lor pentru cursul euro/kuna. Oameni sunt amabili, vorbesc destula engleza cat sa te intelegi cu ei, unii mai stiu si italiana, mai putini dar te servesc mereu cu grija. E destul sa stii sa zici HVALA, adica multumesc si se vor intoarce mereu sa vada daca mai ai nevoie de ceva.
Sa vorbesc un pic despre peisaje acum, Croatia este o tara estraordinar de frumoasa si are sturturi bune pentru a dezvolta un bun turism. Noi am vizitat insula Krk, un loc foarte frumos are chiar merita sa petreci acolo o vacanta de vara. Se poate ajunge usor cu masina traversand podul krkcki care are un cost, nu imi amintest cifra exacta dar era oricum mic, pana in 5 euro cred care e convenabil daca ramai acolo mai multe zile dar nu e daca trebuie sa te intorci in mai multe zile. Pe insula Krk sunt multe lucruri fumoase de vazut, plaje, parcuri extrem de bine ingrijite, monumente si centre pavimanate cu piatra precum cel di orasul Krk si nu numai, Vrknick, orasul castel si stanca medievala de mai bine de 50 de metri in mare, Njivice pentru cei interesati in distractie are numeroase baruri, discoteci si cluburi, Portul Punat pentru o plimbare relaxanta de-a lungul marii incat are multe poteci accesibile care permit sa admiri frumusetea marii, iar daca tot exti aici o mica deviatie la muzeu pentru a vedea numeroasele opere sau la librarie pentru a admira copia atlasului lui Ptolemeu. Nu vreau sa termin de vorbit despre insula Krk fara sa mentionez Baska, oras renimit pentru plaja Vela Plaza, o plaja enorm de mare, din pietricele albe dar cu un fundal al marii de nisip care ii permite sa aiba niste culori uimitoare.
Am vazut numeroase locatii pentru camper pe aceasta insula si cred ca e fabulos sa ai un camper si sa te trezesti in fiecare dimineata langa mare, pe plaja, respirand aerul curat.
La intoarcere ne-am oprit in orasul Opatija, influenta austro ungara in acest oras este pregnanta, in special in arhitectura cladirilor si in faptul ca personalul restaurantelor vorbeste ca limba straina principala, germana iar apoi mai vorbesc si italiana sau engleza. Un lucru important este ca acest oras e destul de scump, in comparatie cu alte orase din Croatia, restaurantele aproape la fel de scumpe ca si in Italia iar magazinele chiar mai scumpe. Restaurantele aici au o oferta gastronomica mai autentica decat cele din Krk, care au in princla meniuri turistice. Din pacate nu am reusit sa vadem locurile lor de interes pentru ca eram in drum spre casa cand ne-am oprit aici dar ne-am proms sa ne intoarcem alta data si sa admiram faleza de-a lungul mari sau teatrul in aer liber. Lucrul care m-a surprins placut in Opatija a fost aceasta idee inovativa de a cultiva trandafiri ce cresc in jurul palmierilor imbratisandu-i.
Acestea fiind spuse, va las sa admirati frumusetile acestei tari si va salut cu drag. Pupici!


ITALIANO


Cia carissimi,
So che ultimamente condivido sul blog sempre meno cose su di me, anche se provo a lasciare una parte di me stessa in ogni post, e mettere il mio tocco personale su ogni argomento. Ecco perché oggi ho deciso di fare un post molto personale, su qualcosa che mi piace davvero, viaggiare. Vi avviso anche che a breve avrete un altro post molto personale, la recensione di un libro;) Torniamo ai miei viaggi, come sapete da un altro post nel mese di aprile sono stato una settimana in vacanza nel mio paese di origine, la Romania e al ritorno ho fatto una piccola sosta in Croazia. Oggi voglio parlarvi di questo momento, voglio condividere come ho visto la Croazia e come ho vissuto io questo paese. Prima di tutto, voglio dirvi che non siamo stati nella zona più ricercata e popolare della Croazia, ma ci siamo fermati comunque in una zona fantastica con paesaggi meravigliosi e strutture mozzafiato. Un avvertimento economico prima di tutto, le autostrade in Croazia sono costose, quasi come quelle in Italia, e questo dice molto, credo. Croazia a differenza della Slovenia non ha l'euro, è la Kuna la loro moneta, ma se non abbiate cambiato soldi in precedenza, quando si va in un bar o un ristorante, si può sempre chiedere se è possibile pagare in euro e il personale farà in modo amichevole il calcolo davanti a voi (informatevi prima quale è il valore di una kuna) e darvi il resto in kune che puoi potrete usare in qualsiasi altro momento. Vi avviso solo di fare attenzione nei negozi di souvenir dove i prezzi sono già in euro, perché potrebbero fregarci, si finisce per pagare per una calamita quanto paghi due in Italia perché questi venditori applicano un valore vantaggioso per loro valore nel rapporto euro / kuna. Le persone sono gentili, parlano abbastanza bene l'inglese per andare d'accordo con loro, alcuni di loro conoscono anche l'italiano, meno, ma ti servono sempre con cura. Basta dire HVALA, quindi grazie e torneranno sempre per vedere se hai bisogno di qualcos'altro.
Parliamo un po 'dei paesaggi ora, Croazia è un paese straordinariamente bello e ha buone strutture per sviluppare un buon turismo. Abbiamo visitato l'isola Krk, un posto molto carino che merita una vacanza estiva. E 'facilmente raggiungibile in auto attraversando il ponte krkcki che ha una tariffa, non ricordo il costo esatto, ma era comunque basso, fino a 5 euro e penso che convenga rimanere lì per diversi giorni, altrimenti se si deve fare avanti e indietro in diversi giorni può diventare costoso. Sull'isola di Krk ci sono molte cose belle da vedere, le spiagge, i parchi molto ben curati, monumenti e centri storici con pavimento in pietra come ad esempio nella città di Krk e non solo, Vrknick, la cittadina castello e la roccia medievale alta più di 50 metri, Njivice per chi è interessato a intrattenimento ha molti bar, discoteche e locali, il Porto Punat per una rilassante passeggiata lungo il mare che ha molti percorsi disponibili che permettono di ammirare la bellezza del mare, e già che ci siete qui, una piccola deviazione al museo per vedere le tantissime opere o la biblioteca per ammirare la copia dell'atlante di Tolomeo.Non voglio finire di parlare di Krk senza menzionare Baska, è una città rinomata per la spiaggia cittadina di Vela Plaza, una spiaggia enorme di ciottoli bianchi, ma con un fondo marino di sabbia, che danno quei colori sorprendenti.
Ho visto numerose postazioni per camper sull'isola e penso che sia fantastico avere un camper e svegliarsi ogni mattina vicino al mare, sulla spiaggia, respirando aria fresca.
Sulla via del ritorno ci siamo fermati nella città di Opatija, l'influenza austro-ungarica in questa città è impressionante, soprattutto nell'architettura e il personale dei ristoranti e locali che parla come lingua straniera principale, il tedesco e poi parla anche un po' di italiano e inglese. Una cosa importante è che questa città è piuttosto costosa, rispetto ad altre città della Croazia, i ristoranti sono costosi quasi quanto quelli in Italia e negozi ancora più costosi. I ristoranti qui hanno delle proposte più specifiche e autentiche rispetto a quelli sull'isola Krk che hanno più menu turistici. Purtroppo non siamo riusciti a vedere i loro luoghi di interesse perché eravamo sulla nostra strada per tornare casa quando ci siamo fermati qui, ma ci siamo promessi di tornare in un altro momento e ammirare la scogliera lungo il mare o il teatro all'aperto. La cosa che mi ha sorpreso in Opatija è stata questa idea innovativa di coltivare le rose che crescono intorno alle palme abbracciandole.
Detto questo, io vi lascio ammirare la bellezza di questo paese e vi saluto calorosamente. Baci!


ENGLISH

Hello my darlings,
I know that lately I share less and less things about myself on the blog, even if I try to leave a part of myself in each post, and put my personal touch on each topic. That's why today I decided to make a very personal post, about something that I really like, travel. I also warn you that you will soon have another very personal post, the review of a book;) Back to my travels, as you know from another post in April I was a week on vacation in my country of origin, Romania and on the way back I made a small stop in Croatia. Today I want to talk to you about this moment, I want to share how I saw Croatia and how I lived this country. First of all, I want to tell you that we have not been in the most wanted and popular area of Croatia, but we still stopped in a fantastic area with wonderful landscapes and breathtaking facilities. An economic warning first of all, the highways in Croatia are expensive, almost like those in Italy, and that says a lot, I think. Croatia unlike Slovenia does not have the euro, their currency is the Kuna, but if you have not changed money previously, when going to a bar or restaurant, you can always ask if you can pay in euros and staff will make the calculation in front of you (find out first what is the value of a kuna) and give you the rest in kunas that you can use in any other moments. I warn you only to pay attention in the souvenir shops where the prices are already in euros, because they could swindle and you might end up paying for a magnet as you pay for two in Italy because these sellers apply an advantageous value for them in the euro / kuna ratio. People are nice, they speak English well enough to get along with them, some of them also know Italian, but they always serve you with care. Just say HVALA, that stands for "thank you" and they will always come back to see if you need anything else.
Let's talk a bit about the landscapes now, Croatia is an extraordinarily beautiful country and has good facilities to develop good tourism. We visited the island Krk, a very nice place that deserves a summer vacation. It is easily reachable by car crossing the krkcki bridge which has a cost, I do not remember the exact sum, but it was still low, up to 5 euros and I think it is perfect if one needs to stay there for several days, otherwise if you have to go back and forth in different days can become expensive. On the island of Krk there are many beautiful things to see, beaches, very well-kept parks, monuments and historic centers with stone pavements such as in the city of Krk and not only, Vrknick, the castle town and the medieval rock more than 50 meters high, Njivice for those interested in entertainment that has many bars, discos and clubs, the Porto Punat for a relaxing walk along the sea with many paths that allow you to admire the beauty of the sea, and while you're there, a small detour to the museum to see the severals works or the library to admire the copy of the Atlas of Ptolemy.I do not want to finish talking about Krk without mentioning Baska, a city renowned for the town beach of Vela Plaza, a huge white pebbles beach, but with a sandy bottom, that creates those amazing colors.
I saw numerous camper stations on the island and I think it's great to have a camper and wake up every morning near the sea, on the beach, breathing fresh air. 
On the way back we stopped in the city of Opatija, the Austro-Hungarian influence in this city is impressive, especially in the architecture and the staff of the restaurants and clubs that speaks as the main foreign language, the German and only after that they also speaks a little Italian and English. An important thing is that this city is quite expensive, compared to other cities in Croatia, restaurants are almost as expensive as those in Italy and the stores even more expensive. The restaurants here have more specific and authentic proposals than those on the island of Krk that have more tourist menus. Unfortunately we could not see their places of interest because we were on our way back home when we stopped here, but we promised ourselves to come back at another time and admire the cliff along the sea or the open air theater. The thing that surprised me in Opatija was this innovative idea of cultivating roses that grow around the palms embracing them.
That being said, I let you admire the beauty of this country and I greet you warmly. Kisses!


Insula Krk / Isola di Krk / Krk island










RIJEKA


OPATIJA





MANGIARE IN CROAZIA / CROATIA FOOD