Monday, July 27, 2020

Solo cose belle - Luglio / Only beautiful things - July


Ciao carissimi lettori,
Stavo quasi per perdere l'appuntamento di questo mese, un po' perché sono stata molto presa con tantissime cose, lavoro, vacanze, interventi, stress e altro stress ancora e un po' perché avevo trascurato leggermente il mio blog. 
Cosa posso condividere di bello con voi per questo mese? Beh, avrei condiviso qualcosa delle mie vacanze ma non sono state veramente vacanze per divertimento perché dovevamo finire delle cose iniziate da tempo e solo per qualche giorno siamo riusciti ad andare al mare, giorni che tra l'altro non mi sono goduta molto visto che avevo un'infiammazione in corso e stavo facendo uso pesante di antidolorifici e antiinfiammatori. 
L'unica cosa che mi piacerebbe veramente condividere con voi, oltre ai libri che ho acquistato questo mese, sono le foto che abbiamo scattato nel breve viaggio a Venezia. In quei pochi giorni di vacanza trascorsi a Lido di Jesolo, abbiamo fatto un breve, molto breve viaggio (per esattezza circa 3 ore) a Venezia. Siamo riusciti a vedere Piazza San Marco con i suoi edifici maestosi, i diversi ponti molto popolari fra i turisti in cerca di un ricordo di questa meravigliosa città, il Palazzo Ducale, la Basilica di San Marco, chiamata anche Chiesa d'Oro, il Campanile San Marco e le gondole che attendevano tranquille i turisti innamorati. Ci siamo deliziati con bevande rinfrescanti, abbiamo acquistato dei souvenir dai tantissimi venditori ambulanti e abbiamo anche assistito alle intraprendenze dei gabbiani affamati che per procurarsi da mangiare, non hanno paura di strappare i panini dalle mani dei turisti. 
Visto che nel Veneto, non c'è l'obbligo della mascherina, tante persone non la utilizzavano e quindi all'aperto anch'io mi sono permessa di non indossarla soprattutto se non c'erano persone intorno a me, ma appena siamo saliti sulla nave per ritornare, l'ho rimessa come tutti gli altri turisti.
Vorrei parlarvi brevemente e farvi vedere i libri che ho comprato questo mese. Il libro "La volpe era già il cacciatore" scritta dalla vincitrice del premio Nobel Herta Muller, è una novità e parla delle restrizioni del regime comunista rumeno, "Va, metti una sentinella" è un altro libro della scrittrice Harper Lee, vincitrice del premio Pulitzer, in precedenza avevo recensito sul mio blog QUI il suo primo romanzo "Il buio oltre la siepe", i libri "La signora Dalloway" e "Una stanza tutta per sé" della famosa scrittrice inglese, Virginia Wolf, erano da tempo sulla mia lista di future letture e fortunatamente le ho trovate da una venditrice ambulante e lo stesso per il libro "Canne al vento" della scrittrice Grazia Deledda che non ha bisogno di altre presentazioni. 
Spero non vi abbia annoiati con i miei racconti perché alla fine anche noi blogger siamo una sorta di racconta storie, oltre a fotografi, recensori, tester e quant'altro.
Queste sono tutte le cose belle del mese di luglio, fatemi sapere se voi ci siete mai stati a Venezia e cosa ne pensate di questa storica città d'arte. Un abbraccio e ci sentiamo il mese prossimo con altre cose belle.

***

ENGLISH

Hello dear readers,
I almost missed the appointment for this month, a bit because I was very busy with many things, work, holidays, surgery, stress and other stress and a little more because I had neglected my blog slightly.
What can I share with you for this month? Well, I would have shared something about my vacations but it wasan't really a vacation for fun because we had to finish things that started a long time ago and only for a few days we managed to go to the seaside, days that by the way I didn't enjoy much since I had an ongoing inflammation and I was making heavy use of pain relievers and anti-inflammatories.
The only thing I'd really like to share with you, in addition to the books I purchased this month, are the photos we took on our short trip to Venice. In those few days of vacation spent in Lido di Jesolo, we made a short, very short trip (to be exact, about 3 hours) to Venice. We managed to see Piazza San Marco with its majestic buildings, the different bridges very popular among tourists in search of a memory of this wonderful city, the Palazzo Ducale, the Basilica of San Marco, also called the Golden Church, the Bell Tower San Marco and the gondolas that quietly awaited the tourists in love. We delighted with refreshing drinks, we bought souvenirs from the many street vendors and we also witnessed the resourcefulness of the hungry seagulls that in order to get food, are not afraid of tearing the sandwiches from the hands of tourists.
Since in Veneto, there is no obligation to wear a mask, many people did not use it and therefore outdoors I also took the liberty of not wearing it especially if there were no people around me, but as soon as we got on the ship to return, I put it back like all the other tourists did.
I'd like to talk to you briefly and show you the books I bought this month. The book "The fox was already the hunter" written by the Nobel Prize winner Herta Muller, is new and talks about the restrictions of the Romanian communist regime, "Go set a watchman" is another book by the Pulitzer award-winning writer Harper Lee, previously I had reviewed on my blog HERE his first novel "To kill a mockingbird", the books "Mrs. Dalloway" and "A room of One's Own" by the famous English writer, Virginia Wolf, had long been on my list of future readings and fortunately I found them from a street vendor and the same for the book "Reeds in the Wind" by the sardinian writer and Nobel Prize winner, Grazia Deledda who needs no further introduction.
I hope he didn't bore you with my stories because in the end we bloggers are a sort of storyteller, as well as photographers, reviewers, testers and all the rest.
These are all the beautiful things for the month of July, let me know if you've ever been to Venice and what you think of this historic city of art. A hug and we shall meet next month with other appointement of beautiful things.

 











Con questo post partecipo all'iniziativa Solo Cose Belle di Fioredicollina
With this post I participate to the initiative Only Beautiful Things by Fioredicollina.




#solocosebelle






Premesse/ Premises
IT: Questo post è di mia completa creazione per quanto riguarda contenuti, foto e idee espresse. Prima di usare qualsiasi parte di questo post siete pregati di contattarmi e nel caso vi abbia ispirato per altre creazioni, chiedo cortesemente di menzionare la fonte.

Tuesday, July 21, 2020

Considerazioni sulla Cecità / Considerations on Blindness



Carissimi lettori,
Oggi vorrei condividere con voi un’altra recensione di un libro letto nel periodo di lockdown dovuto all’epidemia di Covid-19. Confesso che non era mia intenzione leggere questo libro in questo momento nonostante la trama mi incuriosisse particolarmente e l’autore fosse vincitore del premio Nobel per la letteratura, ma girovagando su Instagram mi sono imbattuta su un post che riguardava il libro Cecità di José Saramago e avevo lasciato un commento, come sono solita fare quando qualcosa mi piace e m’intriga. L’autore del post ha risposto al mio commento dicendo che questo libro era il libro giusto da leggere in questo periodo di restrizioni e tormento. Potete immaginarvi quanto mi abbia intrigato un simile commento e allora appena finito di leggere La tregua di primo Levi ho preso in mano il libro Cecità di Saramago. Cercherò di descrivere brevemente la trama di questo libro, senza fare alcun spoiler e poi andrò avanti come sempre con le mie impressioni. 
L’azione di questo libro si sta svolgendo in un tempo e un luogo imprecisati dove l’intera popolazione perde di colpo la vista in un inspiegabile epidemia di cecità bianca. Il primo paziente si presenta da un medico oculista che non trova alcun danno all’occhio o al nervo ottico e che inizialmente sospetta l’agnosia cioè l’incapacità di riconoscere quel che si vede, oppure l’amaurosi che consiste in una riduzione transitoria dell’acuità visiva, la tenebra totale. Il fatto che la cecità di cui soffre il primo paziente è una cecità bianca, cioè il paziente nuota in un mare di latte, fa siche i medici eliminino dalle possibili cause le due patologie precedentemente nominate. Gradualmente, tutte le persone che sono entrate in contatto con il primo cieco, con il medico o le persone che sono entrate in contatto con loro diventano cieche. All’inizio, per fermare il contagio vengono organizzati dei luoghi dove mettere in quarantena i ciechi e le persone che sono entrate in contatto con loro senza dare loro alcun aiuto o sostegno per imparare a funzionare da ciechi. La minaccia della morte è l’arma con cui le forze dell’ordine controllano i malati. Il numero di queste persone aumenta e si creano dei gruppi in base all’affinità e all’interesse. Il primo gruppo composto dal primo cieco, sua moglie, il medico, la moglie del medico, i pazienti presenti nell’ambulatorio quando si è presentato il primo paziente: la ragazza con gli occhiali scuri, il vecchio con la benda nera, il bambino strabico, il ladro che accompagnando a casa il primo cieco ha rubato la sua auto, la segretaria dell’ambulatorio e qualche altra persona che è entrata in contatto con i primi malati, cerca di organizzare al meglio le risorse e il modo in cui verranno soddisfatte le necessità. Il fatto che il primo gruppo sia più organizzato, compassionevole (“da ciascuno secondo le sue possibilità, a ciascuno secondo le sue necessità”) ed efficace rispetto agli altri gruppi (camerate) è dovuto al fatto che la moglie del medico cerca di mantenere un livello di organizzazione e siccome non ha perso la vista, ma ha deciso di accompagnare il marito in questo momento difficile, diventa la loro guida, la loro coscienza. Comunque in breve tempo sempre più persone vengono colpite dalla cecità bianca, il manicomio dove sono stati messi in quarantena i primi ciechi viene sovraffollato e in breve tempo assisteremo a violenze, brutalità di ogni tipo e a delle vere barbarie scatenate dall’istinto di sopravvivenza.
Comincio adesso con le mie considerazioni riguardante questo romanzo. Prima di tutto devo confessare che la narrazione di Saramago in questo romanzo, senza dialoghi, senza punteggiatura o sintassi mi ha creato qualche difficoltà all’inizio ma dopo qualche pagina mi sono abituata al flusso continuo e al modo istintivo, quasi “alla cieca” di raccontare gli eventi e riferire i pensieri. Un’altra particolarità di questo romanzo, che non ho mai riscontrato fino ad adesso sta nel fatto che i personaggi non hanno nomi ma vengono identificati tramite la loro professione, appartenenza, una particolarità fisionomica oppure il loro ruolo nella catena della malattia, elementi che diventano tratti identificativi. L'autore tocca tanti argomenti degni di riflessione semplicemente raccontando il modo in cui diverse persone provenienti da diversi ceti sociali, con diverse personalità, abitudini, diversi obbiettivi e convinzioni affrontano questa disgrazia improvvisa. Argomenti come la condizione umana, la morte, la vergogna, il possesso, la sopravvivenza, la dignità, la giustizia e il male vengono affrontati in questo romanzo tramite le azioni, i pensieri, le parole espresse e soprusi che affliggono i nostri personaggi. Ho apprezzato molto il modo in cui l’autore riesce a sondare il profondo dell’anima umana e a far risalire gli aspetti più nascosti ed essenziali di un essere umano costretto a vivere in una società senza regole, senza organizzazione e senza criterio. In un certo senso questo romanzo mi ha ricordato il libro “Il signore delle mosche” di William Golding perché affrontano concetti simili come le qualità di un leader, la degradazione di una società fino ai più bassi gradini e la condizione animale che vince sulla morale, sull’etica e sul ragionamento fino a convertire una società in un branco di bestie disposte a tutto per vivere un altro giorno. A differenza di William Golding che aveva scelto come personaggi dei ragazzi che non avevano ancora avuto molta esperienza in una società civile ed organizzata e che non erano capaci di emettere sillogismi o articolare dei ragionamenti complessi, i personaggi di José Saramago trovano nella disgrazia l’occasione per riflettere sulla loro condizione, il loro avvenire e alla natura di ogni elemento, reazione, desiderio. Frasi come: “se è vero che l’occasione non sempre fa l’uomo ladro, è anche vero che lo aiuta molto”, “è di questa pasta che siamo fatti, metà indifferenza e metà cattiveria”, “lottare è sempre stata, più o meno, una forma di cecità”, “non c’è niente al mondo che in senso assoluto ci appartenga”, “del male altrui si guarisce, del proprio si muore”, “da una cosa negativa ne deriva una positiva”, “senza futuro il presente non serve, è come se non esistesse” oppure “la vendetta è giusta, è cosa umana, se la vittima non avesse un diritto sul carnefice, allora non ci sarebbe giustizia” mi hanno fatto riflettere molto sul significato della parola umanità, sui valori della società, su come percepiamo il mondo e come intendiamo rapportarci in confronto alle sue diversità e richieste. Forse la risposta a quest’ultimo quesito sta nella frase “giusto o sbagliato sono appena due modi diversi di intendere il nostro rapporto con gli altri, non quello che manteniamo con noi stessi, di quest’ultimo non c’è da fidarsi” e quindi per poter analizzare e scoprire noi stessi, dobbiamo partire dai rapporti con gli altri, che siano essi di collaborazione, affettività o conflitto.
Penso che sia ridondante precisare quanto io abbia apprezzato questo libro, lo si percepisce fortemente dalle mie considerazioni. Vorrei anch’io consigliare questo romanzo come una lettura necessaria in questo momento perché certi comportamenti e atteggiamenti descritti nel libro si riscontrano ampiamente nel subbuglio che questa situazione di crisi ha creato. Vorrei anche raccomandare questo libro come lettura fondamentale per costruire, modellare il nostro carattere e implementare dei valori essenziali. Non so se c’è un’età per questo libro, io l’ho letto adesso che sono adulta ormai da un po’, non so come l’avrei considerato in età più giovanile ma quello che è certo, è che questo libro va letto almeno una volta nella vita.




ENGLISH

Dear readers,
Today I would like to share with you another review of a book read during the lockdown period due to the Covid-19 epidemic. I confess that it was not my intention to read this book at this time despite the plot intriguing me particularly and the author being a Nobel Prize winner for literature, but wandering around on Instagram I came across a post concerning the book Blindness by José Saramago and I left a comment, as I usually do when I like something or something and intrigues me. The author of the post replied to my comment saying that this book was the right book to read in this period of restrictions and torment. You can imagine how much such a comment intrigued me and then as soon as I finished reading Primo Levi's The truce, I picked up the book Blindness of Saramago. I will try to briefly describe the plot of this book, without making any spoilers and then I will continue as always with my impressions. 
The action of this book is taking place in an unspecified time and place where the entire population suddenly loses sight of an inexplicable epidemic of white blindness. The first patient presents himself to an ophthalmologist who finds no damage to the eye or optic nerve and who initially suspects agnosia, that is, the inability to recognize what is seen, or amaurosis which consists in a transient reduction of the visual acuity, the total darkness. The fact that the blindness which affected the first patient is a white blindness, the patient swims in a sea of milk, convinced doctors to eliminate the two previously mentioned pathologies from possible causes. Gradually, all the people who came in contact with the first blind person, the doctor or the people who came in contact with them go blind. In the beginning, places to quarantine the blind and people who came into contact with them are organized in order to stop the infection without giving them any help or support to learn how to function as blind. The threat of death is the weapon that law forces use to control the sick. The number of these people increases and groups are created based on affinity and interests. The first group consisting of the first blind man, his wife, the doctor, the doctor's wife, the patients present in the waiting room when the first patient presented himself: the girl with dark glasses, the old man with the black bandage, the cross-eyed child , the thief who accompanied the first blind man to steal his car afterwards, the secretary of the medical clinic and some other person who came into contact with the first patients, tries to better organize the resources in order to cover the needs. The fact that the first group is more organized, compassionate ("from each according to his possibilities, to each according to his needs") and effective compared to the other groups (dormitories) is due to the fact that the doctor's wife tries to maintain a level of organization and since she has not lost her sight, but has decided to accompany her husband in this difficult moment, she becomes their guide, their conscience. However, in a short time more and more people are affected by the white blindness, the asylum where the first blind people were quarantined is overcrowded and in a short period we will witness violence, brutality of all kinds and real barbarism triggered by the survival instinct.
I begin now with my considerations regarding this novel. First of all, I must confess that Saramago's narrative in this novel, without dialogue, without punctuation or syntax, created some difficulties at the beginning but after a few pages I got used to the continuous flow and instinctive, almost "blind" way of recount the events and report the thoughts. Another peculiarity of this novel, which I have never found so far is that the characters have no names but are identified by their profession, belonging, a physiognomic peculiarity or their role in the chain of disease, elements that become identification traits. The author touches on many topics worthy of reflection simply by recounting the way in which different people from different social classes, with different personalities, habits, different goals and beliefs face this sudden misfortune. Topics such as the human condition, death, shame, possession, survival, dignity, justice and evil are addressed in this novel through the actions, thoughts, spoken words and abuses that afflict our characters. I really appreciated the way in which the author manages to probe the depths of the human soul and to trace the most hidden and essential aspects of a human being forced to live in a society without rules, without organization and without criteria. In a sense, this novel reminded me of William Golding's book The Lord of the Flies because they deal with similar concepts such as the qualities of a leader, the degradation of a society down to the bottom and the animal condition that wins over morals, on ethics and reasoning to convert a society into a herd of beasts willing to do anything to live another day. Unlike William Golding who had chosen boys as characters who had not yet had much experience in a civil and organized society and who were unable to make syllogisms or articulate complex reasoning, José Saramago's characters find the opportunity in disgrace to reflect on their condition, their future and the nature of each element, reaction, desire. Phrases like: "if it is true that the occasion does not always make the man a thief, it is also true that it helps him a lot", "it is from this paste that we are made, half of indifference and half of malice", "fighting has always been, more or less, a form of blindness "," there is nothing in the world that belongs to us in an absolute sense "," one heals on others' pain, one dies when the pain is his own "," from a negative thing a positive one derives ", "without future the present is useless, as if it hasn't existed" or "revenge is right, it is human, if the victim would not have a right over the executioner, then there would be no justice" made me reflect a lot on the meaning of the word humanity, on the values of society, on how we perceive the world and how we intend to relate to its diversity and requests. Perhaps the answer to this last question lies in the phrase "right or wrong are just two different ways of understanding our relationship with others, not what we maintain with ourselves, the latter is not to be trusted" and therefore in order to analyze and discover ourselves, we must start from relationships with others, might that be of collaboration, affectivity or conflict.
I think it is redundant to specify how much I enjoyed this book, it is strongly pointed out in my considerations. I would also like to recommend this novel as a necessary reading at this time because certain behaviors and attitudes described in the book are widely found in the turmoil that this crisis situation has created. I would also like to recommend this book as a fundamental reading to build, shape our character and implement essential values. I don't know if there is an age for this book, I have read it now that I have been an adult for a while now, I don't know how I would have considered it at a younger age but what is certain is that this book must be read at least once in a lifetime.




#bookreview








IT: Questo post non ha scopi commerciali e non incoraggia vendite, denominazioni, immagini ed eventuali link presenti sono solo a scopo informativo. Questo post è di mia completa creazione per quanto riguarda contenuti, foto e idee espresse. Prima di usare qualsiasi parte di questo post siete pregati di contattarmi e nel caso vi abbia ispirato per altre creazioni, chiedo cortesemente di menzionare la fonte.
ENG: This post has no commercial purposes and does not encourage sales, names, pictures and eventual links are present only for an informative purpose. This post is of my entire creation as for contents, photos and expressed ideas. Before using any part of it, you need to contact me and in case it inspired you for other creations, I gently ask you to mention the source.

Saturday, July 11, 2020

Cura della pelle quando viaggiamo / Skin care when traveling



Ciao amici lettori,
Oggi sono qui per fare una recensione di prodotti cosmetici. Le vacanze si avvicinano, per alcuni sono già passate e per altri sono ancora da fare e per questo motivo ho deciso che il mio post di oggi sarà utile anche da questo punto di vista. Non so voi, ma a me piace moltissimo curare la mia pelle anche quando sono in vacanza e visto che non possiamo portarci tutti i barattoli e le confezioni che abbiamo in casa, cerco sempre delle soluzioni pratiche, ottimi prodotti che occupino poco spazio nella valigia. Nel caso delle vacanze brevi, di un paio di giorni o un fine settimana, uso di solito i campioncini che ricevo in omaggio. Questa è una soluzione perfetta perché occupa pochissimo spazio, essenzialmente i campioncini si possono fare scivolare in qualsiasi tasca, crepa o buco della nostra borsa o valigia e permette di provare nuovi prodotti. Nel caso di vacanze più lunghe di una settimana ma non più grandi di un mese, i kit viaggio a mio avviso sono un’ottima soluzione. Nelle mie vacanze ho provato diversi kit viaggio e li trovo molto pratici perché contengono le versioni mini dei nostri soliti prodotti o anche di prodotti nuovi. Il bello di questi kit è che una volta tolti i prodotti dal loro astuccio, si possono tranquillamente infilare nelle nostre beauty case senza occupare troppo spazio.
Oggi vi parlerò del Kit Scoperta HERBORIST cofanetto trattamento viso, un vero must-have per la cura della nostra pelle. Il cofanetto contiene: 1 Maschera Nera T'ai Chi, 1 Maschera Bianca T'ai Chi, 1 Crema fluida da Giorno Silky e 1 Crema Contorno Occhi Silky.
Informazioni dal produttore sui prodotti: la maschera T’ai Chi nera sulla formula Yin, serve a detergere ed eliminare le impurità della pelle mentre la maschera T’ai Chi bianca, sulla formula Yang, serve a lenire e nutrire la pelle lasciandola liscia e radiosa. Il gel contorno occhi idratante Silky idrata e leviga la zona del contorno occhi migliorando le difese costituite dagli antiossidanti e lasciando una pelle liscia come la seta. La crema idratante Silky con una formula vegetale e arrichita di oli di bellezza nutre la pelle in profondità rendendola liscia e luminosa.
Packaging: le maschere si presentano in due piccoli tubi in plastica contenente 30 ml di prodotto ognuno, il gel contorno occhi si presenta sempre in un piccolo tubo in plastica contenete stavolta 5 ml di prodotto mentre la crema fluida Silky si presenta in un piccolo barattolino in vetro opaco con un coperchio in plastica dura contenente 15 ml di prodotto.
Prezzo: 15.90 €
Reperibilità: negozi Sephora, internet
Consistenza: le maschere hanno una consistenza abbastanza densa e cremosa, il contorno occhi ha una consistenza in gel con delle piccole particelle verdi mentre l’idratante fluido ha una consistenza leggera, cremosa, setosa, qualcosa fra un gel, una crema e un olio.
Modo d’uso: prima si applica la maschera nera e si lascia in posa 5 minuti dopo quali si sciacqua il viso e si applica la maschera bianca lasciandola in posa per 10 minuti. Il fluido idratante si applica mattino e sera sulla pelle detersa e dopo aver già usato il tonico e il siero. Il contorno occhi si applica nella zona occhi con un leggero massaggio mattino e sera dopo aver deterso il viso.
Valutazione personale: Prima di tutto vi devo dire che anche se ho iniziato questo kit durante una delle mie vacanze, il kit mi è bastato anche molto tempo dopo nonostante le piccole dimensioni perché basta usare una piccola quantità per una buona cura della pelle. Alcuni prodotti sono finiti prima degli altri come il gel contorno occhi per via della piccola quantità e l’utilizzo giornaliero, mentre altri, come le maschere, visto che le ho usate solo un paio di volte a settimana e contengono 30 ml, sono bastate più a lungo. Il prodotto più vantaggioso è stato il fluido idratante perché contiene una quantità sufficiente e richiede una minima dosi per un una pelle setosa e morbida. Ho avuto un rapporto amore odio con questo set perché inizialmente non ho avuto la possibilità di controllare la lista degli ingredienti e quando ho avuto la possibilità di controllarla sono rimasta delusa da certi ingredienti. I prodotti contengono molti ingredienti naturali, erbe cinesi e asiatiche come il cardamomo nero, le lacrime di Giobbe, il Ginkgo biloba, Sofora del Giappone, l’igname cinese, la zucca asiatica e tanti altri estratti preziosi come l’estratto di peonia, l’estratto di orchidea bambo, jojoba, salice bianco, di ontano nero, di tribolo, inula britannica e tanti altri, purtroppo nella lista ingredienti ci sono anche degli ingredienti nocivi. Sono stata delusa nel capire che il risultato di pelle radiosa, rinata, levigata e splendente è dovuto anche alla presenza di diversi siliconi, petrolati, PEG, coloranti e tante altre sostanze chimiche. I risultati sono buoni, dopo aver usato questi prodotti la pelle risulta molto setosa, liscia e luminosa ma confesso che preferirei una linea più organica. Non so se lo ricomprerò in futuro in quanto ho scoperto tanti altri kit travel interessanti che vorrei testare.
PRO: versione kit con formati molto pratici, prezzo accessibile, travel friendly, consistenze molto piacevoli, contengono anche ingredienti ed estratti preziosi e hanno risultati buoni, rendendo la pelle setosa, soffice, morbida, idratata.
CONTRO: contengono siliconi, petrolati, PEG e alte sostanze chimiche.
Conclusione: Questo kit potrebbe piacere alle persone che amano curare la pelle anche quando sono in vacanza, avere una pelle liscia e radiosa e non hanno problemi ad usare prodotti con ingredienti di sintesi chimica.

ENGLISH
Hello my friend readers,
Today I am here to review cosmetic products. The holidays are approaching, for some have already passed and for others they are still to come and for this reason I have decided that my post today will also be useful from this point of view. I don't know about you, but I really like to take care of my skin even when I'm on vacation and since we can't bring all the jars and packs we have at home, I always look for practical solutions, excellent products that take up little space in the suitcase. In the case of short holidays, a few days or a weekend, I usually use the samples that I receive for free. This is a perfect solution because it takes up very little space, essentially the samples can be slipped into any pocket, crack or hole in our bag or suitcase and allows us to try new products. In cases of holidays longer than a week but not larger than a month, the travel kits in my opinion are an excellent solution. In my holidays I have tried different travel kits and I find them very practical because they contain the mini versions of our usual products or even new products. The beauty of these kits is that once the products are removed from their case, they can be safely inserted into our beauty cases without taking up too much space.
Today I will talk to you about the HERBORIST Discovery Kit face treatment box, a real must-have for our skin care. The box contains: 1 Black T'ai Chi Mask, 1 White T'ai Chi Mask, 1 Fluid Silky Day Cream and 1 Silky Eye Contour Cream.
Information from the manufacturer about the products: the black T'ai Chi mask on the Yin formula, is used to cleanse and eliminate skin impurities while the white T'ai Chi mask, on the Yang formula, is used to soothe and nourish the skin leaving it smooth and radiant . Silky moisturizing eye contour gel moisturizes and smoothes the eye contour area, improving the defenses of antioxidants and leaving skin silky smooth. The Silky moisturizer with a vegetable formula and enriched with beauty oils nourishes the skin in depth, making it smooth and radiant.
Packaging: the masks are presented in two small plastic tubes containing 30 ml of product each, the eye contour gel is also presented in a small plastic tube containing this time 5 ml of product while the Silky fluid cream is presented in a small jar in opaque glass with a hard plastic lid containing 15 ml of product.
Price: 15.90 €
Availability: Sephora stores, internet
Consistency: the masks have a fairly dense and creamy consistency, the eye countour has a gel consistency with small green particles while the fluid moisturizer has a light, creamy, silky consistency, something between a gel, a cream and an oil.
Directions for use: first apply the black mask and leave on for 5 minutes after which face is rinsed and the white mask is applied leaving it on for 10 minutes. The moisturizing fluid should be applied on mornings and evenings on cleansed skin and after having already used the tonic and serum. The eye contour is applied to the eye area with a light massage on morning and evening after cleansing the face.
Personal evaluation: First of all I have to tell you that even though I started this kit during one of my holidays, the kit also lasted  me long after that  because even if the sizes are small, it is enough to use a little amount for good skin care. Some products finished before others such as the eye contour gel due to the small amount and daily use, while others, such as masks, since I only used them a few times a week and containing 30 ml, lasted longer. The most advantageous product was the moisturizing fluid because it contains a sufficient quantity and requires a minimum dose for a silky and soft skin. I had a love-hate relationship with this set because initially I didn't have the opportunity to check the list of ingredients and when I had the chance to check it I was disappointed with certain ingredients. The products contain many natural ingredients, Chinese and Asian herbs such as black cardamom, Job's tears, Ginkgo biloba, Japanese sofora, Chinese yam, Asian pumpkin and many other precious extracts such as peony extract, l bambo orchid extract, jojoba, white willow, black alder, tribolo, British inula and many others, unfortunately they also contain harmful ingredients. I was disappointed to understand that the result of radiant, reborn, smooth and shiny skin was also due to the presence of different silicones, petrolatum, PEG, dyes and many other chemical substances. The results are good, after using these products the skin is very silky, smooth and bright but I confess that I would prefer a more organic line. I don't know if I will buy it again in the future as I have discovered many other interesting travel kits that I would like to test.
PRO: kit version with very practical formats, affordable price, travel friendly, very pleasant textures, they also contain precious ingredients and extracts and have good results, making the skin silky, soft, smooth and hydrated.
CONS: contain silicones, petrolatum, PEG and other chemicals.
Conclusion: This kit may appeal to people who like to take care of their skin even while on vacation, have smooth and radiant skin and have no problem using products with ingredients of chemical synthesis.










INCI
Maschera Nera/Masque Noir/Black mask INGREDIENTS : AQUA·KAOLIN·GLYCERIN·MAGNESIUM ALUMINUM SILICATE·XANTHAN GUM·CHARCOAL POWDER·PRUNUS PERSICA LEAF EXTRACT·SALIX ALBA BARK EXTRACT·SOPHORA JAPONICA ROOT EXTRACT·CROCUS SATIVUS FLOWER EXTRACT GINKGO BILOBA LEAF EXTRACT·PAEONIA LACTIFLORA ROOT EXTRACT·LIQUIDAMBAR FORMOSANA FRUIT EXTRACT·TRIBULUS TERRESTRIS FRUIT EXTRACT·MORUS ALBA BARK EXTRACT·COIX LACRYMA-JOBI MA-YUEN SEED OIL·PERILLA OCYMOIDES SEED OIL·GOLD·CITRIC ACID·HYDROXYPROPYL STARCH PHOSPHATE·DISODIUM EDTA·PROPYLENE GLYCOL·PEG-14M·CAPRYLYL GLYCOL·ACRYLATES COPOLYMER·HYDROXYETHYLCELLULOSE·ETHYLHEXYL PALMITATE·BHT·COIX LACRYMA-JOBI MA-YUEN SEED POWDER·TOURMALINE·BUTYLENE GLYCOL·HYDROXYACETOPHENONE·PHENOXYETHANOL·CI 77266
Maschera bianca/Masque Blanc/White mask INGREDIENTS : AQUA·GLYCERIN·DIMETHICONE·CI 77891· OLEA EUROPAEA FRUIT OIL·SIMMONDSIA CHINENSIS SEED OIL·DIISOSTEARYL MALATE·PARAFFINUM LIQUIDUM·PETROLATUM·POLYACRYLATE-13·PENTAERYTHRITYL DISTEARATE·CASTORYL MALEATE·CETEARETH-20·CETYL DIMETHICONE·GLYCERYL STEARATE·HYDROGENATED DIMER DILINOLEYL/DIMETHYLCARBONATE COPOLYMER·AMOMUM AROMATICUM FRUIT EXTRACT·BENINCASA CERIFERA SEED EXTRACT·ATRACTYLOIDES MACROCEPHALA ROOT EXTRACT·PAEONIA LACTIFLORA ROOT EXTRACT·GINKGO BILOBA LEAF EXTRACT·AMPELOPSIS JAPONICA ROOT EXTRACT·MORUS ALBA BARK EXTRACT·PRUNUS PERSICA LEAF EXTRACT·SALIX ALBA BARK EXTRACT·SOPHORA JAPONICA ROOT EXTRACT·BLETILLA STRIATA ROOT EXTRACT·PORIA COCOS SCLEROTIUM EXTRACT·INULA BRITANNICA FLOWER EXTRACT·PERILLA OCYMOIDES SEED OIL·ACRYLATES COPOLYMER·POLYISOBUTENE·TOURMALINE·XANTHAN GUM·POLYSORBATE 20·TOCOPHERYL ACETATE·SODIUM ASTROCARYUM MURUMURUATE·ETHYLHEXYL PALMITATE·DISODIUM EDTA·SODIUM HYALURONATE·PROPYLENE GLYCOL·BUTYLENE GLYCOL·BHT·HYDROXYACETOPHENONE·PHENOXYETHANOL
Fluido idratante Silky/Silky moisturising fluid/Silky fluide hydratant: AQUA·GLYCERIN·CYCLOPENTASILOXANE·DIMETHICONE·SQUALANE·TRIETHYLHEXANOIN·CETYL DIMETHICONE·PEG-32·ASPARAGUS COCHINCHINENSIS ROOT EXTRACT·REHMANNIA GLUTINOSA RHIZOME EXTRACT·DENDROBIUM NOBILE STEM EXTRACT·DIOSCOREA OPPOSITA ROOT EXTRACT·CYCLOHEXASILOXANE·AMMONIUM ACRYLOYLDIMETHYLTAURATE/VP COPOLYMER·DIISOSTEARYL MALATE·HYDROGENATED LECITHIN·PEG-33·PEG-8 DIMETHICONE·SODIUM METHYL STEAROYL TAURATE·PEG-14·ACRYLATES/C10-30 ALKYL ACRYLATE CROSSPOLYMER·TROMETHAMINE·ALLANTOIN·DISODIUM EDTA·SODIUM HYALURONATE·BUTYLENE GLYCOL·POLYGLYCERYL-10 MYRISTATE·CERAMIDE 2·CHOLESTEROL·TOCOPHEROL· ETHYLHEXYLGLYCERIN·HYDROXYACETOPHENONE·PHENOXYETHANOL
Gel contorno occhi idratante Silky/Silky moisturizing eye countour/Silky gel contour des yeux hydratant: AQUA·GLYCERIN·METHYLSILANOL MANNURONATE·BETAINE·REHMANNIA GLUTINOSA RHIZOME EXTRACT·ASPARAGUS COCHINCHINENSIS ROOT EXTRACT·DIOSCOREA OPPOSITA ROOT EXTRACT·DENDROBIUM NOBILE STEM EXTRACT·TREMELLA FUCIFORMIS SPOROCARP EXTRACT·ALOE BARBADENSIS LEAF JUICE·PROPANEDIOL·ACRYLATES/C10-30 ALKYL ACRYLATE CROSSPOLYMER·TROMETHAMINE·POLYACRYLIC ACID·PROPYLENE GLYCOL·DISODIUM EDTA·PENTYLENE GLYCOL·BUTYLENE GLYCOL·POLYQUATERNIUM-11·AGAR·TOCOPHERYL ACETATE·CAPRYLYL GLYCOL·SORBIC ACID·1,2-HEXANEDIOL·CAPRYLHYDROXAMIC ACID·PHENOXYETHANOL·MICA·CI 77891·CI 77289·CI 77288







IT: Questo post non ha scopi commerciali e non incoraggia vendite, denominazioni, immagini ed eventuali link presenti sono solo a scopo informativo. Questo post è di mia completa creazione per quanto riguarda contenuti, foto e idee espresse. Prima di usare qualsiasi parte di questo post siete pregati di contattarmi e nel caso vi abbia ispirato per altre creazioni, chiedo cortesemente di menzionare la fonte.
ENG: This post has no commercial purposes and does not encourage sales, names, pictures and eventual links are present only for an informative purpose. This post is of my entire creation as for contents, photos and expressed ideas. Before using any part of it, you need to contact me and in case it inspired you for other creations, I gently ask you to mention the source.

Sunday, July 5, 2020

Mezze penne rigate con funghi freschi, speck e panna / Short striped pasta with fresh mushrooms, speck and cream / Paste scurte cu ciuperci proaspete, speck si smantana dulce



Ciao dragi cititori,
Astazi doresc sa impartasesc cu voi una din retetele create si perfectionate (adica gatita de mai multe ori) in perioada de carantina Covid-19. Aceasta este o reteta simpla, foarte gustiasa si cu oarecare influente de bucatarie de inalt nivel. Iata de ce aveti nevoie:

Ingrediente (4 portii de felul intai): 320 gr de paste penne rigate de la marca care va place cel mai mult (eu prefer de diversi ani marca Rummo), 200 gr de ciuperci champignon proaspete, curatate, spalate si feliate, 80 gr speck, 100 ml de smantana de bucatarie dulce, o mana de codite de patrunjel tocate marunt, piper, sare si ulei de masline extravirgin dupa gust.

Mod de preparare: mai întâi trebuie să fierbeți apa cu un vârf de sare. Când apa a ajuns la punctul de fierbere, adăugați pastele, amestecând ocazional. Între timp caliti ciupercile champignon cu puțin ulei de măsline. Când ciupercile au terminat sa elibereze apa, adăugați tulpinile de pătrunjel tocat și speck-ul, continuând să gătiti încă câteva minute până când speck-ul devine auriu. Adăugați pastele al dente în tigaie cu puțină apă de gătit conservată înainte de a scurge pastele. Apa de gătit va servi pentru a face compoziția cremoasă. Adăugați piperul proaspăt măcinat și smântâna și continuați să gătiți la foc iute încă un minut fără a usca pastele. Înainte de a servi, adăugați niște parmezan ras și serviți cu un pahar de vin bun. Pofta buna!



ITALIANO

Ciao carissimi lettori,
Oggi vorrei condividere con voi una delle ricette che ho elaborato e perfezionato (cioè cucinato diverse volte) nel periodo di quarantena Covid-19. Questa è una ricetta semplice, molto gustosa e con alcune influenze di cucina di alta classe. Ecco di cosa avrete bisogno:

Ingredienti (4 porzioni come primo piatto): 320 grammi di penne rigate del marchio che più vi piace (io preferisco da diversi anni il marchio Rummo), 200 grammi funghi champignon freschi, puliti, lavati e affettati, 80 grammi speck, 100 ml panna da cucina, una manciata di fusti di prezzemolo lavati e tritati, pepe, sale e olio evo q.b

Preparazione: Come prima cosa bisogna far bollire l’acqua cu un pizzico di sale. Quando l’acqua ha raggiunto il punto di bollore, aggiungere la pasta mescolando ogni tanto. Nel frattempo far rosolare i fughi con un po’ d’olio d’oliva. Quanto i funghi hanno finito di rilasciare l’acqua, aggiungere i fusti tritati di prezzemolo e lo speck continuando la cottura per qualche altro minuto fino a quando lo speck diventi dorato. Aggiungere la pasta al dente nella padella con un po’ d’acqua di cottura conservata prima di scolare la pasta. L’acqua di cottura servirà per rendere la composizione cremosa. Aggiungere il pepe macinato fresco e la panna e continuare la cottura a fuoco vivace per un altro minutino senza seccare la pasta. Prima di servire, aggiungere del formaggio grattugiato e servire con un buon bicchiere di vino. Buon appetito!



ENGLISH

Hello dear readers,
Today I would like to share with you one of the recipes that I elaborated and perfected (i.e. cooked several times) during the Covid-19 lockdown period. This is a simple recipe, very tasty and with some high class cooking influences. Here's what you'll need:

Ingredients (4 portions as a first course): 320 grams of penne rigate pasta from the brand you like best (I have preferred the Rummo brand in the last years), 200 grams fresh, cleaned, washed and sliced champignon mushrooms, 80 grams speck, 100 ml cooking cream, a handful of washed and chopped parsley stems, pepper, salt and extra virgin olive oil to taste

Preparation: First you need to boil the water with a pinch of salt. When the water has reached the boiling point, add the pasta, stirring occasionally. In the meantime, sauté the champignon mushrooms with a little olive oil. When the mushrooms have finished releasing the water, add the chopped parsley stems and the speck, continuing cooking for a few more minutes until the speck becomes golden. Add the pasta al dente in the pan with a little preserved cooking water before draining the pasta. The cooking water will serve to make the composition creamy. Add the freshly ground pepper and the cream and continue cooking over high heat for another minute without drying the pasta. Before serving, add some grated cheese and serve with a good glass of wine. Enjoy your meal!


















Premesse/ Premises
IT: Questo post è di mia completa creazione per quanto riguarda contenuti, foto e idee espresse. Prima di usare qualsiasi parte di questo post siete pregati di contattarmi e nel caso vi abbia ispirato per altre creazioni, chiedo cortesemente di menzionare la fonte.
ENG: This post is of my entire creation as for contents, photos and expressed ideas. Before using any part of it, you need to contact me and in case it inspired you for other creations, I gently ask you to mention the source.