Saturday, September 26, 2020

Solo cose belle, mese di settembre


Ciao ragazzi,

L'estate è ormai finita, il sole, il caldo e il bel tempo fanno posto piano piano alle nuvole, alla pioggia e al freddo. Non so se siete felici o meno, ma io ho sempre affrontato il cambiamento delle stagioni con impressioni miste. 

Questo mese non ho tante cose belle da farvi vedere, ho letto La signora Dalloway di Virginia Wolf, un favoloso libro ma siccome vorrei recensirlo dettagliatamente preferisco non parlare in questo momento di questo libro. Ho avuto l'occasione di andare alle terme di Sirmione grazie ad un buono regalo di un amico e credo che vi parlerò di questo. Come sapete Sirmione è una bellissima città ma noi non abbiamo potuto ammirarla perché avendo l'occasione di arrivare con la macchina alle terme grazie al pass disabili, non potevamo fermarci fra i turisti, per le viuzze strettissime, per ammirare o scattare foto. Le terme sono bellissime, in un altro momento della mia vita le avrei apprezzate moltissimo ma purtroppo in questa fase non ho avuto l'occasione di godermi veramente questo momento. Ho voluto entrare nell'acqua anche perché in acqua le mie gambe tornano normali e per quelle poche ore che sono stata dentro mi sono sentita divinamente, normale, capace. Il problema è sorto quando sono uscita, perché l'effetto dell'acqua calda sulle mie gambe è molto debilitante ed in più affrontare l'aria fresca della serata che annunciava pioggia, ha aggiunto anche la rigidità a tutto il resto. Nonostante questo, ho avuto la possibilità di godermi una vista meravigliosa, di riflettere su quello che veramente conta nella vita, sulla serenità e la pace dello spirito e su quanto è cambiata la nostra vita. Solitamente le terme sono molto affollate ma di questi tempi, ci sono state molto meno persone  per via di tutte le restrizioni. Ho sempre cercato di trovare il lato positivo in ogni cosa e diciamo che alla fine ho trovato il lato positivo del distanziamento sociale e delle restrizioni dovute al Covid-19. Un afflusso più ridotto di persone permette a tutti i presenti di godersi ogni bellezza di questo posto in pace e tranquillità. Ho visto diverse coppie abbracciate che si godevano la possibilità di stare insieme, senza stress e senza limitazioni. Sicuramente questa situazione ci ha limitato i contatti con estranei o semplici conosciuti ma ci ha dato la possibilità di passare più tempo di qualità con la nostra dolce metà. 

Un'altra importante bellezza di queste terme è stata anche la gentilezza del personale che ci lavora. Ho visto diversi visi sorridenti, disposti ad aiutare e coccolare i loro clienti facendo sicché costoro potessero godere di un vero momento di relax. 

Non vedo l'ora di leggere i vostri commenti, di sapere cosa ne pensate del mio post e di conoscere le cose belle che avete vissuto voi questo mese. Un abbraccio forte!


ENGLISH

Hello my dears,

The summer is over now, the sun, the heat and the good weather slowly make way for the clouds, the rain and the cold. I don't know if you are happy or not, but I have always faced the changing of the seasons with mixed impressions.

This month I don't have many beautiful things to show you, I have read Virginia Wolf's Mrs. Dalloway, a fabulous book but since I would like to review it in detail I prefer not to talk about this book at this time. I had the opportunity to go to the thermae of Sirmione thanks to a gift certificate from a friend and I think I'll tell you about this. As you know Sirmione is a beautiful city but we could not admire it because having the opportunity to arrive by car at the baths thanks to the disabled pass, we could not stop among the tourists, on the smallest streets, to admire or take pictures. The thermae are beautiful, in another moment of my life I would have appreciated them very much but unfortunately at this stage I have not had the opportunity to really enjoy this moment. I wanted to enter the water also because my legs return to normal in the water and for those few hours that I was inside I felt divinely, normal, capable. The problem arose when I got out, because the effect of the hot water on my legs is very debilitating and in addition, facing the cool evening air that announced rain also added stiffness to everything else. Despite this, I had the opportunity to enjoy a wonderful view, to reflect on what really matters in life, on serenity and peace of mind and on how much our life has changed. These baths are usually very busy but in this period, there have been far fewer people due to all the restrictions. I have always tried to find the positive side in everything and let's say that in the end I have found the positive side of the social distancing and restrictions due to Covid-19. A smaller influx of people allows everyone present to enjoy every beauty of this place in peace and tranquility. I have seen several embraced couples enjoying the opportunity to be together, without stress and without limitations. Surely this situation has limited our contacts with strangers or simple acquaintances but it has given us the opportunity to spend more quality time with our significant other. 

Another important beauty of these baths was also the kindness of the staff who work there. I saw several smiling faces, willing to help and pamper their customers so that they could enjoy a real moment of relaxation.

I can't wait to read your comments, to find out your impressions about my post and to get to know more about the beautiful things you have lived this month. Big hug!





Con questo post partecipo all'iniziativa Solo cose belle di Fioredicollina.


With this post I partecipate Fioredicollina's initiative Only beautiful things.





#solocosebelle #onlybeautifulthings





Premesse/ Premises

IT: Questo post è di mia completa creazione per quanto riguarda contenuti, foto e idee espresse. Prima di usare qualsiasi parte di questo post siete pregati di contattarmi e nel caso vi abbia ispirato per altre creazioni, vi chiedo cortesemente di menzionare la fonte.

ENG: This post is of my entire creation as for contents, photos and expressed ideas. Before using any part of it, you need to contact me and in case it inspired you for other creations, I gently ask you to mention the source.

Sunday, September 20, 2020

Pazienza / Patience / Răbdare


Pazienza... Cosa vuol dire pazienza? Fare la fila in modo civile senza rimostranze e tentativi di superare gli altri che probabilmente non hanno altrettanta fretta e altrettanti problemi? Aspettare che il nostro interlocutore finisca la frase senza interromperlo? Non guardare l'orologio ogni due secondi quando qualcuno ci chiede 2 minuti per parlarci di qualcosa molto importante e evidentemente sono trascorsi più di tre? Attendere le risposte che riteniamo dovuteci senza sollecitare? Non fare commenti e battute ironiche nella mezz'ora di pubblicità che precede un film al cinema? Aspettare con calma che la tecnologia finisca un qualsivoglia aggiornamento ritenuto necessario, ovviamente non da noi ma da algoritmi matematici e codici a uno e zeri? Non arrabbiarsi con le macchinette che ci portano i soldi e non erogano il caffè perché finito? Non buttare il telefono per terra quando sembra di non ascoltare i nostri comandi ma avere una volontà propria? 

Certo avere pazienza significa tutto questo ma significa anche tanto altro. Confesso di essere una persona nata con un bagaglio e un portabagagli molto ridotto per la pazienza, essere una persona con un temperamento colerico, a tratti esplosivo. Durante la mia infanzia e adolescenza sono stata una vera miccia a scoppio anticipato con ampia capacità di deflagrazione e per questo motivo la pazienza era una completa sconosciuta per me. Volevo fare tanto, comunicare tanto, vivere tanto e tante cose come se stessi per morire domani. Parlavo a raffica, senza prendere fiato, cominciavo troppe cose, spesso senza finirle e non aspettavo niente e nessuno perché il mio tempo era solo per me. Quando sono finita a studiare all'università di Psicologia, e vi assicuro che questa scelta è stata una vera sorpresa per tutti i miei conoscenti, ho scoperto finalmente questo concetto tanto importante in un mondo che si desidera essere civile. Ho finalmente scoperto che ascoltare rende a volte molto di più che parlare, che parlare piano ci permette di respirare meglio e che attendere ci permette anche di riposare. Ho scoperto che la pazienza è la risposta si a tutte le domande sopra elencate e tanto altro ancora. Ho scoperto che la pazienza significa ascoltare attentamente le critiche di una persona per poter comprendere meglio come gli altri mi vedono e come mi faccio percepire dalla gente. Ho capito che a volte è meglio non rispondere subito ed è meglio prendersi qualche istante per ponderare e scegliere cosa dire e come dirlo. Ho capito anche quanto fosse importante non rispondere a critiche aggressive allo stesso modo, cercare di capire come far sì che l'altro arrivi a vederla come te, che l'altro comprenda e analizzi il tuo punto di vista o almeno che metta in discussione il suo. Ho capito anche il fatto che la pazienza vuol dire molto spesso restare passivo, osservare e aspettare. Ho consolidato tutto questo nelle esperienze di vita, nei rapporti di lavoro, nei rapporti con i parenti, con gli amici e anche con gli sconosciuti. 

Tutto questo non mi impedisce comunque di essere sarcastica, ironica e di avere una personalità frizzante perché il bello della pazienza, è che ci permette di scegliere il contesto, il momento e il modo. 

Il post di oggi desidera condividere con voi le mie considerazioni e riflessioni sulla pazienza ma desidera anche aprire un dialogo con voi sul significato della pazienza e dell'essere pazienti. Cosa significa per voi la pazienza? Cosa vuol dire per voi essere pazienti e soprattutto siete d'accordo con l'importanza di questo concetto? Come vedete la pazienza nel mondo di oggi?



ENGLISH

Patience ... What does patience mean? Queuing up in a civilized way without complaints and attempts to overcome others who are probably not in as much haste and have not as many problems? Wait for our interlocutor to finish the sentence without interrupting him? Don't look at the clock every two seconds when someone asks us for 2 minutes to talk to us about something very important and obviously more than three have already passed? Wait for the answers we think are due to us without soliciting? Not making ironic comments and jokes in the half hour of advertising that precedes a film at the cinema? Wait calmly for the technology to finish any update deemed necessary, obviously not by us but by mathematical algorithms and codes of one and zeros? Do not get angry with the machines that take our money and do not dispense the coffee because it is finished? Do not throw the phone on the ground when it seems not to listen to our commands but to have a will of its own?

Of course having patience means all this but it also means much more. I confess to being a person born with a baggage and a very small luggage rack for patience, being a person with a choleric temperament, at times explosive. During my childhood and adolescence I was a real early-detonation fuse with a wide deflagration capacity and for this reason patience was a complete unknown matter to me. I wanted to do a lot, communicate a lot, live a lot and many things as if I were going to die tomorrow. I spoke in bursts, without taking a breath, I started too many things, often without finishing them and I did not expect anything or anyone because my time was just for me. When I ended up studying at the University of Psychology, and I assure you that this choice was a real surprise for all my acquaintances, I finally discovered this very important concept in a world that wants to be civilized. I have finally discovered that listening sometimes does much more than speaking, that speaking softly allows us to breathe better and that waiting also allows us to rest. I have found that patience is the answer yes to all the questions listed above and so much more. I found that patience means listening carefully to a person's criticisms in order to better understand how others see me and how I make people perceive me. I understod that sometimes it is better not to answer immediately and it is better to take a few moments to ponder and choose what to say and how to say it. I also understood how important it was not to respond to aggressive criticism in the same way, to try to understand how to make the other come to see things as you do, how to make the other understand and analyze your point of view or at least question his. I also understood the fact that patience very often means remaining passive, observing and waiting. I consolidated all this in life experiences, in work relationships, in relationships with relatives, friends and even strangers.

However, all this does not prevent me from being sarcastic, ironic and having a sparkling personality because the beauty of patience is that it allows us to choose the context, the moment and the way.

Today's post wishes to share with you my considerations and reflections on patience but also wishes to open a dialogue with you on the meaning of patience and being patient. What does patience mean to you? What does it mean for you to be patient and above all do you agree with the importance of this concept? How do you see patience in today's world?



ROMÂNĂ

Răbdare ... Ce înseamnă răbdarea? Sa stați la coadă într-un mod civilizat fără plângeri și încercări de a depăși pe alții care probabil nu sunt atât de grăbiți și nu au la fel de multe probleme? Sa așteptam ca interlocutorul nostru să termine propoziția fără să-l întrerupem? Sa nu te uiti la ceas la fiecare două secunde când cineva iti cere 2 minute să iti vorbească despre ceva foarte important și, evident, au trecut deja mai bine de trei? Sa aștepți răspunsurile pe care credem că ni se cuvine fără să le solicitam? Sa nu faceți comentarii și glume ironice în jumătatea de oră de publicitate care precede un film la cinema? S așteptați calm ca tehnologia să finalizeze orice actualizare considerată necesară, evident nu de noi, ci de algoritmi matematici și coduri de unu și zero? Sa nu te enervezi cu aparatele care ne iau banii și nu distribuie cafeaua pentru că s-a terminat? Sa nu aruncați telefonul la pământ atunci când pare să nu ne asculte comenzile noastre, ci să aibă o voință proprie?

Desigur, a avea răbdare înseamnă toate acestea, dar înseamnă și mult mai mult. Mărturisesc că sunt o persoană născută cu un bagaj și un portbagaj foarte mic de răbdare, fiind o persoană cu un temperament coleric, uneori exploziv. În copilărie și adolescență am fost o adevărată grenadă cu detonare anticipata, cu o capacitate largă de deflagrație și din acest motiv răbdarea a fost pentru mine o chestiune complet necunoscută. Voiam să fac multe, să comunic mult, să trăiesc mult și multe lucruri de parcă aș fi murit a doua zi. Vorbeam în rafale, fără să trag aer în piept, începeam prea multe lucruri, deseori fără să le termin și nu așteptam nimic si pe nimeni pentru că timpul meu era doar pentru mine. Când am ajuns să studiez la Universitatea de Psihologie și vă asigur că această alegere a fost o adevărată surpriză pentru toți cunoscuții mei, am descoperit în cele din urmă acest concept foarte important într-o lume care vrea să fie civilizată. Am constatat că răbdarea înseamnă a asculta cu atenție criticile unei persoane pentru a înțelege mai bine cum mă văd ceilalți și cum îi fac pe oameni să mă perceapă. Am înțeles că uneori este mai bine să nu răspundem imediat și ca e mai util să ne luăm câteva momente pentru a medita și a alege ce să spunem și cum să o spunem. De asemenea, am înțeles cât de important era să nu răspund la criticile agresive în același mod, să încerc să înțeleg cum să-l faci pe celălalt să vadă lucrurile așa cum le vad eu, cum să-l faci pe celălalt să înțeleagă și să-ți analizeze punctul de vedere sau cel puțin sa puna in discutie punctul lui. Am înțeles și faptul că răbdarea înseamnă foarte des să rămâi pasiv, să observi și să aștepți. Am consolidat toate acestea si prin experiențele de viață, în relațiile de muncă, în relațiile cu rudele, prietenii și chiar cu necunoscutii.

Cu toate acestea, asta nu mă împiedică să fiu sarcastica, ironica și să am o personalitate sclipitoare, deoarece frumusețea răbdării consista in faptul că ne permite să alegem contextul, momentul și calea. 

Postarea de astăzi dorește să vă împărtășească considerațiile și reflecțiile mele asupra răbdarii, dar dorește, de asemenea, să deschidă un dialog cu voi despre ceea ce insemna răbdarea și a fi rabdator. Ce înseamnă răbdarea pentru voi? Ce înseamnă pentru voi să aveti răbdare și mai presus de toate sunteti de acord cu importanța acestui concept? Cum vedeți răbdarea în lumea de azi?






Premesse/ Premises

IT: Questo post è di mia completa creazione per quanto riguarda contenuti, foto e idee espresse. Prima di usare qualsiasi parte di questo post siete pregati di contattarmi e nel caso vi abbia ispirato per altre creazioni, vi chiedo cortesemente di menzionare la fonte.

ENG: This post is of my entire creation as for contents, photos and expressed ideas. Before using any part of it, you need to contact me and in case it inspired you for other creations, I gently ask you to mention the source.


Saturday, September 12, 2020

Loverbeauty and body positivity

Hello dear readers,

Today I would like to talk about looking good, about how we perceive our body shape and how we react to that perception. As you have noticed lately, my body shape changed a lot in the last few years, I gained weight but I still want to look good and feel good with myself nevertheless. Today's technology and industry can allow us to feel great despite the weight and this is why I feel like I have to and I must share with you my latest fashion discovery. Today I would like to share with you Loverbeauty, an online fashion store that made of body positivity, women's confidence, and self-acceptance their missions. Their goal is to help women feel good with their body, embrace their curves, make fashion accessible to everyone no matter what size, body shape or age they are because fashion is not a one size and one shape only industry. There are so many body shapes, the most common are: "rectangle", that is a flat appearance without curves, triangle or "pear" where the hips are larger and rounder and the rest of the body, inverted triangle or "apple", where the bust has much more volume then the other parts of the body, the "oval" where the midsection is fuller, and the "hourglass", the most desired body shape with a thin waist and broader bust and hips. Within every body shape type often there are variations and there are people with a "spoon" body shape, that is a marked pear look, "diamond" shape, with narrow shoulders, bust and hips and fuller waistline, "athletic" shape, that is a rectangular but more muscular construction, "bottom hourglass" that just as the name describes it, is an hourglass figure where the hips are wider than the bust and finally the "top hourglass" where the bust measurements are slighty larger than hips. Me for instance, I am a top hourglass and I often look for ways to balance the slight difference between bust and hips. 

Browsing the Loverbeauty proposals I got to the conclusion that a shaper panty like the one you may see below may come very handy to the apple, diamond, oval, rectangular, hourglass and athletic body figures because it will reduce the size of the waist while shaping and modeling the hips and highlighting the bust. It is available in both dark and light colors that makes it perfect to wear under an evening gown or even a bride's dress. 


Instead a pear, spoon or bottom hourglass body shapes might come in need of a strategy how to lift bottocks with tape and obtain a sexy but yet fit appearance. All this is possible thanks to the 2-piece pack butt lifing shaping shorts. As you can also see below this piece can be worn perfectly under a dress without it becoming obvious. 




As you can see this brand can really make any body shape look great, help create and grow our confidence and body positivity.  I am very pleased with this finding and I am very glad I had the chance to talk to you about all this. Did you have the opportunity to know this brand and if so, what do you think? How important is body confidence for you?






Disclaimer:

Questo post è una collaborazione occasionale. Le denominazioni, immagini ed eventuali link presenti sono anche a scopo informativo.

This post is an occasional collaboration. Denominations, pictures and links present in this article serve also for an informative purpose.


Saturday, September 5, 2020

Il letto disfatto di Françoise Sagan - recensione letteraria / The unmade bed by Françoise Sagan - book review



Ciao carissimi lettori,
Oggi vorrei recensire un libro. Purtroppo non riesco sempre a recensire i libri subito averli letti almeno che non fossero libri a forte impatto e quindi per tutti gli altri libri, passa un po’ di tempo da quando vengono letti fino a quando riesco a recensirli. Il libro che recensirò oggi è “Il letto disfatto” di Françoise Sagan, un romanzo che parla d’amore, sogni, vita, piacere, dolore, perdita e sofferenza analizzando da un punto di vista strutturale le molle, le dimensioni e l’intensità. Il titolo originale è “Le lit défait” uscito in Francia nel 1977 e pubblicato in Italia nello stesso anno dalla casa editrice Mondadori. Il libro che ho letto io è stato pubblicato nel dicembre 1978 presso la Nuova Stampa Mondadori e l’ho comprato in una fiera dell'antiquariato.
I personaggi principali sono Béatrice Valmont, una bellissima attrice, famosa per le sue storie d’amore quanto per la sua bravura e il giovane e promettente commediografo Edouard Maligrasse. Lo scenario è un mondo cosmopolito, frivolo e sostanzialmente solitario del teatro parigino degli anni ’70 in cui dive e primedonne autoreferianziali e avide di applausi vivono il loro sogno di clamore fra amori effimeri, amici utili e solitudine personale. In questo mondo entra Edouard, talentuoso e allo stesso tempo fragile, alla ricerca della sua dea, Beatrice. I due avevano già avuto dei trascorsi che non si erano finalizzati nel modo desiderato per Edouard ma questo non le impedisce di sperare nell’amore di Beatrice. Altri personaggi degni di considerazione sono Tony d’Albret, la cinica, spietata e sagace impresaria, complice e critica delle avventure di Beatrice e André Jolyet, uomo di teatro culto, affascinante, raffinato ma morente a causa di un cancro che lo rende più riflessivo ed empatico. Confesso che Jolyet è l’unico personaggio amante di Beatrice che mi fosse rimasto impresso nella mente, il resto sono solo una mandria di maschi con tratti simili che servono solo a procurare piacere a Beatrice. Stento a ricordare distintamente Nicolas, Basil, Raol o Cyril, l’unico motivo per cui vengono nominati è per illustrare le avventure e i tradimenti di Beatrice. Una critica che avrei voluto fare alla scrittrice è che in questo romanzo si è dedicata troppo alla creazione del personaggio di Beatrice e ha trascurato i personaggi non principali. Abbiamo anche un netto sbilancio fra i personaggi maschili e quelli femminili sia numerica sia come spessore caratteriale. Mentre i personaggi maschili sono in superiorità numerica, i personaggi femminili sono caratterialmente descritti meglio e hanno più spessore. Personaggi come Beatrice, Edouard e Tony ricevono più spazio all’interno del romanzo e sono implicitamente strutturati meglio mentre personaggi come Cyril, Kurt, Raoul o Basil vengono menzionati solo in rapporto ai personaggi principali. È palese che Béatrice fosse una persona egoista, sfrontata, ambiziosa e infedele ma dai suoi monologhi interiori magistralmente descritti dall’autrice possiamo scoprire anche una Béatrice passionale, compassionevole e fedele a se stessa come persona. Edouard invece cerca in un modo masochista di farsi amare ed è disposto a perdonare tutto purché la donna che ama torni sempre da lui. Ho avuto la netta sensazione che il suo successo fosse dovuto almeno in parte anche alle disavventure con Beatrice e che la sofferenza lo abbia reso uno scrittore migliore. Ecco perché mi sorge spontaneo l’interrogativo su cos’altro sta dietro al suo masochismo e al suo desiderio di perdonare Beatrice.
Per sintetizzare, questo romanzo non è altro che un balletto di storie d’amore, desideri, tradimenti, passioni e promesse infrante. Ho apprezzato il tempo che l’autrice ha preso per analizzare le diverse sfaccettature di ogni singolo nuovo sentimento e il modo in cui ha descritto il suo integrarsi nella rete intricata dei rapporti fra personaggi e le loro aspirazioni. Ho apprezzato anche l’attenzione che la scrittrice attribuisce all’universo dei rapporti femminili, rapporti di concorrenza, invidia, reticenza ma anche di fiducia catturati magistralmente in frasi come: “antica camerateria femminile […] ferocia e il disprezzo reciproci”.
Vorrei dire solo una cosa sul finale di questo romanzo e anche se non mi piace fare gli spoiler, e questo non lo sarà, vorrei solo dire che speravo finisse in un modo diverso. Dal mio punto di vista, certe storie e certi romanzi, per la loro complessità si meritano un finale notevole, memorabile e la storia di Beatrice e di Edouard era una di quelle storie. Non dico che il finale non sia impressionante, lo è ma, credo che sia soprattutto un finale molto probabile e comune.
In conclusione ho gradito leggere questo libro, non lo reputo un romanzo importante oppure un romanzo che mi abbia fatto riflettere su certi valori, eventi o aspetti della vita ma è comunque un romanzo scritto molto bene, un romanzo degno di essere letto prima o poi, meglio durante le vacanze. Io lo includerei nella categoria romanzi rosa, romanzi rosa di alta classe e come tale dovrebbe essere considerato cardine e pietra miliare di questo tipo di letteratura.



ENGLISH

Hello dear readers,
Today I would like to review a book. Unfortunately, I can't always review the books right after reading them unless they were of high impact and therefore for all the other books, it takes me some time from when I read them until I can make the reviews. The book I will review today is "The Unmade Bed" by Françoise Sagan, a novel that talks about love, dreams, life, pleasure, pain, loss and suffering by analyzing from a structural point of view its springs, dimensions and intensity. The original title is "Le lit défait" which was released in France in 1977 and published in Italy in the same year by the Mondadori publishing house. The book I read was published in December 1978 at the Nuova Stampa Mondadori and I bought it at an antiques fair.
The main characters are Béatrice Valmont, a beautiful actress, famous for her love stories as for her acting talent and the young and promising playwright Edouard Maligrasse. The scenario is a cosmopolitan, frivolous and substantially solitary world of the Parisian theater of the 70s in which self-referential and eager for applause divas and leading ladies  live their dream of clamor among ephemeral loves, useful friends and personal solitude. Edouard, talented and at the same time fragile man, enters this world in search of his goddess, Beatrice. The two had already had a history that had not been finalized in the way Edouard desidered it, but this does not stop him from wishing Beatrice's love. Other characters worthy of consideration are Tony d'Albret, the cynical, ruthless and sagacious entrepreneur, accomplice and critic of the adventures of Beatrice and André Jolyet, a cult theater man, charming, refined but dying due to a cancer that makes him more reflective and empathetic. I confess that Jolyet is the only Beatrice's lover character  that had stuck in my mind, the rest are just a herd of males with similar traits that only serve to bring pleasure to Beatrice. I can hardly remember Nicolas, Basil, Raol or Cyril distinctly, the only reason they are named is to illustrate Beatrice's adventures and betrayals.
One criticism that I would have liked to make to the writer is that in this novel she dedicated too much attention to the creation of the character of Beatrice and neglected the non-main characters. We also have a clear imbalance between male and female characters both numerically and in terms of characterial depth. While male characters are numerically superior, female characters are characteristically better described and have more depth. Characters like Beatrice, Edouard and Tony receive more space within the novel and are implicitly better structured while characters like Cyril, Kurt, Raoul or Basil are mentioned only in relation to the main characters. It is clear that Béatrice was a selfish, bold, ambitious and unfaithful person but from her inner monologues masterfully described by the author we can also discover a passionate, faithful to herself and compassionate person. Edouard instead tries in a masochistic way to make himself loved and is willing to forgive everything as long as the woman he loves always comes back to him. I had the distinct feeling that his success was at least partly due to the misadventures with Beatrice and that suffering made him a better writer. That's why the question arises spontaneously on what else lies behind his masochism and his desire to forgive Beatrice.
To summarize, this novel is nothing more than a ballet of love stories, desires, betrayals, passions and broken promises. I appreciated the time the author took to analyze the different facets of each single new feeling and the way in which she described its integration into the intricate network of relationships between characters and their aspirations. I also appreciated the attention that the writer attributes to the universe of female interrelations, bonds of competition, envy, reticence but also of trust are masterfully captured in phrases such as: "ancient female camaraderie [...] ferocity and mutual contempt".
I would like to say only one thing about the ending of this novel and even if I don't like to do spoilers, and this won't be one, I only want to say that I hoped it would have ended in a different way. From my point of view, certain stories and certain novels, due to their complexity, deserve a remarkable, memorable ending and the story of Beatrice and Edouard was one of those stories. I am not saying that the ending is not impressive, it is, but I think it is above all a very probable and common ending.
In conclusion I enjoyed reading this book, I do not consider it an important novel or a novel that made me reflect on certain values, events or aspects of life but it is still a well written novel, a novel worthy of being read sooner or later, better in holydays. I would include it in the category of romance novels, high-class romance novels and as such, should be considered cornerstone and milestone of this type of literature.