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Tuesday, October 27, 2020

Solo cose belle - mese di ottobre / Only beautiful things - month of October


Ciao carissimi lettori,

è arrivato il momento per una nuova puntata si Solo Cose Belle e in questa occasione vorrei condividere con voi alcuni momenti del mio anniversario di matrimonio. Non parlo molto della mia vita privata, chi mi segue su facebook e instagram probabilmente avrà già visto delle foto di me e la mia dolce metà. Beh, quest'anno io e mio marito abbiamo compiuto 13 anni di matrimonio e in questa occasione abbiamo deciso di fare quello che ci piace di più, cioè viaggiare. Il nostro anniversario cade il 6 ottobre e all'inizio del mese la situazione epidemiologica in Italia stava ancora abbastanza bene ma nonostante tutto questo avevamo deciso di non andare troppo lontano. Come già dicevo nei mesi precedenti, fortunatamente l'Italia è un paese ricco di bellezze naturali, architettoniche e artistiche e quindi non è stato difficile trovare una bella destinazione senza allontanarsi. Ed ecco come abbiamo scelto di fare un viaggio di un'oretta e vedere Parma in giornata. Uno dei principali motivi per cui abbiamo scelto Parma, è perché è stata scelta come capitale Italiana della Cultura nel 2020. A Parma ci sono tante, tantissime cose belle da vedere e noi abbiamo approfittato del fatto che sono possessore di un Contrassegno Disabili che ci permette entrare nelle zone ZTL (l'unica cosa utile che l'evoluzione della sclerosi multipla mi ha portato) e quindi abbiamo potuto parcheggiare quasi in piazza centro e vedere tutte le sue bellezze. Cosi abbiamo potuto ammirare la Cattedrale di Parma con il suo stile romanico e i bellissimi affreschi che ritraggono  scene della Bibbia, il Battistero di Parma costruito in marmo rosa e in stile romano e gotico, bello da vedere sia fuori che dentro, grazie agli affreschi e alle sculture, di cui vorrei menzionare il ciclo dei mesi di Antelami e infine, abbiamo visitato anche il Museo Diocesano, dove abbiamo ammirato innumerevoli mosaici, sarcofagi, sculture, monete, ceramiche e ritratti dall'epoca romana fino all'epoca antirinascimentale. La visita che abbiamo fatto al Museo Diocesano ci ha servito molto per capire cosa abbiamo visto nel Battistero e nella Cattedrale e secondo noi è una tappa necessaria quando si decide di visitare Parma.

Dopo aver visto queste bellezze della creatività umana, siamo andati a pranzare e abbiamo scelto un ristorante appena fuori Parma, un ristorante con tante recensioni positive dove abbiamo potuto assaggiare le specialità parmigiane. Oggi quindi il post non è dedicato solo alle cose belle ma anche alle cose buone e a Parma di cose buone abbiamo mangiato a volontà. 

Dopo che abbiamo pranzato siamo ritornati a Parma e abbiamo visitato solo esternamente il Palazzo della Pilotta dove abbiamo scattato tante foto al guazzatoio e a due passi abbiamo potuto ammirare il Monumento a Giuseppe Verdi. Visitando questo momento mi è tornato in mente il momento in cui sono andata a vedere Traviata all'Opera a Timisoara, una delle esperienze più belle della mia vita da studente universitario. Abbiamo concluso la giornata visitando il Parco Ducale, un bellissimo giardino aperto anche al pubblico e di cui condivido con voi alcune foto della Peschiera e la Fontana del Trianon

Con questo finisco il post Solo Cose Belle di questo mese. Vi ringrazio ancora una volta per esserci passati e aver letto il mio articolo e vi aspetto calorosamente anche al prossimo post.


ENGLISH

Hello dearest readers,

the time has come for a new episode of Only Beautiful Things and on this occasion I would like to share with you some moments of my wedding anniversary. I don't talk much about my private life, those who follow me on facebook and instagram have probably already seen photos of me and my better half. Well, this year my husband and I celebrated 13 years of marriage and on this occasion we decided to do what we like best, that is to travel. Our anniversary falls on 6 October and at the beginning of the month the epidemiological situation in Italy was still quite well but despite all this we had decided not to go too far. As I stated in the previous months, fortunately Italy is a country rich in natural, architectural and artistic beauties and therefore it was not difficult to find a beautiful destination without going away. And here's how we chose to take an hour's trip and see Parma in the day. One of the main reasons why we chose Parma is because it was chosen as the Italian Capital of Culture in 2020. In Parma there are many, many beautiful things to see and we took advantage of the fact that I am the owner of a Disabled Pass that allows us to enter the ZTL areas (the only useful thing that the evolution of multiple sclerosis has brought me) and therefore we were able to park almost in the central square and see all its beauties. So we could admire the Cathedral of Parma with its Romanesque style and the beautiful frescoes depicting scenes from the Bible, the Baptistery of Parma built in pink marble and in Roman and Gothic style, beautiful to see both outside and inside, thanks to the frescoes and sculptures, of which I would like to mention the cycle of the months of Antelami and finally, we also visited the Diocesan Museum, where we admired countless mosaics, sarcophagi, sculptures, coins, ceramics and portraits from the Roman era to the anti-Renaissance era. The visit we made to the Diocesan Museum helped us a lot to understand what we saw in the Baptistery and in the Cathedral and in our opinion it is a necessary step when visiting Parma.

After seeing these beauties of human creativity, we went to have lunch and chose a restaurant just outside Parma, a restaurant with many positive reviews where we could taste the Parmesan specialties. So today the post is not only dedicated to beautiful things but also to good things and in Parma we ate at will of good things.

After we had lunch we returned to Parma and we visited the Palazzo della Pilotta only externally where we took many photos of the guazzatoio and a few steps away we could admire the Monument to Giuseppe Verdi. Visiting this moment I remembered the moment when I went to see Traviata all'Opera in Timisoara, one of the best experiences of my life as a university student. We concluded the day by visiting the Ducal Park, a beautiful garden also open to the public and of which I share with you some photos of the Peschiera and the Trianon Fountain.

With this I finish this month's Only Beautiful Things post. I thank you once again for coming and reading my article and I look forward warmly to see you at the next post.


Cattedrale di Parma / Cathedral of Parma









Battistero / Baptistery of Parma






 


Museo Diocesano / Diocesan Museum






Palazzo della Pilotta




Monumento a Giuseppe Verdi / Monumento to Giuseppe Verdi



Parco Ducale / Ducal Park




Il nostro gustosissimo pranzo / Our delicious lunch



Con questo post partecipo all'iniziativa Solo Cose Belle di Fioredicollina

With this post I partecipate to Fioredicollina's initiative Only Beautiful Things


#solocosebelle






Disclaimer e premesse / Disclaimer and premises

IT: Questo post non ha scopi commerciali e non incoraggia vendite, denominazioni, immagini ed eventuali link presenti sono solo a scopo informativo. Questo post è di mia completa creazione per quanto riguarda contenuti, foto e idee espresse. Prima di usare qualsiasi parte di questo post siete pregati di contattarmi e nel caso vi abbia ispirato per altre creazioni, chiedo cortesemente di menzionare la fonte.

ENG: This post has no commercial purposes and does not encourage sales, names, pictures and eventual links are present only for an informative purpose. This post is of my entire creation as for contents, photos and expressed ideas. Before using any part of it, you need to contact me and in case it inspired you for other creations, I gently ask you to mention the source.

Wednesday, October 21, 2020

Spezzatino di vitello con funghi e trippa / Veal stew with mushrooms and tripe

 


Ciao carissimi lettori,

Oggi ritorno da voi finalmente co un post culinario. È da un po’ che non condivido più ricette gastronomiche ma a dire la verità, anche se ho creato tanti piatti in questo periodo, ero sempre di corsa in cucina e quindi non avevo tempo per scattare foto. Spero che coloro che mi seguivano per questo motivo, non siano rimasti delusi… Ecco perché oggi vorrei premiare la vostra pazienza con una ricetta molto gustosa e consistente. Confesso che sono arrivata accidentalmente a creare questa ricetta, ma dal momento in cui ho cucinato per la prima volta questo piatto, mi è sempre stato richiesto. Adesso mi chiederete, come si a cucinare qualcosa accidentalmente? Beh, se avete pazienza un secondo a leggere la ricetta lo scoprirete.

Ingredienti: 1 kilo carne di vitello a cubetti, 300 gr funghi (per comodità, io ho usato quelli in scatola), 200 gr trippa precotta (quando l’ho tirata dal freezer pensavo erroneamente che fosse cipolla tritata), 1 peperoncino rosso piccolo, una foglia di alloro, mix di spezie (cumino, timo, sale e pepe), olio evo quanto basta, sale se si ritenesse ancora necessario

Preparazione: Adesso vi spiego come si fa a cucinare per sbaglio una cosa… Come vi avevo annunciato nell’elenco degli ingredienti, quando avevo tirato fuori il pacchettino dal freezer, io pensavo fosse cipolla tritata. Se vi ricordate, io pulisco la cipolla, la trito e poi la faccio congelare in piccoli pacchettini pronti da usare una volta. Molto spesso uso la cipolla direttamente congelata cosi mi risparmio di dover piangere e appestare le mani tutte le volte che devo usare la cipolla :P Beh, in quella occasione avevo ancora nel freezer un piccolo pacchettino di trippa che mi era avanzato. Avevo messo in freezer questa trippa senza mettere un bigliettino pensando che avrei riconosciuto la forma… Beh, in quella occasione forse perché ero di corsa, forse perché la forma della trippa non è tanto facile da distinguere quando è congelata, io non avevo notato che anziché tirare fuori la cipolla (per realizzare un banale spezzatino di manzo con funghi), avevo tirato fuori la trippa. E visto che uso la cipolla congelata, non ho capito che fosse trippa finché non l’avevo aggiunta in cottura…

Detto tutto questo, adesso vi spiego come si prepara questa ricetta. Bisogna riscaldare l’olio aggiungendo il peperoncino tritato e le spezie. Poi si aggiunge la carne di vitello tagliata a cubetti e si fa rosolare. Cuocere la carne finché l’acqua rilasciata venga quasi completamente assorbita, quindi per circa una mezz’oretta a fuoco moderato. Una volta passato questo tempo, aggiungere la trippa e la foglia d’alloro e cuocere per altri 10 minuti. Aggiungere poi i funghi in scatola e cucinare per altri 20 minuti a fuoco medio. Condire ancora con del sale e pepe se fosse necessario e una volta che la carne e la trippa sono morbide e hanno raggiunto il livello desiderato di cottura, spegnere il fornello. A noi piace gustare questo piatto con delle salse ma si può aggiungere anche un contorno di patate arrosto o patate lesse. Buon appetito!

P.S: se avete qualche idea con cosa far accompagnare questo spezzatino, non abbiate paura a condividerla nei commenti.

 

ENGLISH

Hello dear readers,

Today I finally return to you with a culinary post. It has been a while since I have shared gastronomic recipes with you but to tell the truth, even though I created many dishes in this period, I was always in a rush in the kitchen and therefore I didn't have time to take pictures. I hope that those who followed me for this reason were not disappointed… This is why today I would like to reward your patience with a very tasty and consistent recipe. I confess I accidentally came up with this recipe, but from the moment I first cooked this dish, it has always been in demand. Now you'll ask me, how does one accidentally cook something? Well, if you have patience a second to read the recipe you will find out.

Ingredients: 1 kilo diced veal meat, 300 gr mushrooms (for convenience, I used canned ones), 200 gr pre-cooked tripe (when I pulled it from the freezer I mistakenly thought it was chopped onion), 1 small red pepper, a bay leaf, mix of spices (cumin, thyme, salt and pepper), extra virgin olive oil as required, salt if still necessary

Preparation: Now I'll explain how one cooks something by mistake...  As I announced in the list of ingredients, when I took the package out of the freezer, I thought it was chopped onion. If you remember, I clean the onion, chop it and then freeze it in small packets ready to use for one time cooking. Very often I use the directly frozen onion so I save myself from having to cry and make my hands stink every time I have to use the onion: P Well, on that occasion I still had a small packet of tripe left over in the freezer. I had put this tripe in the freezer without putting a note thinking that I would recognize the shape... Well, on that occasion perhaps because I was in a hurry, perhaps because the shape of the tripe is not so easy to distinguish when it is frozen, I had not noticed that instead of take out the onion (to make a banal beef stew with mushrooms), I had pulled out the tripe. And since I use frozen onion, I didn't realize it was tripe until I added it during cooking...

Having said all this, now I'll explain how this recipe is prepared. You need to heat the oil adding the chopped chilli and spices. Then add the veal cut into cubes and brown it. Cook the meat until the water released is almost completely absorbed, that is for about half an hour over medium heat. Once this time has passed, add the tripe and the bay leaf and cook for another 10 minutes. Then add the canned mushrooms and cook for another 20 minutes over medium heat. Season again with salt and pepper if necessary and once the meat and tripe are soft and have reached the desired cooking level, turn off the stove. We like to have this dish with sauces but you can also add a side dish of roasted potatoes or boiled potatoes. Enjoy your meal!

P.S: if you have any ideas with what to accompany this stew, don't be afraid to share it in the comments.









Premesse/ Premises

IT: Questo post è di mia completa creazione per quanto riguarda contenuti, foto e idee espresse. Prima di usare qualsiasi parte di questo post siete pregati di contattarmi e nel caso vi abbia ispirato per altre creazioni, vi chiedo cortesemente di menzionare la fonte.

ENG: This post is of my entire creation as for contents, photos and expressed ideas. Before using any part of it, you need to contact me and in case it inspired you for other creations, I gently ask you to mention the source.


Monday, October 12, 2020

Amatissima di Toni Morrison - recensione e riflessioni / Beloved by Toni Morrison - review and reflections

 



Ciao carissimi lettori,

Oggi ritorno con una recensione di un libro letto nel periodo di isolamento Covid-19, quindi diversi mesi fa. Il libro è di cui parlerò oggi è il romanzo Amatissima di Tony Morrison, un romanzo vincitore del Premio Pulitzer, scritto da un’autrice che si è guadagnato anche il premio Nobel per la letteratura. Questo romanzo è molto importante perché parla di un problema che non dovremo mai dimenticare, un problema che a tutti gli effetti ha cambiato il volto del mondo e che purtroppo in alcune parti remote del mondo tuttora esiste, la schiavitù. Per scrivere questo libro, Tony Morrison si è ispirata ad una storia vera, la storia di Margaret Garner, una schiava del Kentucky che nel 1856 scappa per raggiungere Ohio, uno stato in cui le persone di colore erano libere. Quando viene catturata, questa donna uccide la figlia per evitare che fosse fatta schiava e dovesse subire le atrocità che ha subito lei. Tony Morrison crea un romanzo partendo da questo caso e lo arricchisce con le storie trasmesse oralmente, parlando di altri casi e fatti che riguardano la cultura afro-americana. I personaggi principali di questo libro sono Sethe, una schiava di colore che vuole solo poter sposare in chiesa suo uomo e crescere i suoi figli in pace, grazie al suo lavoro, Denver, la figlia minore, partorita durante la fuga e salvata dalle decisione della madre di mettere fine alla sua vita, Beloved, la figlia maggiore di Sethe o la “bambina che gattona già” uccisa per evitare che diventasse schiava come la madre e che si presenta nella vita della sua famiglia prima in forma spirituale poi in carne e ossa e Paul D, uno schiavo cresciuto insieme a Sethe a “Sweet Home” nel Kentucky, innamorato di lei, che coglie l’occasione del ritrovamento dopo tanti anni per amarla. Altri personaggi notevoli sono Babby Sugs, la suocera di Sethe, una schiava che ha vissuto innumerevoli abusi, ha visto i suoi figli venduti e uccisi e nonostante ciò non ha smesso di amare e predicare l’amore, Halle, il marito di Sethe e il padre dei suoi figli, che con il suo duro lavoro ha riscattato e liberato la madre dalla schiavitù, Stamp Paid, il barcaiolo che porta Sethe da l’altra sponda del fiume nello stato libero di Ohio e Amy Denver, la ragazza bianca alla ricerca del velluto che aiuta Sethe a partorire la figlia minore e ad arrivare al fiume. Non potrei non nominare personaggi come Mr.Garner, un padrone di schiavi alquanto liberale per l’epoca, che da la possibilità a Halle di riscattare la madre e permette ai suoi schiavi di studiare e usare un fucile a caccia, Mrs Garner, anche lei padrona di schiavi insieme a suo marito e altrettanto libera nei pensieri ma che una volta morto il marito fa venire suo fratello a gestire la piantagione e la casa, il Maestro, cioè il fratello di Mrs. Garner, che insieme a suo figlio e ai suoi nipoti vendono i schiavi di Sweet Home, tolgono loro tutti i diritti che Mr. Garner aveva concesso prima, li uccidono, aggrediscono e torturano Sethe, Ella ed Edward Bodwin, due fratelli di colore, ex schiavi anche loro, che cercano di aiutare tutte le persone di colore a trovare la loro strada nella vita. Non potrei non nominare Sixo, Paul A e Paul F, altri schiavi di Sweet Home, cresciuti insieme ad Halle e Paul D, che purtroppo fanno una fine dolorosa, ognuna diversa ma ognuna straziante. Il romanzo inizia narrando la vita nella casa 124 di Bluestone Road, dove Sethe racconta a Denver ancora una volta, la storia della sua nascita, le parla di suo padre e dei suoi fratelli ricordando nella sua intimità le sofferenze precedenti alla separazione del marito e l’incontro con sua suocera Baby Sugs. Denver ama sentir parlare di come è venuta al mondo, ama sentir parlare di suo padre e rimane nell’attesa che lui venga a ricongiungersi con loro un giorno. Già in questa prima fase di ricordi conosciamo Beloved, sotto forma di spettro, che fa spaventare Howard e Buglar, i figli maschi di Sethe che scapano di casa per sfuggirci, e fa preoccupare Baby Sugs prima di morire. In uno di questi giorni arriva al 124 di Bluestone Road, Paul D, “l’uomo che fa piangere le donne” destando ricordi dolorosi in Sethe e l’invidia di Denver che vede l’attenzione di sua madre dividersi in due. Uno di quei ricordi dolorosi, che Sethe condivide con Paul D, è l’aggressione subita per mano dei due nipoti del Maestro, che le rubano il latte materno e la frustano, disegnando sulla sua schiena il famoso albero di ciliegia. Le cicatrici sulla schiena di Sethe, che Paul D accarezza e baccia, sono una metafora del dolore subito, del sangue perso e cambiamenti che non le riporteranno né il marito né tantomeno gli amici con cui è cresciuta insieme. Paul D confessa a Sethe che è stato questo abuso a sconvolgere Halle, a farlo rinunciare ai piani di fuga insieme a lei e a imbrattarsi la faccia di burro. La faccia imbrattata di burro o latte rappreso, è un’altra metafora secondo me, una metafora che rispecchia la disperazione di uno schiavo nero davanti agli abusi dei bianchi, abusi che non riesce ad accettare e che lo fanno venire meno alle sue promesse e quindi comportarsi da “padrone bianco”. Paul D s’informa anche della sorte di Baby Sugs, colei che lo ha cresciuto come una madre e che era arrivata al 124 di Bluestone Road da schiava libera. Sethe aveva mandato da lei i suoi due figli maschi e la figlia maggiore nell’attesa della fuga per la libertà. Sethe lo informa che Baby Sugs è morta dopo la fuga dei suoi figli Howard e Buglar e che ha avuto una morte dolce, non le dice però che è morta senza speranza, triste, delusa dalla vita e dalla gente. Più tardi scopriremo che la morte di Baby Sugs si stava annunciando già dal momento in cui perde la nipote maggiore per mano di sua nuora, dal momento in cui si ritrova la nuora in galera e la gente indifferente dimentica il suo amore.

Ritrovato di nuovo vicino a Sethe, Paul D cerca di costruirsi un futuro insieme a lei e per fare questo caccia il fantasma della bambina che perseguita la casa e cerca di conquistare l’affetto di Denver. Purtroppo nella stessa sera in cui Paul D decide che finalmente è ora di darsi una possibilità di essere felice con la donna che ha sempre desiderato, nella sua casa, con i suoi ricordi e con sua figlia, Beloved compare in carne e ossa ed entra nella vita di Sethe e della sua famiglia. Denver intuisce che Beloved fosse sua sorella e ricordando le chiacchiere della gente su sua madre e sul crimine commesso, decide di proteggere la sorella.

Credo fosse meglio non continuare a raccontare il romanzo perché altrimenti nessuno lo leggerà e questo, credetemi, è uno di quei libri che va letto assolutamente nella vita, anche più di una volta. Questo libro non solo descrive nei più intimi, dolorosi, tristi ed emozionanti dettagli la schiavitù ma è un libro che descrive anche la cultura afro-americana creata come conseguenza di quei atroci momenti. Sethe non descrive solo il caso di Margaret Garner, ma rappresenta tutte le donne abusate, violentate, sfruttate crudelmente, tutte le donne che hanno visto sparire, morire e ridurre in schiavitù i loro mariti, figli e figlie e che hanno cercato di evitare quella sorte ai loro figli nell’unico modo a loro accessibile. Sethe rappresenta tutte le donne di colore che hanno vissuto la schiavitù, tutte le donne che hanno perso ingiustamente la madre e che per questo motivo amano troppo le figlie. Sethe rappresenta tutte quelle donne che per il loro padrone avevano un valore extra rispetto agli uomini perché potevano regalare loro altri schiavi senza alcun costo. Sethe rappresenta tutte le donne che si sono ribellate alla condizione di schiavitù! 

Amatissima è prima di tutto un libro che parla d’amore, dell’amore di una madre per i suoi figli, dell’amore di una donna per il suo uomo e dell’amore per la vita di tutte le persone oppresse.

Non potete perdervi questo libro perché è un libro fondamentale nella formazione della nostra integrità e della nostra etica e se già ci siete e se già leggete questo libro, vi consiglio di non saltare la Postfazione di Franca Cavagnoli per capire la magnitudine del danno creato dalla schiavitù. Non dovete perdervi questo libro perché noi tutti dobbiamo imparare a non dare per scontato niente!

 


ENGLISH

Hello dear readers,

Today I return with a review of a book read in the Covid-19 lockdown period, therefore a few months ago. The book I will talk about today is Tony Morrison's novel Beloved, a Pulitzer Prize-winning novel, written by an author who also earned the Nobel Prize for Literature. This novel is very important because it speaks of a problem that we will never have to forget, a problem that in all respects has changed the face of the world and which unfortunately in some remote parts of the world still exists, slavery. To write this book, Tony Morrison was inspired by a true story, the story of Margaret Garner, a Kentucky slave who in 1856 escaped to reach Ohio, a state where people of color were free. When captured, this woman kills her daughter to prevent her from being enslaved and suffering the atrocities that she suffered. Tony Morrison creates a novel starting from this case and enriches it with the stories transmitted orally, talking about other cases and facts concerning African-American culture. The main characters of this book are Sethe, a black slave who just wants to be able to marry her man in church and raise her children in peace, thanks to her work, Denver, the youngest daughter, born during the escape and saved by the decision of the mother to put an end to her life, Beloved, Sethe's oldest daughter or the "girl who is already crawling" killed to avoid becoming a slave like the mother, who presents herself in the life of her family first in spiritual form then in flesh and bones and Paul D, a slave who grew up with Sethe at "Sweet Home" in Kentucky, in love with her, who takes the opportunity of finding her after so many years, to love her. Other notable characters are Babby Sugs, Sethe's mother-in-law, a slave who has experienced countless abuses, has seen her children sold and killed and yet she has not stopped loving and preaching love, Halle, Sethe's husband and the father of her children, who with his hard work redeemed and freed his mother from slavery, Stamp Paid, the boatman who takes Sethe to the other side of the river in the free state of Ohio and Amy Denver, the white girl in search of velvet that helps Sethe give birth to her youngest daughter and get to the river. I could not fail to name characters like Mr. Garner, a somewhat liberal slave master at the time, who gives Halle the chance to redeem her mother and allows his slaves to study and use a hunting rifle, Mrs Garner, also slave owner with her husband and equally free in thoughts but that once her husband dies, she makes her brother come to manage the plantation and the house, the Master, that is, the brother of Mrs. Garner, who together with her son and her grandchildren sell the slaves of Sweet Home, take away all the rights that Mr. Garner had granted them before, kill them and attack and torture Sethe and Ella and Edward Bodwin, two black brothers, ex-slaves too, who try to help all the black people find their way in life. I could not fail to name Sixo, Paul A and Paul F, other slaves of Sweet Home, who grew up together with Halle and Paul D, who unfortunately make a painful end, each one different but each one excruciating.

The novel begins narrating the story of the life at 124 house on Bluestone Road, where Sethe once again reccounts the story of Denver's birth to her doughter, talks to her about her father and brothers and remembers in her intimacy the suffering preceding the separation of her husband and meeting with her mother-in-law Baby Sugs. Denver loves to hear about how she came into the world, loves to hear about her father and looks forward to meeting him one day. Already in this first phase of memories we meet Beloved, in the form of a spectrum, which scares Howard and Buglar, Sethe's male children who run away from home to escape it, and makes Baby Sugs worry before dying. In one of these days Paul D, "the man who makes women cry", arrives at 124 of Bluestone Road, causing painful memories in Sethe and the envy of Denver who sees his mother's attention split in two. One of those painful memories, which Sethe shares with Paul D, is the aggression suffered at the hands of the Master's two grandchildren, who steal her breast milk and whip her, drawing the famous cherry tree on her back. The scars on Sethe's back, which Paul D caresses and kisses, are a metaphor for the pain suffered, the blood lost and changes that will not bring her husband nor the friends with whom she grew up together. Paul D confesses to Sethe that it was this abuse that upset Halle, made him give up the escape plans with her and smear his face with butter. The face smeared with butter or dried milk is another metaphor in my opinion, a metaphor that reflects the despair of a black slave in front of the abuses of the whites, abuses that he is unable to accept and that make him fail to his promises and therefore behave like a "white master". Paul D also inquired about the fate of Baby Sugs, the one who raised him as a mother and who had arrived at 124 on Bluestone Road as a free slave. Sethe had sent her two sons and her eldest daughter to her while they were waiting for her to escape to freedom. Sethe informs him that Baby Sugs died after the escape of his children Howard and Buglar and that he had a sweet death, does not tell him that she died without hope, sad, disappointed by life and people. Later we will discover that the death of Baby Sugs was already announcing from the moment he lost the eldest granddaughter at the hands of her daughter-in-law, from the moment she found his daughter-in-law in jail and indifferent people forgot her love.

Found again near Sethe, Paul D tries to build a future with her and to do this he hunts the ghost of the girl who pursues the house and tries to conquer the affection of Denver. Unfortunately on the same evening when Paul D decides that it is finally time to give himself a chance to be happy with the woman he has always wanted, in her home, with his memories and with her daughter, Beloved appears in flesh and bones and enters the life of Sethe and her family. Denver senses that Beloved was her sister and remembering people's chatter about her mother and the crime she committed, decides to protect her sister.

I think it was better not to continue recounting the novel because otherwise nobody will read it and believe me, this is one of those books that must be absolutely read in our life time, even more than once. This book not only describes slavery in the most intimate, painful, sad and comoving details but it is a book that also describes African-American culture created as a consequence of those atrocious moments. Sethe not only describes the case of Margaret Garner, but represents all the abused, raped, cruelly exploited women, all the women who saw their husbands, sons and daughters disappear, die, being enslaved and who tried to avoid that fate to their children in the only way accessible to them. Sethe represents all black women who have experienced slavery, all women who have unjustly lost their mother and who therefore love their daughters too much. Sethe represents all those women who for their master had an extra value compared to men because they could give them other slaves at no cost. Sethe represents all women who rebelled against slavery!

Beloved is first of all a book about love, a mother's love for her children, a woman's love for her man and all oppressed people's love of life.

You cannot miss this book because it is a fundamental book in the formation of our integrity and our ethics and when you are already there and if you already read this book, I advise you not to skip the other notes that complete it in order to understand the magnitude of the damage created by slavery.  You must not miss this book because we must all learn not to take anything for granted!






Disclaimer e premesse / Disclaimer and premises

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Thursday, October 1, 2020

Shampoo - doccia solido Caffé Verde di Bottega Verde - recensione consumatore / Caffé Verde solid shampoo and detergent by Bottega Verde - consumer review

 


Ciao carissimi lettori,

Oggi ritorno con una nuova recensione di prodotti per la cura del corpo. Per esattezza oggi intendo recensire lo Shampoo – Doccia Solido della linea Caffè Verde del noto marchio Bottega Verde. Come ben sapete già, a me piacciono molto i prodotti Bottega Verde, sia se parliamo di cosmetici sia se parliamo di prodotti per la cura del corpo e quando ho notato sempre più marcata e popolare la preoccupazione per l’impatto sull’ambiente, ho deciso di cercare anch'io di contribuire in questo senso. La scoperta di un prodotto che è allo stesso tempo un detergente corpo e uno shampoo in formato solido mi ha entusiasmata moltissimo.

Informazioni dal produttore: il prodotto può essere utilizzato sia come detergente corpo giornaliero, sia come shampoo concentrato. Viene realizzato con estratti di Caffè Verde e arricchito con un mix di oli essenziali. Il produttore informa che garantisce 45 lavaggi, è un prodotto rispettoso dell’ambiente perché viene confezionato con materiali sostenibili e garantisce un effetto delicato e tonificante. Viene indicato come pratico per chi va in palestra, viaggia in aereo o per gli week-end fuori casa.

Consigli d’uso: passare direttamente il panetto di shampoodoccia su cappeli e corpo bagnati massaggiando delicatamente. In seguito si risciacqua normalmente.

Packaging: un astuccio di carta riciclabile stampato con inchiostro bio ad elevato contenuto di oli vegetali. Il panetto viene ricoperto da una pellicola di cellophane (viscosa di cellulosa), biodegradabile e compostabile.

Colore e consistenza: il prodotto ha la consistenza di un piccolo panetto quadrato ci colore biancastro.

Profumo: il prodotto ha un piacevole profumo fresco e naturale che sprigiona energia.

Prezzo: pieno 15.99 € anche se io l’ho acquistato inizialmente con uno sconto promozionale al prezzo di 4 €. Successivamente l’ho riacquistato con uno sconto del 50% dal prezzo pieno.

P.A: 24 M

INCI


Reperibilità
: negozi Bottega Verde, Internet, Amazon, rivenditori autorizzati

Valutazione personale: Inizio parlando della cosa che mi ha più soddisfatto, cioè la sua praticità. Nelle vacanze di quest’anno, lunghe o brevi, ho capito l’importanza di avere un unico prodotto per la detersione del corpo e dei capelli e ancora meglio, un prodotto adatto per tutti i sessi. Non occupa molto spazio nel beauty case, io non mi sono portata dietro un astuccio apposito e ho preferito ricoprirlo ogni volta con un pezzo di pellicola oppure una busta e inserirlo in una delle tantissime tasche del mio beauty case. Sono stata molto soddisfatta di come lava i capelli. Io di solito lavo sempre 2 volte i capelli, con il primo lavaggio elimino la sporcizia, in questa fase la maggior parte degli shampoo non fa molta schiuma, e il secondo lavaggio per ricondizionare i capelli. Devo dire che con questo prodotto mi è bastato un solo lavaggio perché sgrassa molto bene e fa schiuma dalla prima applicazione. Come noterete dalle foto, io utilizzo questo prodotto da quando avevo ancora i capelli lunghi e vi garantisco che nonostante questo, il lavaggio è stato perfetto. Dopo il risciacquo i capelli scricchiolano e profumano di pulito. Ho notato anche che i capelli non si sporcano tanto facilmente come prima perché non rimangono grassi dopo il lavaggio. In questo momento come shampoo lo utilizzo anche a casa perché mi trovo benissimo, anzi, non ho mai avuto i capelli cosi puliti e tanto a lungo come da quando uso questo prodotto. Come detergente corpo invece lo utilizzato soltanto nelle vacanze, visto che ha un certo costo a casa preferisco comprare prodotti per il bagno che costano un quarto del prezzo. Il produttore dice che può durare 45 lavaggi, io ho finito il primo panetto e confesso che fra me e mio marito l’avremo usato insieme una trentina volte al massimo. Probabilmente è dovuto anche al fatto che comunque ho i capelli abbastanza lunghi e perciò avrò utilizzato più prodotto in un lavaggio. Un altro elemento che devo menzionare riguarda il fatto che durante le vacanze l’abbiamo utilizzato anche per la pulizia del viso e ci siamo trovati molto bene però io e mio marito abbiamo entrambi una pelle grassa.

PRO: pratico, efficace, comodo, rispetta l’ambiente, si può facilmente portare in aereo, travel friendly. sgrassa e deterge molto bene i capelli, lascia pelle e capelli molto puliti, non secca i capelli e non li inaridisce, ha un profumo molto piacevole e fresco.

CONTRO: costoso a prezzo pieno

Conclusione: Consiglio questo prodotto a coppie e famiglie che cercano un prodotto adatto a tutti, sia per la detersione dei capelli, sia per la detersione della pelle, e che cercano soluzioni meno ingombranti e rispettose dell’ambiente.

 

ENGLISH

Hello dear readers,

Today I return with a new review of body care products. To be precise, today I intend to review the Solid Shampoo - Shower of the Green Coffee line of the well-known Bottega Verde brand. As you already know, I really like Bottega Verde products, both if we talk about cosmetics and if we talk about body care products and when I noticed the concern for the impact on the environment more and more marked and popular, I decided to try to contribute in this sense too. The discovery of a product that is both a body cleanser and a solid shampoo at the same time thrilled me a lot.

Information from the manufacturer: The product can be used both as a daily body cleanser and as a concentrated shampoo. It is made with Green Coffee extracts and enriched with a mix of essential oils. The manufacturer informs that it can last up to 45 washes, it is an environmentally friendly product because it is packaged with sustainable materials and guarantees a delicate and invigorating effect. It is indicated as practical for those who go to the gym, travel by plane or for weekends away from home.

Directions for use: apply the stick of shampoo directly to wet hair and body, massaging gently. It is then rinsed normally.

Packaging: a recyclable paper box printed with organic ink with a high content of vegetable oils. The bar is covered with a cellophane film (cellulose viscose), biodegradable and compostable.

Color and texture: the product has the consistency of a small square block of whitish color.

Perfume: the product has a pleasant fresh and natural scent that releases energy.

Price: full € 15.99 although I initially purchased it with a promotional discount at the price of € 4. I later bought it back with a 50% discount from the full price.

P.A: 24 M

INCI


Availability: Bottega Verde stores, Internet, Amazon, authorized resellers

Personal evaluation: I begin by talking about the thing that pleased me most, that is its practicality. During this year's holidays, long or short, I realized the importance of having a single product for cleansing hair and body and even better, a product suitable for all genres. It doesn't take up much space in the beauty case, I didn't carry a special case with me and I preferred to cover it each time with a piece of film or an envelope and insert it in one of the many pockets of my beauty case. I was very pleased with how it washes my hair. I usually always wash my hair twice, with the first wash I get rid of the dirt, at this stage most shampoos don't foam a lot, and the second wash to recondition the hair. I must say that with this product I only needed one wash because it degreases very well and foams from the first application. As you will notice from the photos, I have been using this product since I still had long hair and I guarantee you that despite this, the washing was perfect. After rinsing, the hair creaks and smells clean. I also noticed that the hair doesn't get dirty as easily as it used to because it doesn't stay greasy after washing. Right now I also use it as a shampoo at home because I feel great, indeed, I have never had my hair so clean and for so long as I have been since using this product. As a body cleanser, on the other hand, I only use it on holidays, since it has a certain cost, at home I prefer to buy shower products that cost a quarter of the price. The manufacturer says it can last 45 washes, I have finished the first block and I confess that my husband and I have used it together thirty times at most. It is probably also due to the fact that I still have quite long hair and therefore I will have used more product in a wash. Another element that I must mention concerns the fact that during the holidays we also used it for facial cleansing and we enjoyed it very well, however my husband and I both have oily skin type.

PRO: practical, effective, comfortable, respects the environment, can be easily taken by plane, travel friendly, degreases and cleanses hair very well, leaves skin and hair very clean, does not dry out hair, it has a very pleasant and fresh scent.

CONS: expensive when at full price

Conclusion: I recommend this product to couples and families who are looking for a product suitable for everyone, both for hair cleansing and skin cleansing, who are looking for products that need less space and environmentally friendly solutions.








Disclaimer e premesse / Disclaimer and premises

IT: Questo post non ha scopi commerciali e non incoraggia vendite, denominazioni, immagini ed eventuali link presenti sono solo a scopo informativo. Questo post è di mia completa creazione per quanto riguarda contenuti, foto e idee espresse. Prima di usare qualsiasi parte di questo post siete pregati di contattarmi e nel caso vi abbia ispirato per altre creazioni, chiedo cortesemente di menzionare la fonte.

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