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Wednesday, December 29, 2021

La Casa sull'argine di Daniela Raimondi - recensione letteraria / The house on the embankment by Daniela Raimondi - literary review

 


Ciao carissimi lettori,

Visto che questo è il mese delle feste, mi è venuto in mente un momento allegro e felice che ho vissuto di recente e cioè il momento in cui ho incontrato la mia carissima amica Francesca al mese di ottobre. Se ricordate bene, ci siamo regalate dei libri, QUI vi parlavo del nostro incontro e vi facevo vedere il libro che mi aveva regalato. Adesso intendo recensire invece il libro che io ho regalato alla mia amica e dunque recensisco il libro “LA CASA SULL'ARGINE” di DANIELA RAIMONDI. L’autrice di questo romanzo è nata a Mantova ma ha trascorso la maggior parte della sua vita in Inghilterra e nonostante questo fosse il suo primo romanzo, ha ottenuto diversi riconoscimenti per le sue poesie. Il libro è stato pubblicato nel 2020 dalla casa editrice Nord ed è disponibile oltre al formato cartaceo, anche in formato ebook. Sostanzialmente questo romanzo è una fiction storica e ripercorre le avventure della famiglia Casadio attraverso il XVII- esimo, XIX-esimo, XX-esimo e XXI-esimo secolo. Per la costruzione dei personaggi e dei luoghi, la scrittrice si è ispirata alla storia della sua famiglia, in alcuni casi riproducendo fedelmente in altri completando i dati mancanti con la sua creatività.

La famiglia Casadio, originaria di Stellata, un borgo all’incrocio della Lombardia con il Veneto e l’Emilia Romagna, gente semplice, onesta e lavoratrice, vede la sua vita cambiare quando l’unico figlio Giacomo, sposa Viollca Toska, una zingara dall’aspetto inconsueto e lo spirito sensitivo. Hanno un unico figlio, Dollaro, registrato all’anagrafe come Arcario e questo romanzo narra le avventure e le vite dei loro discendenti che si dividono in due rami: i sognatori, biodi e occhi azzurri che prendono da Giacomo e i sensitivi con occhi e capelli scuri come Viollca. Nonostante Dollaro e la moglie Domenica Procacci avessero avuto tanti figli, il romanzo ripercorre solo la discendenza di Achille, il primogenito, un genio in matematica dai capelli biondi, occhi trasparenti come l’acqua e lo spirito sognatore del nonno Giacomo. Il resto della discendenza di Arcario che ha conservato a lungo il cognome Casadio, viene purtroppo nominata solo in occasione di certi matrimoni e vicende che riguardano i discendenti di Achille. La vita di Achille è particolarmente interessante in quanto dopo aver conosciuto Ugo Bassi, Achille si unisce con lui alle forze di Garibaldi e combatte per l’unità del paese. Durante un’avventura dove finisce quasi morto, conosce la sua futura moglie, Angelica Solera, una novizia dai bellissimi capelli ramati che per amore rinuncia a prendere i voti sposando Achille. Il suo primo figlio, Ugo, sfida la volontà del padre, come d’altronde aveva fatto anche Achille prima di lui, decidendo di diventare sacerdote e andando come missionario in Brasile. Nonostante Achille avesse avuto anche lui diversi figli e figlie, il romanzo ripercorre solo le vite di Beppe, l’ultimo maschio della coppia e di Edvige, la figlia minore. Mentre Edvige, bella e testarda come sua madre, vive un amore impossibile che causa la rottura con cugini e parenti dagli altri rami e la rende zitella fino alla sua morte a 100 anni, Beppe che sposa Armida Faini, ha una lunga progenie. Il suo ramo si perpetua solo attraverso le figlie in quanto il suo primogenito, Erasmo muore nella prima guerra mondiale mentre gli altri due figli, Nellusco e Pasquino non riescono ad avere figli. Da qui in poi il romanzo ripercorre soprattutto le vite di Adele, la primogenita, una donna bella, orgogliosa, destinata anche lei a vivere un amore impossibile e ripercorrere i passi di sua zia Edvige, che emigra in Brasile dove incontra suo zio Ugo e sposa Rodrigo Schiavon e la figlia minore Neve, una donna minuta ma caparbia che dopo essere stata miracolata, sprigiona un dolce profumo tutte le volte che è felice. Neve sposa Radames Martiroli e insieme hanno dieci bambini, motivo di carenze e limitazioni che alla fine causa una rottura nella coppia. Il romanzo segue soltanto la discendenza e le avventure dei gemelli Guido e Dolfo Martiroli che hanno anche loro due figlie, Norma Martiroli, figlia di Guido e di Elsa Negri che rispecchia la scrittrice del romanzo e Donata Martiroli, la rivoluzionaria e caparbia figlia di Dolfo Martiroli e Zena Bellini. Ogni membro della famiglia sembra aver ereditato certi doni, alcuni riescono a parlare con i morti, altri hanno il dono della premonizione, alcuni sognano chi morirà, altri leggono i tarocchi ma tutti hanno un comune legame con i loro antenati.

Con il tempo le caratteristiche fisiche cambiano, grazie anche all’apporto continuo di sangue nuovo e abbiamo personaggi con i capelli scuri e occhi azzurri oppure capelli castani e occhi verdi ma tutti hanno in comune uno spirito ribelle, combattivo, a tratti rivoluzionario e in alcuni casi anche un desiderio irrefrenabile di sfidare il destino nonostante la terribile premonizione che incombe su di loro. Le generazioni della famiglia Casadio sono segnate da una profezia terribile che Viollca lesse nelle carte di tarocco dopo la morte di suo marito e il tramandare di questa profezia condiziona e cambia per sempre le loro vite sia per coloro che rinunciano ai loro sogni sia per coloro che decidono di sfidare la sorte.

Nonostante non trattasse un argomento importante come i libri che leggevo ultimamente, questo libro mi è piaciuto moltissimo. Ho apprezzato la costruzione dei personaggi, tanto diversi e tanto ricchi di particolari ma anche la narrazione scorrevole, fluida, a tratti cosparsa di situazioni imprevedibili. Nonostante le quasi 400 pagine, questo libro si legge facilmente anche perché intriga e mantiene il lettore connesso. Confesso che in diverse occasioni ho faticato a mettere via il libro per dormire o fare altre attività necessarie in quanto il mio interesse rimaneva sempre sveglio.

Consiglio questo libro a tutti coloro interessati a fare una lettura leggera ma sostenuta, interessante ma non troppo impegnativa, una lettura che ricorderanno a lungo per via dei personaggi pittoreschi e le avventure ispirate ad eventi storici.

*Per il momento il libro è disponibile solo in italiano, olandese e francese.


***COLGO L'OCCASIONE ANCHE PER FARE A TUTTI VOI AMICI E LETTORI I MIEI MIGLIORI AUGURI PER UN ANNO NUOVO FELICE, SERENO E PROSPERO! CHE GLI INCUBI CHE ABBIAMO VISSUTO NEGLI DUE ANNI POSSANO FINIRE NEL DIMENTICATOIO!***

 



ENGLISH

Hello dear readers,

Since this is the month of the holidays, a cheerful and happy moment that I recently experienced came to my mind and that is the moment in which I met my dear friend Francesca in the month of October. If you remember well, we gave each other some books, HERE I was talking about our meeting and I was showing you the book that she had given me. Now I intend to review the book that I gave to my friend and therefore I am reviewing the book "THE HOUSE ON THE EMBANKMENT" by DANIELA RAIMONDI.The author of this novel was born in Mantua but she spent most of her life in England and despite this being her first novel, she has won several awards for her poems. The book was published in 2020 by the Nord publishing house and is available in addition to the paper format, also in ebook format. For the construction of the characters and places, the writer was inspired by the history of her family, in some cases reproducing faithfully and in others by completing the missing information with her creativity.

Basically, this novel is a historical fiction and traces the adventures of the Casadio family through the 17th, 19th, 20th and 21st centuries. The Casadio family, originally from Stellata, a village at the crossroads of Lombardy with Veneto and Emilia Romagna, simple, honest and hardworking people, sees their life change when their only son Giacomo marries Viollca Toska, a gypsy from unusual appearance and sensitive spirit. They have an only son, Dollar, registered as Arcario and this novel tells the adventures and lives of his descendants who are divided into two branches: the dreamers, blond hair and blue eyes that they take from Giacomo and the psychics with dark eyes and hair, like Viollca. Although Dollar and his wife Domenica Procacci had many children, the novel only traces the lineage of Achille, the eldest son, a genius in mathematics with blond hair, transparent eyes like water and the dreamy spirit of his grandfather Giacomo. The rest of the descendants of Arcario who have kept the surname Casadio for a long time, are unfortunately mentioned only on the occasion of certain marriages and events involving the descendants of Achille. Achille's life is particularly interesting because after meeting Ugo Bassi, Achille joins him in Garibaldi's forces and fights for the unity of the country. During an adventure where he almost ends up dead, he meets his future wife, Angelica Solera, a novice with beautiful auburn hair who for love gives up taking vows by marrying Achilles. His first son, Ugo, defies his father's will, as Achilles did before him, deciding to become a priest and going as a missionary to Brazil. Although Achille had also had several sons and daughters, the novel only traces the lives of Beppe, the last son of the couple, and of Edvige, the youngest daughter. While Edvige, beautiful and stubborn as her mother, lives an impossible love that causes a break with cousins ​​and relatives from other branches and makes her a spinster until her death at 100 years old, Beppe who marries Armida Faini has a long progeny. His branch is perpetuated only through his daughters as his eldest son, Erasmo dies in the First World War while the other two sons, Nellusco and Pasquino are unable to have children. From here on, the novel traces above all the lives of Adele, the eldest daughter, a beautiful, proud woman, also destined to live an impossible love and retrace the steps of her aunt Edvige, who emigrates to Brazil where she meets her uncle Ugo and marries Rodrigo Schiavon and his youngest daughter Neve, a tiny but stubborn woman who after being miraculously blessed, releases a sweet perfume whenever she is happy. Neve marries Radames Martiroli and together they have ten children, a reason for shortcomings and limitations that eventually causes a break in the couple. The novel follows only the lineage and adventures of the twins Guido and Dolfo Martiroli who also have two daughters, Norma Martiroli, daughter of Guido and Elsa Negri who represents the writer of the novel and Donata Martiroli, the revolutionary and stubborn daughter of Dolfo Martiroli and Zena Bellini. Each member of the family seems to have inherited certain gifts, some manage to talk to the dead, others have the gift of premonition, some dream of who will die, others read tarot cards but all have a common bond with their ancestors.

Over time the physical characteristics change, thanks also to the continuous supply of new blood and we have characters with dark hair and blue eyes or brown hair and green eyes but all have in common a rebellious, combative, at times revolutionary spirit and in some cases also an unstoppable desire to challenge fate despite the terrible premonition that hangs over them. The generations of the Casadio family are marked by a terrible prophecy that Viollca read in the tarot cards after the death of her husband and the passing on of this prophecy conditions and changes their lives forever both for those who renounce their dreams as for those who they decide to tempt fate.

Although it didn't cover a subject as important as the books I've been reading lately, I really enjoyed this book. I appreciated the construction of the characters, so different and so rich in details but also the smooth, fluid narration, at times sprinkled with unpredictable situations. Despite the nearly 400 pages, this book is also easy to read because it intrigues and keeps the reader connected. I confess that on several occasions I struggled to put the book away in order to sleep or do other necessary activities as my interest was always awake.

I recommend this book to anyone interested in a light but sustained, interesting but not too demanding reading, a romance they will remember for a long time because of the colorful characters and adventures inspired by historical events.

*At this moment the book is available only in Italian, Dutch and French.


***I ALSO TAKE THE OPPORTUNITY TO MAKE ALL OF YOU FRIENDS AND READERS MY BEST WISHES FOR A HAPPY, CALM AND PROSPEROUS NEW YEAR! MAY THE NIGHTMARES WE HAVE LIVED OVER THE TWO YEARS MAY END UP IN OBLIVION!***








Disclaimer e premesse / Disclaimer and premises

IT:Questo post non ha scopi commerciali e non incoraggia vendite, denominazioni, immagini ed eventuali link presenti sono solo a scopo informativo. Le immagini ritraggono un prodotto acquistato regolarmente che ho valutato in quanto consumatore. Questo post è di mia completa creazione per quanto riguarda contenuti, foto e idee espresse. Prima di usare qualsiasi parte di questo post siete pregati di contattarmi e nel caso vi abbia ispirato per altre creazioni, vi chiedo cortesemente di menzionare la fonte.

ENG: This post has no commercial purposes and does not encourage sales, names, pictures and eventual links are present only for an informative purpose. The images depict a regularly purchased product that I have evaluated as a consumer.This post is of my entire creation as for contents, photos and expressed ideas. Before using any part of it, you need to contact me and in case it inspired you for other creations, I gently ask you to mention the source.


Sunday, December 19, 2021

Storie di ordinaria follia parte 1




"Qual è il miglior posto per fare un pisolino?

Davanti al semaforo!"

***


"Qual è 《l'optional》 più popolare fra proprietari di automobili e autisti?

Le frecce! La loro utilità per molti rimane un mistero..."



ENGLISH

"What is the best place where to take a nap?

In front of the traffic lights!"


***

"What is the 《optional》most popular among car owners and drivers?

Turn signals! Their usefulness for many remains a mistery..."










Copyright 

https://femeieastazi.blogspot.com

Florentina Andrei 

Monday, December 13, 2021

I miei antenati frantumavano specchi... / My ancestors were mirror smashers...



Carissimi amici e lettori, 

Oggi vorrei sottoporre alla vostra attenzione una domanda alla quale non trovo risposta.  Non trovo risposta non perché è una domanda difficile ma perché qualsiasi fosse la risposta, so che non mi piacerà e quindi credo che inconsciamente preferisco restare in sospeso e perciò non trovare una risposta.

Vediamo voi cosa pensate e quale risposta date voi ad una domanda simile. CREDETE NELLA SFIGA? Non intendo un momento di sfortuna in cui vi si rompe il tacco, perdete il rossetto o vi capita di avere una gomma a terra ma intendo un lungo cerchio di sventure e disgrazie che vi facciano pensare che i vostri antenati fossero di professione, frantumatori di specchi! 

Non ho mai voluto credere al destino o alla fortuna, ho sempre pensato che siamo in controllo di tutto quello che ci succede o che comunque possiamo sempre trovare una soluzione e la vita, come in quelle strane tragedie greche, ha voluto dimostrarmi che avevo torto. E non ammettere che avevo torto dopo tutto quello che mi è successo fino ad adesso, farebbe di me un caso di persona con allucinazioni e deliri, quindi ho accettato la disfatta. Certo, posso sempre controllare come accogliere un evento o una notizia spiacevole, posso decidere quanta attenzione dare a questi eventi, ma non potrò mai evitare che accadano. Un atto fortuito rimarrà sempre quello che è, quindi credo che l'unica cosa che posso fare è accettarli, non importa quanti ce ne siano, e non perdere la calma. 

Che ne pensate al riguardo? Vi considerate persone fortunate o tutto il contrario, dei veri sfigati? 

Mi piacerebbe davvero sapere cosa ne pensate, forse mi aiuterà a trovare una risposta e a uscire da questo cerchio vizioso ...


ENGLISH

Dear friends and readers,

Today I would like to bring to your attention a question to which I cannot find an answer. I do not find an answer not because it is a difficult question but because whatever the answer was, I know that I will not like it and therefore I believe that subconsciously I prefer to remain in suspense and therefore not find an answer.

Let's see what you think and what answer you give to a similar question. DO YOU BELIEVE ONE CAN BE JINXED? I don't mean a moment of bad luck when your heel breaks, you lose your lipstick or you happen to have a flat tire but I mean a long circle of misfortunes and misfortunes that make you think that your ancestors were by profession, smashers of mirrors!

I never wanted to believe in fate or luck, I always thought that we are in control of everything that happens to us or that we can always find a solution and life, like in those strange Greek tragedies, wanted to prove me wrong. And not admitting that I was wrong after everything that has happened to me so far, it would make me a case of a person with hallucinations and delusions, so I accepted the defeat. Of course, I can always control how to welcome an unpleasant event or news, I can decide how much attention to give to these events, but I will never be able to prevent them from happening. A fortuitous act will always remain what it is, so I guess the only thing I can do is accept them, no matter how many there are, without losing my temper.

What do you think about it? Do you consider yourself lucky people or just the opposite, real losers?

I would really like to know what you think, maybe it will help me find an answer and get out of this vicious circle ...

Tuesday, December 7, 2021

Recensione consumatore della Maschera idratante alle Rose Bioaqua / Consumer review of the Bioaqua Rose moisturizing mask

 


Ciao carissimi lettori,

Eccomi qui di nuovo a recensire un prodotto cosmetico e stavolta intendo recensire una maschera viso in tessuto. È da un po’ di tempo che non dedico un articolo a questa categoria di prodotti e credo che sia finalmente arrivato il momento per farlo. Come sapete già, io adoro le maschere in tessuto e ne ho provate decine e decine per fermarmi alla fine solo su alcuni prodotti che preferisco di gran lunga. Il prodotto che recensirò oggi è la Maschera idratante alle Rose del marchio cinese Bioaqua. Ho provato diversi prodotti e diverse mascherine in tessuto di questo marchio e credo che i punti a sfavore che descriverò per questo particolare prodotto, si possano applicare per la maggior parte dei loro prodotti ma veniamo al dunque per quanto riguarda questa recensione.

Informazioni dal produttore: con una formula a base di miele, estratti di piante e succo di frutta, questa maschera idrata e rinfresca la pelle donando un aspetto luminoso e salutare. La pelle rimane soffice e liscia come nei migliori centri estetici. L’essenza di rosa conferisce anche naturalezza e uniformizza l’incarnato.

Packaging: Busta di 30 gr contenente una maschera in tessuto e il siero corrispondente.

Consistenza e colore: la maschera si presenta come un foglio bianco e spesso

Fragranza: leggera e piacevole profumazione floreale

Reperibilità: online, sito dell’azienda, Aliexpress, Ebay, Amazon, altri siti online

Prezzo: 0.79 – 1.50€ per pezzo in base a promozioni, sconti, numero di pezzi acquistati e venditore

Modalità di applicazione: dopo un’accurata detersione del viso, la maschera va tolta dalla busta e applicata sul viso con cura, lasciandola in posa per 15 – 20 minuti.

INCI: NON DISPONIBILE in una lingua di circolazione internazionale

Valutazione personale: Vorrei cominciare subito con gli aspetti meno piacevoli che non sono tanto inerenti al prodotto in sé quanto alla presentazione. Avrei preferito un imballaggio con più informazioni in inglese in modo da poter comprendere meglio le qualità di questo prodotto. Ordinando online e soprattutto dall’estero, non mi aspetto di trovare informazioni in italiano però indicazioni e riferimenti in una lingua di circolazione internazionale come l’inglese sono doverose dal mio punto di vista, soprattutto per aziende che esportano merci fuori dal loro confine. Dalla busta sono riuscita solo a capire in tempo di posa, qualche informazione in merito alle proprietà e gli avvertimenti in caso di reazioni avverse. Per avere più informazioni in merito ho dovuto consultare il sito dell’azienda. Un altro aspetto che non è stato di mio gradimento è la consistenza del tessuto usato per questa maschera. Il tessuto è troppo spesso e abbastanza difficile da applicare. Inoltre una volta applicata la mascherina, l’aspetto finale non è molto piacevole. Passiamo adesso ai risultati e quindi anche agli aspetti positivi di questa mascherina. Dopo il tempo di posa, in cui ci si può rilassare leggendo o guardando la tv circondati da una piacevolissima fragranza floreale, la pelle rimane soffice, elastica, nitida e luminosa. Io non ho grandi problematiche cutanee ma devo dire che la pelle è rimasta soffice e liscia anche il giorno dopo. L’incarnato è diventato più uniforme, roseo e radioso. Nella descrizione sul sito ho letto che questo prodotto dovrebbe anche rendere la pelle più bianca, non posso testimoniare niente in merito e comunque non è un aspetto importante per me. Il prezzo è un importante punto a favore e anche se ho ordinato diverse volte questa mascherina, alla fine ho preferito ordinare prodotti di altri brand che offrono più informazioni in merito ai loro prodotti. Un altro aspetto che ha determinato la mia decisione di non ordinare più questo prodotto è stata la consistenza del tessuto, troppo spesso e poco maneggevole per i miei gusti. Un altro elemento che non è stato di mio gradimento è dovuto al fatto che ordinando su siti esteri, il tempo di attesa per avere il pacco è molto lungo, credo invece che la situazione possa cambiare ordinando su siti autoctoni, a prezzi nettamente superiori.

PRO: prezzo molto buono, profumo delicato e piacevole, confezione travel friendly, in seguito all’applicazione la pelle rimane liscia, soffice, rinvigorita, l’incarnato risulta più uniforme e luminoso.

CONTRO: poche informazioni in inglese pertinenti alle proprietà del prodotto, tempo di attesa molto lungo, quantità molto abbondante di siero, tessuto spesso e poco maneggevole

Conclusione: Questo prodotto potrebbe essere apprezzato dalle persone che cercano una cura della pelle di alto livello ma a buon mercato e che non risentono la mancanza di informazioni o l’attesa molto lunga per avere il prodotto.

 





ENGLISH:

Hello dear friends,

Here I am again to review a cosmetic product and this time I intend to review a tissue face mask. It has been some time since I have dedicated an article to this category of products and I believe that the time has finally come to do so. As you already know, I love the sheet masks and I have tried dozens and dozens of them before choosing in the end only some products that I prefer by far. The product I will review today is the Rose Moisturizing Mask from the Chinese brand Bioaqua. I have tried several products and different tissue masks from this brand and I believe that the negative points that I will describe for this particular product, can be applied to most of their products but let's get to the point regarding this review.

Information from the manufacturer: With a formula based on honey, plant extracts and fruit juice, this mask moisturizes and refreshes the skin for a radiant and healthy appearance. The skin remains soft and smooth as in the best beauty centers. The essence of rose also gives naturalness and evens out the complexion.

Packaging: 30 g bag containing a tissue mask and the corresponding serum.

Texture and color: the mask looks like a white and thick sheet

Bouquet: light and pleasant floral fragrance

Availability: online, company website, Aliexpress, Ebay, Amazon, other online sites

Price: 0.79 - 1.50 € per piece based on promotions, discounts, number of pieces purchased and seller

Method of application: after thorough cleansing of the face, the mask should be removed from the bag and applied to the face with care, leaving it in pose for 15 - 20 minutes.

INCI: NOT AVAILABLE language of international circulation

Personal evaluation: I would like to start immediately with the less pleasant aspects that are not so much inherent to the product itself as to the presentation. I would have preferred a packaging with more information in English so that I could better understand the qualities of this product. By ordering online and especially from abroad, I do not expect to find information in Italian, but indications and references in an internationally circulating language such as English are a must from my point of view, especially for companies that export goods outside their borders. Thanks to the package I was only able to understand time needed for pose, some information about the properties and warnings in case of adverse reactions. For more information on this, I had to consult the company's website. Another aspect that was not to my liking is the texture of the fabric used for this mask. The fabric is too thick and difficult enough to apply. Furthermore, once the mask is applied, the final appearance is not very pleasant. Let's now pass to the results and therefore also to the positive aspects of this mask. After the time needed for the pose, in which you can relax by reading or watching TV surrounded by a very pleasant floral fragrance, the skin remains soft, supple, clear and luminous. I don't have any major skin problems but I must say that the skin remained soft and smooth even the next day. The complexion had become more uniform, rosy and radiant. In the description on the site I read that this product should also make the skin whiter, I cannot testify to anything about that and in any case it is not an important aspect for me. The price is a big plus and even though I have ordered this mask several times, I ended up ordering products from other brands that offer more information about their products. Another aspect that led to my decision to no longer order this product was the texture of the fabric, too thick and unwieldy for my tastes. Another element that was not to my liking is the fact that when ordering on foreign sites, the waiting time for the package is very long, but I believe instead that the situation can change by ordering on native sites, at significantly higher prices.

PRO: very good price, delicate and pleasant scent, travel friendly packaging, after application the skin remains smooth, soft, invigorated, the complexion is more even and radiant.

CONS: little information in English as for the properties of the product, very long waiting time, very abundant amount of serum, thick and unwieldy fabric

Conclusion: This product could be appreciated by people who are looking for a high-level but yet cheap skin care product and who do not care for the lack of information or the very long waiting time to get the product.









Disclaimer e premesse / Disclaimer and premises

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Tuesday, November 30, 2021

Solo Cose Belle - Novembre / Only beautiful things - November

Carissimi lettori e amici, 

È arrivato finalmente il momento di condividere con voi le cose belle che ho vissuto questo mese. Prima di tutto, voglio dire che il mese corrente è stato un mese ricco di cose belle per me al pari del mese scorso e non vedo l'ora che arrivi Dicembre nella speranza che mi porti delle altre cose altrettanto belle. 

Come prima cosa bella che voglio condividere con voi è il fantastico albero di Natale che abbiamo addobbato in attesa delle feste natalizie. Abbiamo sempre avuto  un'albero di Natale di dimensioni regolari ma quest'anno mio marito mi disse che era ora di prendere uno più grande. E cosi, abbiamo comprato un'albero alto 2 metri e 30 centimetri che mio marito e una persona che per il momento non rivelo ancora, hanno accuratamente addobbato sotto le mie direttive. Ovviamente abbiamo comprato anche qualche addobbo in più, altre luci e altre ghirlande ma come potete vedere, il risultato merita decisamente lo sforzo.

ENGLISH

Dear readers and dear friends,

The time has finally come to share with you the beautiful things I experienced this month. First of all, I want to say that the current month has been a month full of beautiful things for me like last month and I am looking forward to December in the hope that it will bring me other equally beautiful things.

The first beautiful thing that I want to share with you is the fantastic Christmas tree that we have decorated in anticipation of the Christmas holidays. We've always had a regular sized Christmas tree but this year my husband told me it was time to get a bigger one. And so, we bought a tree 2 meters and 30 centimeters tall that my husband and a person who for the moment I do not reveal yet, have carefully decorated under my directives. Of course we also bought some more decorations, other lights and other garlands but as you can see, the result is totally worth the effort.



Un'altra cosa bella relativa a questo mese che avevo condiviso in anteprima con qualcuno di voi, è che durante le ferie autunnali, sono riuscita a fare un piccolo viaggio in montagna, a Livigno per esattezza dove sin dall'inizio mi aspettava un stupendo paesaggio invernale. Siccome questo post si chiama solo cose belle, vi farò vedere solo le cose belle di questo momento ma forse qualcuno intuirà che ci sono stati anche dei contrattempi o ostacoli senza che io li nominassi. Certo che svegliarsi al mattino con un simile panorama o viaggiare e arrivare subito ad essere circondato dalle nuvole può mettere su un secondo piano qualsiasi problema. 

ENG: Another nice thing about this month that I had shared a preview with some of you, is that during the autumn holidays, I was able to take a little trip to the mountains, to Livigno to be exact where a wonderful wintwer landscape awaited me already. Since this post is called only beautiful things, I will show you only the beautiful things of this moment but perhaps someone will understand that there have also been setbacks or obstacles without me naming them. Of course, waking up in the morning with such a view or traveling and immediately being surrounded by clouds can put any problem in the backround.




Poi come ultima cosa bella che condivido con voi e che non ho condiviso sui social perché volevo conservare la sorpresa e la cosa più bella per questo post, è il fatto che ho rivisto finalmente mia madre dopo circa 3 anni nei quali ci siamo sentite solo al telefono e viste solo su Whatsapp. Avete dunque indovinato chi è stata la persona misteriosa ad aiutarci con i preparativi natalizi? 

ENG: Then as the last nice thing that I share with you and that I have not shared on social networks because I wanted to keep the surprise and the best thing for this post, is the fact that I finally saw my mother again after almost 3 years in which we heared ourselves only on the phone and saw each other only on Whatsapp. So have you guessed who was the mysterious person who helped us with the Christmas preparations?



Con queste ultime parole io vi saluti e mi auguro che anche voi abbiate vissuto tante cose belle e vi ricordo che con questo post ho aderito all'iniziativa Solo Cose Belle di Fiore sul suo blog Casalinga per caso. Se siete curiosi di scoprire tante altre cose belle, passate e visitate anche il suo meraviglioso blog. Baci e abbraci!

ENG: With these last words I greet you and I hope that you too have experienced many beautiful things and I remind you that with this post I joined the initiative Solo Cose Belle di Fiore on her blog Casalinga per caso. If you are curious to discover many other beautiful things, pass by and also visit his wonderful blog. Hugs and kisses!





#solocosebelle #onlybeautifulthings








Disclaimer e premesse / Disclaimer and premises

IT: Questo post non ha scopi commerciali e non incoraggia vendite, denominazioni, immagini ed eventuali link presenti sono solo a scopo informativo. Questo post è di mia completa creazione per quanto riguarda contenuti, foto e idee espresse. Prima di usare qualsiasi parte di questo post siete pregati di contattarmi e nel caso vi abbia ispirato per altre creazioni, chiedo cortesemente di menzionare la fonte.

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Sunday, November 21, 2021

Gli Ultimi testimoni di Svetlana Aleksievic - recensione letteraria / The Last Witnesses by Svetlana Aleksievic - book review


 

Carissimi lettori,

Inizio questa recensione confessando che questa è stata la lettura più sconvolgente, straziante e genuina che io abbia mai fatto nella mia vita e detto da una persona che legge principalmente libri drammatici, questo significa molto. La scrittrice Svetlana Aleksievic ha vinto un premio Nobel per la letteratura ed è stata censurata, perseguitata e la sua opera bandita dal paese dal regime di Aleksandr Lukasenko in quanto nel suo lavoro di giornalista, cronista e scrittrice dei principali eventi dell’Unione Sovietica nella seconda metà del XX secolo ha criticato anche il regime dittatoriale in Bielorussia. Gli Ultimi testimoni sono essenzialmente una raccolta preziosa di testimonianze di bambini russi e bielorussi che hanno vissuto l’orrore della seconda guerra mondiale. Questo libro è stato pubblicato inizialmente nel 1985 ma censurato dal regime sovietico e la sua versione definitiva, quella che ho letto anch’io, è stata pubblicata nel 2005. In questo libro ho avuto l’occasione di scoprire attraverso gli occhi e i ricordi di bambini la storia di questa guerra, una storia diversa da quella ufficiale, una storia dove non si parla di solo numeri, date e luoghi ma si racconta il dolore, il terrore, la paura, la fame e l’angoscia vissuta dai più piccoli. Vedere questo conflitto attraverso occhi innocenti che non conoscono il fenomeno mi ha aperto la mente sulle cose semplici che diamo per scontate ma che alla fine sono le più importanti. Tutti questi bambini sono stati colti di sorpresa, nessuno aveva spiegato loro cosa significasse realmente la guerra, hanno dovuto scoprire nel modo più doloroso che la guerra era quando i padri non c’erano più, che nella guerra non morivano solo gli uomini, che non era una questione di ore o giorni come avevano visto nei film e che il bambino più fortunato e ricco il bambino che aveva ancora genitori e fratelli. La maggior parte dei bambini intervistati aveva perso almeno un genitore, tanti erano rimasti orfani ed erano stati addirittura separati dai loro fratelli e il loro unico riparo erano gli orfanotrofi. Non conoscevano il rombo degli aerei e il suono delle mitragliatrici o dei bombardieri ma hanno imparato a riconoscerlo e a nascondersi quando arrivava invidiando i coleotteri perché non potevano infilarsi ovunque e sparire come loro. Non potevano immaginare che le loro case sarebbero state incendiate con bambini e anziani all’interno, che le loro nonne sarebbero state stuprate, le loro madri seviziate o che avrebbero dovuto persino mangiare i loro amati animali domestici, cani, gatti e uccelli per non morire a loro turno di fame durante un assedio durato novecento giorni. Questi bambini non potevano capire come una persona di bel aspetto, curata, elegante e dagli occhi azzurri possa fucilare le madri davanti ai figli o chiedere ad un anziano di scavare una fossa e seppellirlo vivo. Non potevano capire perché degli adulti provenienti da paesi civili pensassero che le trasfusioni di sangue da bambini biondi con occhi azzurri avessero poteri curativi miracolosi o perché la vegetazione si erigeva più rigogliosa nei posti dove buttavano la cenere dei falò umani… La guerra gli ha fatti scoprire che il suono di una testa fracassata a colpi di martello era simile al rumore di una zucca matura spaccata, gli ha insegnato a sparare e a seppellire i morti, la guerra li ha derubati della loro infanzia rimpiazzandola con delle cicatrici tremende, cicatrici simili ai fiorellini sulle tempie delle loro madri che non sarebbero sparite solo perché ci si metteva una benda…

Io ho raccontato qui solo alcuni episodi menzionati nelle testimonianze di questi bambini ma credetemi, il libro è fatto solo di questo, racconti dolorosi. Nonostante la narrazione fosse scorrevole perché raccontata nel linguaggio di gente semplice e quindi il libro si poteva finire tranquillamente in alcune ore, io ci ho impiegato settimane perché avevo bisogno di fermarmi e fare pause di giorni fra un orrore e l’altro. Non è un libro che si legge a il cuor leggero ma è un libro che va letto perché dobbiamo tutti conoscere cos’è veramente la guerra, cosa toglie e cosa da, dobbiamo scoprire anche noi la saggezza del dopo guerra finché abbiamo la possibilità di farlo dalla comodità del nostro divano.

Questo libro è la testimonianza di bambini che hanno dimenticato il loro vero nome dopo che sono stati strappati alla madre, bambini che hanno imparato a contare sentendo il rumore delle bombe e toccando le loro ferite e bambini che hanno scoperto che non tutte le preghiere vengono ascoltate. Coloro che hanno avuto la fortuna di crescere e quindi raccontare hanno capito che raccontare quello che hanno visto e vissuto è un dovere, un dovere verso coloro che non ce l’hanno fatta e un dovere verso coloro che arrivano per aiutarli ad evitare simili atrocità.

Concludo questa recensione con una frase del libro, una domanda che uno di questi bambini sopravvissuti si è posto per tutta la vita, una domanda che racchiude in sé tutte le altre domande: “E adesso vorrei chiedere: ma Dio ha visto tutto questo? E cosa ha pensato?”





 

ENGLISH

Dearest readers,

I start this review by confessing that this was the most shocking, heartbreaking and genuine reading I have ever done in my life and coming from a person who reads mostly drama books, that means a lot. Writer Svetlana Aleksievic won a Nobel Prize in Literature and was censored, persecuted and her work banned from the country by the regime of Aleksandr Lukasenko as in her work as a journalist, chronicler and writer of major Soviet Union events in the second half the twentieth century also criticized the dictatorial regime in Belarus. The Last Witnesses are essentially a valuable collection of testimonies from Russian and Belarusian children who experienced the horror of World War II. The Last Witnesses are essentially a valuable collection of testimonies from Russian and Belarusian children who experienced the horror of World War II. This book was initially published in 1985 but censored by the Soviet regime and its final version, the one I also read, was published in 2005. In this book I had the opportunity to discover through the eyes and memories of children the story of this war, a story different from the official one, a story that doesn't consist only in numbers, dates and places but describes the pain, terror, fear, hunger and anguish experienced by children. Seeing this conflict through innocent eyes that do not know the phenomenon has opened my mind to the simple things that we take for granted but which are ultimately the most important. All these children were taken by surprise, no one had explained to them what the war really meant, they had to discover in the most painful way that the war was when the fathers were gone, that during war not only men died, that it was not a matter of hours or days as they had seen in the movies and that the luckiest and richest child is the child who still had parents and siblings. Most of the children interviewed had lost at least one parent, many had been orphaned and had even been separated from their siblings and their only shelter was the orphanage. They did not know the roar of planes and the sound of machine guns or bombers but they learned to recognize it and hide when it arrived envying the beetles because they could not slip everywhere and disappear like them. They could not imagine that their homes would be set on fire with children and the elderly inside, that their grandmothers would be raped, their mothers tortured or that they would even have to eat their beloved pets, dogs, cats and birds in order not to die of starving during a siege that lasted nine hundred days. These children could not understand how a handsome, well-groomed, elegant and blue-eyed person can shoot mothers in front of their children or ask an elderly person to dig a grave and bury him alive. They could not understand why adults from civilized countries thought that blood transfusions from blond children with blue eyes had miraculous healing powers or why the vegetation grew more luxuriant in places where ashes of human bonfires had been dumped... The war made them discover that the sound of a head being smashed with a hammer was similar to the sound of a cracked ripe pumpkin, taught them to shoot and bury the dead, the war robbed them of their childhood and replaced it with terrible scars, flower-like scars similar to those on the temples of their mothers that donp't disappear just because a bandage is put on...

I have narrated here only a few episodes mentioned in the testimonies of these children but believe me, the book is made of only this, painful stories. Despite the fact that the narration was smooth because it was told in the language of simple people and therefore the book could be finished easily in a few hours, it took me weeks because I needed to stop and pause for days between one horror and another. It is not a book that could be read with a light heart but it is a book that must be read because we must all know what war really is, what it takes away and what it gives, we too must discover post-war wisdom as long as we can do it from the comfort of our sofa.

This book is the testimony of children who have forgotten their real names after they were taken from their mothers, children who learned to count by hearing the sound of bombs and touching their wounds, and children who have discovered that not all prayers are heard. Those who have had the fortune to grow up and therefore talk about it, have understood that telling what they have seen and experienced is a duty, a duty to those who have not made it, and a duty to those who will arrive in order to help them avoid similar atrocities.

I conclude this review with a sentence from the book, a question that one of these surviving children has asked himself all his life, a question that holds all the other questions: “And now I would like to ask: has God seen all this? And what did he think? "








Disclaimer e premesse / Disclaimer and premises

IT:Questo post non ha scopi commerciali e non incoraggia vendite, denominazioni, immagini ed eventuali link presenti sono solo a scopo informativo. Le immagini ritraggono un prodotto acquistato regolarmente che ho valutato in quanto consumatore e lettore. Questo post è di mia completa creazione per quanto riguarda contenuti, foto e idee espresse. Prima di usare qualsiasi parte di questo post siete pregati di contattarmi e nel caso vi abbia ispirato per altre creazioni, vi chiedo cortesemente di menzionare la fonte.

ENG: This post has no commercial purposes and does not encourage sales, names, pictures and eventual links are present only for an informative purpose. The images depict a regularly purchased product that I have evaluated as a consumer and reader. This post is of my entire creation as for contents, photos and expressed ideas. Before using any part of it, you need to contact me and in case it inspired you for other creations, I gently ask you to mention the source.


Thursday, November 11, 2021

Recensione del Shampoo Keratina e Cachemire di Bottega verde - l'opinione di un consumatore / Shampoo Keratine and Cachemire by Bottega Verde review - consumer opinion



Ciao carissimi lettori,

Oggi vorrei recensirvi il mio shampoo preferito, un prodotto che uso continuamente da diversi anni, forse addirittura 5 e che mi ha sempre pienamente soddisfatta. Il prodotto in causa è lo KERATINA E CACHEMIRE shampoo nutriente e ristrutturante con estratti di keratina e proteine di cachemire del marchio italiano Bottega Verde. Credo che avete capito tutti ormai che io sono una grandissima fan e utilizzatrice di questo marchio ed è quindi assolutamente normale che i miei cosmetici preferiti e prodotti che uso di più siano firmati Bottega Verde. Detto questo devo comunque specificare che il prodotto non mi è stato regalato e non ho ricevuto alcun compenso dal brand o dai suoi rappresentanti per scrivere questo articolo. Come specificavo precedentemente, io acquisisco questo shampoo con regolarità da anni e ho desiderato condividere le mie impressioni in quanto consumatore con voi, i miei fedeli e carissimi lettori.

Informazioni dal produttore: Questo shampoo è stato creato per detergere i capelli fragili, spenti, danneggiati e che si spezzano facilmente. La keratina e le proteine di cachemire svolgono un’azione nutritiva e prottetiva conferendo forza e vitalità ai capelli rendendoli allo stesso tempo morbidi e facili da pettinare. Non contiene parabeni e coloranti.

Modalità d’utilizzo: Applicare su capelli bagnati una quantità di shampoo sufficiente per la lunghezza della capigliatura massaggiando fino ad ottenere una sofficissima e piacevolissima schiuma. Risciacquare poi con acqua abbondante.

Packaging: elegante barattolo in plastica semitrasparente di colore marrone contenente 250 ml di prodotto

Consistenza e colore: liquida e cremosa di colore biancastro

Profumo: piacevole, delicato, avvolgente che ricorda i profumi sontuosi ma raffinati

Reperibilità: negozi dell’azienda, sito dell’azienda, amazon, ebay, rivenditori autorizzati

Prezzo: 7.99 €, molto spesso scontato del 50% e anche di più. Sono solita fare scorte tutte le volte quando trovo questo prodotto a 2.99€

P.A.: 12 mesi

INCI:

Valutazione personale: Come vi dicevo, questo shampoo è il mio shampoo preferito e vi svellerò subito il motivo principale. Adoro per tanti motivi questo prodotto ma il motivo principale che mi fa prediligere questo shampoo è il fatto che non mi fa scaricare il colore dai capelli. L’ho usato sempre quando mi tingevo i capelli, poi, per un po’ di tempo, quando non facevo più la tinta, avevo smesso di usarlo per provare altri prodotti ma subito dopo aver optato per la frangia blu sono ritornato al prodotto che mi permetteva di mantenere il colore inalterato più a lungo possibile. Con questo shampoo il momento della doccia è diventato un vero momento di relax, una dolce coccola dove godere del piacevole e avvolgente profumo mentre la soffice schiuma rivitalizzava il mio cuoio capelluto. Grazie a questo shampoo i capelli diventavano molto facili da pettinare e dopo averli asciugati diventavano lucidi, setosi, lisci, morbidi e con un aspetto molto sano e vigoroso. Confesso che ho sempre preferito completare il trattamento dei miei capelli con il balsamo e l’olio sublime della stessa linea, Keratina e cachemire. Anche se tinti, grazie a questo shampoo, i miei capelli hanno sempre una lucentezza naturale e un aspetto molto sano e non si spezzano più. Inoltre, come potete vedere dalle foto che ho condiviso, uso questo prodotto da parecchio tempo ed i miei capelli acquistano una lucentezza invidiabile anche in assenza di tinta o piastra per lisciarli. Non ho mai acquistato questo prodotto a prezzo pieno che ritengo troppo alto per la quantità di prodotto contenuta nel barattolo ma l’ho acquistato molto sovente anche con lo sconto del 50% quindi a 3,99 che ritengo un buon rapporto qualità/prezzo. Inutile dire che al prezzo di 2,99 e viste tutte le sue qualità, questo prodotto diventava per me un vero affare tanto da cercare di fare delle scorte. Apprezzo molto che il flacone è riciclabile e che lo shampoo non contenga parabeni e coloranti però mi chiedo se il suo effetto sarebbe lo stesso senza i diversi siliconi presenti nella lista degli ingredienti. Nonostante continuerò sicuramente a usarlo anche con questa composizione, sarei molto interessata anche a provare una versione senza siliconi.

PRO: non contiene parabeni o coloranti, rende i capelli morbidi e docili alla pettinatura, rinforza e nutre i capelli rendendoli lucidi, forti e meno inclini a spezzarsi, non scarica il colore dai capelli tinti, buon rapporto qualità/prezzo quando scontato

CONTRO: prezzo pieno un po’ alto per il mio budget, contiene siliconi

Conclusione: Questo prodotto potrebbe essere apprezzato da persone con capelli fragili, opachi, tendenti a spezzarsi, che desiderano avere capelli setosi, nutriti e ristrutturati mantenendo allo stesso tempo più a lungo possibile il colore della tinta preferita.



 ENGLISH

Dear readers,

Today I would like to review my favorite shampoo, a product that I have been using continuously for several years, maybe even 5 years now, and that has always fully satisfied me. The product in question is the KERATINA E CACHEMIRE nourishing and restructuring shampoo with keratin extracts and cashmere proteins from the Italian brand Bottega Verde. I think you have all understood by now that I am a huge fan and user of this brand and it is therefore absolutely normal that my favorite cosmetics and products I use the most are signed Bottega Verde. Having said that, I must still specify that the product was not given to me and I have not received any compensation from the brand or its representatives for writing this article. As I previously specified, I have been acquiring this shampoo on a regular basis for years and have wanted to share with you, my loyal and dearest readers, my impressions as a consumer.

Information from the manufacturer: This shampoo was created to cleanse brittle, dull, damaged and easily broken hair. Keratin and cashmere proteins have a nourishing and protective action, giving strength and vitality to the hair, making it soft and easy to comb at the same time. It does not contain parabens and dyes.

How to use: Apply a sufficient amount of shampoo for the length of the hair to wash, to wet hair , massaging until a very soft and pleasant foam is obtained. Then rinse with plenty of water.

Packaging: elegant brown semi-transparent plastic jar containing 250 ml of product

Consistency and color: liquid and creamy whitish in color

Bouquet: pleasant, delicate, enveloping that recalls sumptuous but refined perfumes

Availability: company stores, company website, amazon, ebay, authorized resellers

Price: 7.99 €, very often discounted by 50% and even more. I usually stock up all the time when I find this product at 2.99 €

P.A .: 12 months

INCI:


Personal Evaluation: As I told you, this shampoo is my favorite shampoo and I will tell you the main reason right away. I love this product for many reasons but the main reason that makes me prefer this shampoo is the fact that it does not releases the color from my hair. I always used it when dyeing my hair, then, for a while, when I was no longer dyeing, I stopped using it to try other products but immediately after opting for the blue fringe I went back to the product that I allowed me to keep the color unchanged as long as possible. With this shampoo the moment of the shower has become a real moment of relaxation, a sweet cuddle where one can enjoy the pleasant and enveloping scent while the soft foam revitalized the scalp. Thanks to this shampoo the hair became very easy to comb and after drying it became shiny, silky, smooth, soft and with a very healthy and vigorous appearance. I confess that I have always preferred to complete the treatment of my hair with the conditioner and the sublime oil from the same line, Keratin and cashmere. Even when dyed, thanks to this shampoo, my hair always has a natural shine and a very healthy look and no longer breaks. Also, as you can see from the photos I shared, I have been using this product for a long time and my hair acquires an enviable shine even in the absence of dye or hair ironing. I have never purchased this product at full price which I consider too high for the quantity of product contained in the bottle but I have bought it very often even with a 50% discount, therefore at 3.99 which I believe is a good quality / price ratio. Needless to say, at the price of 2.99 and given all its qualities, this product became a real bargain for me, so much so that I tried to stock up. I really appreciate that the bottle is recyclable and that the shampoo does not contain parabens and dyes but I wonder if its effect would be the same without the different silicones present in the ingredient list. Although I will definitely continue to use it with this composition as well, I would also be very interested in trying a silicone-free version.

PRO: it does not contain parabens or dyes, makes the hair soft and easy to comb, strengthens and nourishes the hair making it shiny, strong and less prone to breaking, does not unload the color from dyed hair, good value for money when discounted

CONS: full price a bit high for my budget, it contains silicones

Conclusion: This product could be appreciated by people with brittle, dull, tending to break hair, who wish to have silky, nourished and restructured hair while maintaining their favourite hair color intact as long as possible.





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Thursday, November 4, 2021

Kafka sulla spiaggia di Haruki Murakami - recensione letteraria / Kafka on the Shore by Haruki Murakami - book review



Ciao carissimi lettori,

Ero molto titubante a fare questa recensione perché questo libro mi ha lasciato delle impressioni confuse e cercavo di chiarirmi prima le idee e rileggere certi paragrafi. Ho letto questo libro dopo che mi è stato fortemente raccomandato, direttamente ma indirettamente, attraverso descrizioni sui diversi social e duenque partivo con delle aspettative abbastanza alte. Confesso di aver già letto “A sud del confine, a Ovest del sole” di Haruki Murakami, libro che non mi aveva impressionato positivamente e tuttavia dopo diverse rassicurazioni anche nelle recensioni disponibili online, ho deciso comunque di cominciare a leggere Kafka sulla spiaggia per scoprire il lavoro più completo di questo autore. 

Vorrei iniziare con le cose che mi sono piaciute e mi hanno lasciato una impressione positiva e discutere magari in seguito gli aspetti meno positivi. Prima di tutto ho apprezzato i vari riferimenti alla cultura giapponese, i proverbi, le descrizioni delle tradizioni giapponesi, le tipologie di letto e filosofie del sonno, il cibo, la filosofia del mangiare ma soprattutto il modo in cui la morte è vista e percepita nella cultura giapponese. Ho apprezzato molto e soprattutto all’inizio del libro, la struttura particolare della narrazione, con episodi del passato che si alternavano a momenti del presente nella visione e prospettiva a diversi personaggi. Ho apprezzato molto anche la diversità dei personaggi e il modo in cui venivano descritte le loro caratteristiche e il modo in cui l’autore tirava fuori la loro unicità nei momenti di banale quotidianità. Murakami è molto grafico e sa descrivere molto bene qualsiasi oggetto o persona, nei più piccoli e intimi dettagli, ma non ha colto con altrettanta precisione l’universo dei rapporti fra i personaggi. La cosa che mi ha deluso è stata l’assenza di affettività, la mancanza di connessione e coesione fra i diversi personaggi, il modo in cui uno percepisce l’altro e risponde a questi input. Forse ero troppo abituata a libri che sondassero in profondità l’animo dei loro personaggi o forse avrei preferito meno descrizioni che illustrano i rapporti sessuali o momenti di toelettatura e più descrizioni dei sentimenti che uno risveglia nell’altro. Capisco che la letteratura moderna fa uso smisurato di sessualità per vendere e per raggiungere ogni categoria di lettore però magari io avrei preferito intuire, immaginare certi aspetti non vederli descritti come in un film. In più se vi ricordate la mia recensione del libro Lolita, non gradisco aspetti di pedofilia nella letteratura, mi ripugnano, mi sconvolgono e trovo che il suo uso per qualsiasi motivo e a qualsiasi scopo non farà altro che peggiorare la situazione degli abusi, delle mutilazioni e le aggressioni varie verso i minori. 

Ho cercato a lungo di capire la filosofia e il messaggio di questo libro e inizialmente non riuscivo a coglierlo. Ero sicura che dovevo guardare oltre la prostituta che cita Hegel mentre fa sesso orale ed ero convinta che il messaggio si nascondesse dietro Nakata, io dei personaggi principali, uno dei più enigmatici personaggi di questo romanzo. Mi chiedevo cosa volesse comunicarci Murakami con il sonno e il cambiamento che il personaggio Nakata subisce da bambino e ho cominciato a vedere la luce solo quando ho scoperto che i personaggi ignorassero la sconfitta del Giappone nella seconda guerra mondiale e le bombe atomiche. Visto che questo aspetto era degno di ulteriori approfondimenti, ho cercato su internet di leggere di più su come il Giappone narra al suo popolo la seconda guerra mondiale. Ho scoperto cosi che a lungo non si parlava della sconfitta, non si raccontava Hiroshima e Nagasaki e sostanzialmente il popolo giapponese non sapeva di aver perso una guerra di fronte agli Stati Uniti d’America. Non conosco tanto bene la cultura giapponese, ma da quello che ho letto in materia di libri e anche di commenti e racconti fatti da cittadini giapponesi su internet, credo che lo scopo di questa strategia è stata la sopravvivenza del paese come paese forte e vittorioso. Probabilmente una conoscenza più approfondita e discussa del finale di questo momento storico avrebbe inculcato al popolo il concetto della perdita, della disfatta. Scegliendo di occultare quella parte della storia, il paese ha dato la possibilità di guarire e ai sopravvissuti e di cominciare da capo come paese all’avanguardia, potente e intraprendente attraverso le nuove generazioni, un po’ come la teoria del viaggio di 40 anni nel deserto di Mosè allo scopo di far dimenticare al suo popolo il concetto della schiavitù. Nakata rispecchia il popolo giapponese, un popolo che ha dormito e poi si è risvegliato e al risveglio deve scoprire e capire ogni cosa. La chiave quindi di questo romanzo è proprio questo personaggio, un personaggio che rachiude l'essenza di un popolo e rappresenta l'emblema di una cultura. 

Voi avete letto qualche romanzo di Haruki Murakami? Condividete le mie impressioni? Se avete delle altre impressioni, vi va di condividerle?




ENGLISH

Hello dear readers,

I was very hesitant to do this review because this book left me confused impressions and I was trying to clarify my ideas first and reread certain paragraphs. I read this book after it was strongly recommended to me, directly and also indirectly, through descriptions on different social networks so I started my reading with quite high expectations. I confess that I have already read "South of the border, West of the sun" by Haruki Murakami, a book that did not impress me positively and yet after several reassurances also in the reviews available online, I still decided to start reading Kafka on the shore to discover the most complete work of this author.

I would like to start with the things that I liked and left a positive impression on me and then discuss the less positive aspects later. First of all I appreciated the various references to Japanese culture, the proverbs, the descriptions of Japanese traditions, the types of bed and sleeping philosophies, the food, the philosophy of eating but above all the way in which death is seen and perceived in the Japanese culture. I really appreciated, especially at the beginning of the book, the particular structure of the narrative, with episodes from the past that alternated with moments of the present in the vision and perspective of different characters. I also really appreciated the diversity of the characters and the way in which their characteristics were described and the way in which the author brought out their uniqueness in moments of banal everyday life. Murakami is very graphic and can describe any object or person very well, in the smallest and most intimate details, but he has not grasped the universe of relationships between the characters with equal precision. The thing that disappointed me was the absence of affectivity, the lack of connection and cohesion between the different characters, the way in which one perceives the other and responds to these inputs. Maybe I was too used to books that deeply probe the soul of their characters or maybe I would have preferred fewer descriptions illustrating sexual intercourse or moments of grooming and more descriptions of the feelings that one awakens in the other. I understand that modern literature makes excessive use of sexuality to sell and to reach every category of reader, but maybe I would have preferred to guess, imagine certain aspects not to see them described as in movies. In addition, if you remember my review of the Lolita book, I dislike aspects of pedophilia in literature, they repel me, upset me and I find that its use for any reason and for any purpose will only worsen the situation of abuse, mutilation and violence on minors.

I have long tried to understand the philosophy and the message of this book and initially I could not grasp it. I was sure that I had to look beyond the prostitute who mentions Hegel while she does oral sex and I was convinced that the message was hiding behind Nakata, the main characters and one of the most enigmatic characters in this novel. I wondered what Murakami wanted to communicate to us through the sleep and the change that the character Nakata undergoes as a child and I only began to see the light when I discovered that the characters ignored Japan's defeat in World War II and the atomic bombs. Since this aspect was worthy of further study, I searched the internet to read more about how Japan tells the people about her World War II. I discovered that for a long time there was no talk of defeat, no mention of Hiroshima and Nagasaki and basically the Japanese people did not know that they had lost a war to the United States of America. I don't know Japanese culture very well, but from what I have read through books and also comments and stories made by Japanese citizens on the internet, I believe that the purpose of this strategy was the survival of the country as a strong and victorious country. Probably a deeper and more discussed knowledge of the ending of this historical moment would have inculcated to the people the concept of loss, of defeat. By choosing to hide that part of history, the country has given itself the chance to heal and to survivors to start anew as a pioneering, powerful and enterprising country through the new generations, a bit like the 40-year travel theory in the desert of Moses in order to make his people forget the concept of slavery. Nakata reflects the Japanese people, a people who slept and then woke up and when he woke up he had discover and understood everything. Therefore, the key to this novel is this character, a character who encloses the essence of a people and represents the emblem of a culture.

Have you read any of Haruki Murakami's novels? Do you share my impressions? If you have any other impressions, would you like to share them?







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