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Thursday, April 29, 2021

Solo cose belle - aprile 2021 / Only beautiful things - April 2021

Ciao carissimi lettori,

Nel post di oggi vorrei condividere con voi alcune foto del piccolo viaggio fatto il 27 aprile. Era una settimana piovosa in tutta Italia ma essendo in ferie, e per festeggiare la tanto attesa zona gialla, ci siamo detti lo stesso: "facciamo una piccola scappatina a Livigno, mal che vada ci giriamo i negozi" in assenza di bel tempo. E invece siamo stati accolti da un sole bellissimo e da paesaggi mozzafiato. Condivido qui con voi alcune foto. 


ENGLISH

Hello dear readers,

In today's post I would like to share with you some photos of the little journey made on April 27th. It was a rainy week all over Italy but being on vacation and in order to celebrate the long awaited yellow zone, we told ourselves the same: "let's take a little trip to Livigno, in any case we could go around the shops" in the absence of good weather. Instead we were greeted by a beautiful sun and breathtaking landscapes. I share some photos with you.


Sempre alla fine di questo mese ho celebrato il mio onomastico, per la festa dei fiori e ho scoperto praticamente dopo 37 anni di vita, che ho anch'io il nome di un vero fiore. Mi era sempre stato detto che il mio nome Florentina deriva dalla parola fiore, in rumeno "floare" ma invece quest'anno ho scoperto che esiste un fiore, l'iris bianco che si chiama IRIS FLORENTINA. Come potete vedere dalle foto ho ricevuto in regalo libri, fiori, una bella torta e pensierini vari ma quello che vorrei veramente condividere con voi è il biglietto di auguri con cui mio marito fece accompagnare il suo regalo perché è il più bel biglietto di auguri che ho mai ricevuto. 


ENGLISH

Also at the end of this month I celebrated my name day, for the flower festivity and I discovered practically after 37 years of life, that I actually have the name of a real flower. I had always been told that my name Florentina derives from the word flower, in Romanian "floare" but instead this year I discovered that there is a flower, the white iris which is called IRIS FLORENTINA. As you can see from the photos I received as a gift books, flowers, a beautiful cake and various thoughts but what I would really like to share with you is the greeting card with which my husband had accompanied his gift because it is the most beautiful greeting card that I have ever received.





Con questo post partecipo all'iniziativa Solo Cose Belle di Fioredicollina

With this post I partecipate to Firedicollina's initiative Only Beautiful Things. 



#solocosebelle #onlybeautifulthings






Disclaimer e premesse / Disclaimer and premises
IT: Questo post non ha scopi commerciali e non incoraggia vendite, denominazioni, immagini ed eventuali link presenti sono solo a scopo informativo. Questo post è di mia completa creazione per quanto riguarda contenuti, foto e idee espresse. Prima di usare qualsiasi parte di questo post siete pregati di contattarmi e nel caso vi abbia ispirato per altre creazioni, chiedo cortesemente di menzionare la fonte.
ENG: This post has no commercial purposes and does not encourage sales, names, pictures and eventual links are present only for an informative purpose. This post is of my entire creation as for contents, photos and expressed ideas. Before using any part of it, you need to contact me and in case it inspired you for other creations, I gently ask you to mention the source.


Tuesday, April 20, 2021

L'altalena del respiro di Herta Muller - recensione letteraria / The Hunger Angel by Herta Muller - book review

 

Carissimi lettori,

Oggi recensisco il libro L’altalena del respiro, libro che fecce vincere alla scrittrice tedesca, nata e cresciuta in Romania, Herta Muller, il premio Nobel per la letteratura. Vi ricordo che precedentemente ho parlato della vita di questa autrice nel post relativo alla recensione del libro “La volpe era già il cacciatore” e se non lo aveste ancora letto oppure se voleste solo rinfrescarvi la memoria, QUI troverete l’articolo.

Il libro L’Altalena del respiro parla di un evento poco conosciuto che ebbe luogo cominciando dai paesi del blocco comunista subito dopo la fine della seconda guerra mondiale e finendo in dolore, sofferenza e morte nei paesi de l’ex unione sovietica. Già dal gennaio del 1945, quando la guerra non era ancora finito ma era ormai ovvio che la Germania fosse sconfitta, “il generale sovietico Vinogradov richiese al governo rumeno, in nome di Stalin, che tutti i tedeschi abitanti in Romania fossero impiegati nella ricostruzione dell’Unione Sovietica distrutta dalla guerra. Tutti gli uomini e le donne con età compresa fra i diciassette e i quarantacinque anni furono deportati in campi di lavoro forzato sovietici”. Questa è la postfazione del libro, che la scrittrice scrive per spiegare meglio il contesto in cui si svolgono gli eventi di questo libro. La madre della scrittrice fu una dei tanti deportati. Questo libro non è un libro di fantasia ma una preziosa testimonianza in quanto il personaggio principale Leopold Auberg viene costruito e creato attraverso i ricordi di Oskar Pastior, anche lui deportato insieme ad altri cittadini di origine tedesca, in carri bestiame, nei campi di lavoro dei paesi dell’ex Unione Sovietica. Questo libro racconta le deprivazioni, la fame, il dolore, la disperazione che Oskar Pastior condivise e che Herta Muller annottò in quattro quaderni. Questo romanzo doveva essere un romanzo a quattro mani ma nel 2006 Oskar Pastior morì improvvisamente lasciando la scrittrice sola con i loro manoscritti e soltanto gli abbozzi per il testo di alcuni capitoli. Da questo punto Herta Muller procede da sola e scrive un romanzo potente con un messaggio indimenticabile, impressionante che si guadagna l’apprezzamento della più alta commissione letteraria. Alla forza di queste confessioni si aggiunge il magnetismo, la metafora, la poesia e il simbolismo della narrazione di Herta Muller e insieme creano un romanzo realistico, duro, scarno e allo stesso tempo surreale e ossessivo. Il personaggio principale di questo libro, Leopold Ausberg, insieme al suo alterego antagonico, “l’angelo della fame”, dipingono le deprivazioni che la vita in un lager di lavori forzati comporta. In questo modo scopriamo concetti come la “fame cronica”, la fame che fa ammalare di fame, che conferisce poteri straordinari al cibo trasformandolo nel padrone dell’uomo. La fame come una “potenza estranea” non guarda in faccia nessuno, i compagni di stanza si rubano il pane a vicenda, un marito sottrae la minestra alla moglie, si mangia di tutto per non morire, i resti della cucina, bucce di patate, erba, neve e persino formiche e vermi. Solo una volta raggiunta la felicità della bocca ci si può sperare nella felicità della mente ma nel lager la felicità della mente non c’era mai perché nelle bocche di tutti c’era la fame. Dopo aver visto tanti compagni di lager morire di fame, Leopold anche a distanza di tanti anni mangia con tanto gusto per non farsi venire voglia di morire. I rapporti di Leopold con gli altri detenuti iniziano già nel vagone bestiame che li porta nel lager dove ogni individualità scompare e dove sono costretti a non usare riguardi per culminare poi in una diffidenza che li fa sospettare l’un, l’altro. In questa occasione dovrei nominare personaggi come Trudi Pelikan, una graziosa giovane compaesana di Leopold che all’inizio viene descritta come un fiore delicato e che mantiene il suo pudore e la sua compostezza anche dopo essere tornata per sempre sfregiata dal lager, Tur Prikulitsch, un detenuto come tutti gli altri ma che proprio come succedeva nei campi nazisti viene eletto kapo e in questo ruolo egli maltratta, ruba e sottopone a vere torture gli altri prigionieri per ottenere favori dal vero comandante del lager, Sistvanenov. Un altro personaggio chiave è Bea Zakel, anch’essa una detenuta del lager ma amica e poi amante di Tur Prikulitsch che nonostante partecipi insieme a lui agli abusi sugli altri detenuti, ha un occhio di riguardo per Leo. Personaggi di rilievo sono anche Oswald Enyeter, barbiere e anch’egli detenuto nel lager che tuttavia non subiva gli stessi trattamenti e non veniva costretto ai lavori forzati in quanto praticasse un mestiere e Planton-Kati, una donna con un ritardo mentale che nonostante partisse sin dall’inizio svantaggiata, sopravvisse mangiando qualsiasi cosa e sopportando ogni atrocità con la mente di un bambino. Il sue essere semplice, cruda, sprovvista dei precetti inculcati dalla società le permetteva di cogliere meglio di tanti altri la vera natura delle cose. Personaggi come Irma Pfeifer, Heidrun Gast, Corina Marcu, Peter Schiel, Mitzi la muta rappresentano invece tutti coloro che non ce l’hanno fatta, i morti di fame, gli assiderati, i cadaveri buttati nudi nella neve perché “i morti non hanno bisogno di vestiti, quando i vivi congelano” nel tentativo di scacciare e tenere lontana la morte.

In questo libro l’autrice realizza anche una magistrale analisi psicologica della vita del detenuto cominciando dal suo rapporto di comunione con il lavoro in quanto un detenuto per poter sopravvivere non può pensare ad altro mentre lavora e si deve identificare con quello che fa, descrivendo dolcemente la nostalgia di casa come il posto dove una volta si era sazio e dipingendo in modo rude, secco il respingimento di qualsiasi sentimento umano. Anni di tortura in cui l’unica misura valida dice 1 colpo di pala = 1 grammo di pane, creano ossessioni, delirio, angoscia, estraneità e fallimento interiore. Herta Muller dipinge questi aspetti nei rapporti che si creano fra Leopold e la sua famiglia dopo il suo ritorno, rapporti fatti di evasione, sguardi pietosi e domande mai fatte che rafforzano la sua sensazione di solitudine.

L’altalena del respiro è un libro complesso, unico e indimenticabile grazie al modo genuino, poetico e allo stesso tempo realistico in cui l’autrice descrive non solo la pesantezza del lavoro, le deprivazioni e la morte ma anche le sorgenti psicologiche che governano, animano e allo stesso tempo reprimono la vita dei reclusi in un processo di integrazione alienante.

Come lettrice io preferisco i libri che mi possono insegnare qualcosa, che mi fanno scoprire nuove cose, nuovi concetti, fatti di cui non ero a conoscenza perché adoro leggere con la matita in mano prendendo appunti. L’altalena del respiro è un libro perfetto per qualcuno che cerca la lettura attiva e quindi lo consiglio a tutti coloro che cercano un libro che li arricchisca.

Libro disponibile anche in versione e-book



ENGLISH

Dear readers,

Today I am reviewing the book The Hunger Angel, a book that won the German writer, born and raised in Romania, Herta Muller, the Nobel Prize for literature. I remind you that I previously talked about the life of this author in the post related to the review of the book "The fox was already the hunter" and if you haven't read it yet or if you just want to refresh your memory, you will find the article HERE.

The book The Hunger Angel talks about a little known event that took place starting in the countries of the Communist bloc immediately after the end of the Second World War and ending in pain, suffering and death in the countries of the former Soviet Union. As early as January 1945, when the war was not over yet but it was now obvious that Germany was defeated, "Soviet general Vinogradov requested the Romanian government, in the name of Stalin, that all Germans living in Romania be employed in the reconstruction of Soviet Union destroyed by war. All men and women aged between seventeen and forty-five were deported to Soviet forced labor camps ”. This is the book's afterword, which the writer writes to better explain the context in which the events of this book unfold. The writer's mother was one of many deportees. This book is not a fictional book but a precious testimony as the main character Leopold Auberg is built and created through the memories of Oskar Pastior, who was also deported together with other citizens of German origin, in cattle wagons, to the labor camps of former Soviet Union. This book tells about the deprivations, hunger, pain, despair that Oskar Pastior shared and that Herta Muller wrote down in four notebooks. This novel was supposed to be a four-handed novel but in 2006 Oskar Pastior died suddenly leaving the writer alone with their manuscripts and only the drafts for the text of some chapters. From this point Herta Muller proceeds on her own and writes a powerful novel with an unforgettable, impressive message that earns the appreciation of the highest literary commission. To the strength of these confessions is added the magnetism, metaphor, poetry and symbolism of Herta Muller's narrative and together they create a realistic, sharp, gaunt and at the same time surreal and obsessive novel. The main character of this book, Leopold Ausberg, together with his antagonistic alter ego, "the angel of hunger", portray the deprivations that life in a forced labor camp entails. In this way we discover concepts such as "chronic hunger", the hunger that makes you sick of hunger, which gives extraordinary powers to food, transforming it into the master of man. Hunger as a "foreign power" doesn't look anyone in the face, roommates steal each other's bread, a husband steals his wife's soup, one eats everything not to die, the remains of the kitchen, potato skins, grass, snow and even ants and worms. Only once you have reached the happiness of the mouth one can hope for the happiness of the mind but in the camp there was never happiness of the mind because there was hunger in everyone's mouth. After having seen so many camp fellows dying of hunger, Leopold eats with so much appetite even after so many years to avoid making himself want to die. Leopold's relations with the other inmates begins already in the cattle wagon that leads them to the camp where all individuality disappears and where they are forced not to use regard to then culminate in a distrust that makes them suspect each other. On this occasion I should mention characters like Trudi Pelikan, a pretty young fellow from Leopold's village who is initially described as a delicate flower and who maintains her modesty and composure even after returning forever scarred from the lager, Tur Prikulitsch, an inmate like all the others but just as happened in the Nazi camps he is elected kapo and in this role he mistreats, steals and subjects the other prisoners to real torture to obtain favors from the real commander of the lager, Sistvanenov. Another key figure is Bea Zakel, also an inmate of the concentration camp but a friend and later lover of Tur Prikulitsch who, despite participating with him in the abuse of other inmates, has an eye for Leo. Notable personalities are also Oswald Enyeter, a barber and also a prisoner in the lager who, however, did not undergo the same treatments and was not forced into forced labor as he practiced a profession and Planton-Kati, a woman with a mental retardation who despite being disadvantaged from the start, she survived by eating anything and enduring every atrocity with the mind of a child. Her being simple, raw, unprovided of the precepts instilled by society allowed her to grasp the true nature of things better than many others. Characters like Irma Pfeifer, Heidrun Gast, Corina Marcu, Peter Schiel, Mitzi the mute instead represent all those who did not make it, the starving, the frozen, the corpses thrown naked in the snow because "the dead do not need clothing, when the living are freezing” in an attempt to chase away and ward off death.

In this book, the author also carries out a masterful psychological analysis of the life of the prisoner starting from his relationship of communion with work as a prisoner in order to survive cannot think of anything else while he works and must identify with what he does, by describing gently the homesickness as the place where he was once satiated and painting in a rough, sharp way the rejection of any human feeling. Years of torture in which the only valid measure says 1 stroke of a shovel = 1 gram of bread create obsessions, delirium, anguish, strangeness and inner failure. Herta Muller paints these aspects in the relationships that are created between Leopold and his family after his return, relationships made of escape, pitiful looks and questions never asked that reinforce his feeling of loneliness.

The Hunger Angel is a complex, unique and unforgettable book thanks to the genuine, poetic and at the same time realistic way in which the author describes not only the heaviness of work, deprivation and death but also the psychological sources that govern, animate and at the same time repress the life of the inmates in a process of alienating integration.

As a reader, I prefer books that can teach me something, that make me discover new things, new concepts, facts that I was not aware of of because I love reading with a pencil in my hand, taking notes. The Hunger Angel is a perfect book for someone looking for active reading and therefore I recommend it to anyone looking for a book that can enrich them.


The book is available also in English translation and Ebook format

Recensione letteraria realizzata dopo aver letto il libro L'Altalena del respiro di Herta Muller; editore: Feltrinelli; Collana: Universale Economica; 2012

Literary review made after reading the book The Hunger Angel (italian version) by Herta Muller; publisher: Feltrinelli; Series: Universal Economic; 2012




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Thursday, April 15, 2021

Piccole verità che fanno male / Little truths that hurt/ Mici adevaruri care ranesc

Solo la bellezza può appagare il fuoco dentro di me 
Solo la bellezza può spegnere il fuoco dentro di me 
Doar frumusetea poate stinge focul din mine

Ciao carissimi lettori,

Credo che sia finalmente arrivato il momento per spiegarmi meglio per quanto riguarda le affermazioni fatte nel post Solo Cose, quindi il mese scorso. Ho tardato questo post per calmare il mio impeto, per ragionare e cercare di non fare affermazioni che avrei potuto rimpiangere più tardi. In sintesi, il mese scorso ho avuto una ricaduta della mia patologia, alcuni di voi la conoscenza, perché qualche volta ne ho parlato sul blog, ma per coloro che non lo sanno ancora si tratta della sclerosi multipla. Siccome si ipotizzava che il peggioramento che accusavo era dovuto solo alla progressione secondaria e vista la situazione epidemiologica generale, un intervento terapeutico era stato ritardato. La spiegazione che mi fu fornita era che un ciclo intensivo di terapia steroidea avrebbe causato l'immunosoppressione e potrebbe essere cancellato grazie al vaccino anti-covid. Alla fine fu ritenuto comunque che lo stato in cui versavo necessitava di un intervento terapeutico e io accettai volentieri tutti i rischi pur di stare meglio. Inutile che vi parlo della paura con cui sto lottando ma la cosa che mi aveva disturbato di più era sentirmi trascurata, lasciata peggiorare, veder aggravarsi ancora la disabilità e soffrire inutilmente perché non veniamo più consideri urgenti e perché ci sono pazienti che hanno tutte le risorse sanitario. Lontano da me negare l'esistenza del virus, l'esistenza del pericolo o la gravità della situazione ma vedere ancora persone irresponsabili a questo punto della pandemia, mi ha gravemente ferito. Io so, da fonti molto sicure che diversi ambulatori per le patologie sono stati sospesi, che i loro medici sono stati adoperati in reparti covid a curare i pazienti più gravi che non possono essere curati a casa e tutto questo mi fa arrabbiare al punto da diventare aggressiva con persone che a questo punto della situazione, si riuniscono in gruppi senza la minima considerare per il distanziamento sociale, si parlano senza la mascherina e si prestano pure le sigarette!!!! Ho avuto l'occasione di vedere tutto questo e tanto altro perché prima e anche dopo la terapia, mi è stato chiesto di insistere con la fisioterapia e fare molto movimento anche per conto mio e quindi tutti i giorni facevo tante piccole passeggiate da sola, armata di una stampella, da scambiare presto con un altro dispositivo più complesso, nelle viuzze intorno al mio condominio o in un parco vicino. Queste viuzze non sono destinate al traffico e vengono utilizzate principalmente dagli abitanti per parcheggiare le loro macchine ma dovevo interrompermi ogni 5 secondi per scansarmi dalle tante macchine che ci passavano perché in visita da parenti e amici o semplicemente perché in giro e curiosi di scoprire meglio la loro città. Inutile dirvi che il parco era affollatissimo in qualsiasi momento del giorno e anche se si possa pensare che l'essere all'aperto giustificherebbe la mancanza della mascherina, il fatto che si trovassero tutti in gruppi, molto ravvicinati, rendeva il loro comportamento una violazione delle norme anti-covid e una grossolana mancanza di rispetto per tutti coloro che lavorano nel campo e per tutti gli altri pazienti che vengono trascurati nel nome dell'epidemia . In quei momenti mi chiedevo, come fanno queste persone a non pensare agli altri ma soprattutto a non pensare cosa comporta il loro contagio... 

L'unico pensiero che nutrivo in quei giorni e che mi sento ancora di ribadire è che se davvero esistesse una forza superiore in questo mondo, spero che faccia i conti con questo tipo di persone, per la loro irresponsabilità, per il danno che generano persone innocenti e anche per i pazienti cronici che diventano vittime collaterali di questa pandemia . Sono una grande sostenitrice della libertà individuale e quindi capisco anche coloro che non vogliono vaccinarsi ma non rispettare regole imposte dalla legge e per niente invasive solo per capriccio, mi ha oltraggiato e ferito oltre ogni limite stavolta. 

Vi siete mai imbattuti in situazioni del genere? Cosa avete fatto in questi casi?


INGLESE

Ciao cari lettori,

Credo sia finalmente arrivato il momento di spiegarmi meglio in merito alle affermazioni fatte nel post Solo cose belle del mese di marzo, quindi il mese scorso. Ho rimandato questo post per calmare il mio slancio, per ragionare e cercare di non fare affermazioni di cui poi mi sarei pentito. In sintesi, il mese scorso ho avuto una ricaduta della mia patologia, alcuni di voi lo sanno, perché ne ho parlato qualche volta sul blog, ma per chi ancora non la conoscesse si tratta di sclerosi multipla. A causa del fatto che il mio peggioramento era considerato dovuto ad una progressione secondaria e soprattutto a causa della situazione epidemiologica generale, un intervento terapeutico era stato ritardato. La spiegazione che mi è stata data è stata che un ciclo intensivo di terapia steroidea avrebbe causato l'immunosoppressione e spazzato via gli anticorpi potenzialmente sviluppati grazie al vaccino anti-covid. Alla fine, però, si è sentito che lo stato in cui mi trovavo necessitava di un intervento terapeutico e ho accettato volentieri tutti i rischi per stare meglio. Inutile parlarvi della paura con cui sto lottando ma la cosa che più mi ha turbato è stata sentirmi trascurata e lasciata peggiorare, vedere la disabilità aggravarsi ulteriormente e soffrire inutilmente perché non siamo più urgenti e perché ci sono pazienti che richiedono tutto le risorse sanitarie. Lungi dal negare l'esistenza del virus, l'esistenza del pericolo o la gravità della situazione, ma vedere ancora persone irresponsabili a questo punto della pandemia, mi ha profondamente ferito. So, da fonti molto attendibili, che diverse cliniche per patologie croniche sono state sospese, che i loro medici sono stati utilizzati nei reparti covid per curare i pazienti più gravi che non possono essere curati a casa e tutto questo mi fa arrabbiare al punto da diventare aggressivo con persone che a questo punto della situazione, riunirsi in gruppi senza la minima considerazione per il distanziamento sociale, parlarsi senza mascherina e anche prestarsi le sigarette di bocca in bocca!!!! Ho avuto modo di vedere tutto questo e molto altro perché prima e anche dopo la terapia mi è stato chiesto di insistere sulla fisioterapia e di fare molto movimento anche da solo e quindi ogni giorno facevo tante piccole passeggiate da solo, armato di un stampella, da scambiare presto con un altro dispositivo più complesso, nei vicoli intorno al mio condominio o in un parco vicino. Questi vicoli non sono adibiti al traffico e sono usati principalmente dagli abitanti per parcheggiare le loro auto ma dovevo fermarmi ogni 5 secondi per evitare le tante macchine che passavano perché la gente faceva visita a parenti e amici o semplicemente perché erano fuori e curiosi per scoprire la loro città.tutti gli altri malati che vengono trascurati in nome dell'epidemia . In quei momenti mi sono chiesto, come fanno queste persone a non pensare agli altri ma soprattutto a non pensare a cosa comporta il loro contagio... 

The only thought I had in those days and that I still feel like reiterating is that if there really existed a superior force in this world, I hope it comes to terms with these kind of people, for their irresponsibility, for the damage they do by infecting innocent people and also for the chronic patients who become collateral victims of this pandemic. I am a great supporter of individual freedom and therefore I also understand those who do not want to get vaccinated but not to respect the rules not at all invasive, imposed by the law and  only on a whim, it has outraged and hurt me beyond all limits this time.

Have you ever come across such situations? What have you done in these cases?


ROMÂNĂ

Cred că a venit în sfârșit momentul să mă explic mai bine cu privire la afirmațiile făcute în postarea Doar Lucruri Frumoase din luna martie, deci luna trecută. Am întârziat această postare pentru a-mi calma impulsul, pentru a raționa și a încerca să nu fac afirmații pe care le-aș regreta ulterior. Pe scurt, luna trecută am avut o recidivă a patologiei mele, unii dintre voi o știu, pentru că am vorbit despre aceasta in cateva ocazii pe blog, dar pentru cei care nu o cunosc încă este scleroză multiplă. Datorita faptului ca agravarea fusese considerata de reputat unei progressi de tip secundar și mai ales din cauza situației epidemiologice generale, o intervenție terapeutică a fost întârziată. Explicația care mi s-a dat a fost că un curs intensiv de terapie cu steroizi ar provoca imunosupresia și va șterge anticorpii potențial dezvoltați datorită vaccinului anti-covid. În cele din urmă, însă, s-a simțit că starea în care mă aflam avea nevoie de o intervenție terapeutică și am acceptat cu plăcere toate riscurile pentru a mă îmbunătăți. Inutil să vă vorbesc despre frica cu care mă lupt, dar lucrul care m-a deranjat cel mai mult a fost să mă simt neglijată, să fiu lasată sa ma înrăutățesc, văzând dizabilitatea agravandu-se cu ochii și sa sufer inutil pentru că nu mai suntem urgenți și pentru că există pacienți care au nevoie de toate resursele medicale. Departe de a nega existența virusului, existența pericolului sau gravitatea situației, dar totuși văzând oameni iresponsabili în acest moment al pandemiei, m-a rănit profund. Știu, din surse foarte fiabile, că mai multe cabinete pentru afecțiuni cronice au fost suspendate, că medicii lor au fost folosiți în secții de covid pentru a trata cei mai serioși pacienți care nu pot fi tratați acasă și toate acestea mă enervează până la a deveni agresivă cu oameni care în acest moment al situației, se adună în grupuri fără cea mai mică atenție la distanțarea socială, vorbesc între ei fără mască și chiar isi împrumută țigările din gură în gură!!!! Am avut ocazia să văd toate acestea și multe altele, deoarece înainte și chiar după terapie, mi s-a cerut să insist pe fizioterapie și să fac multă mișcare și singură și, prin urmare, în fiecare zi făceam singura multe plimbări mici, înarmată cu o cârjă, care urmează să fie schimbată în curând cu un alt dispozitiv mai complex, pe aleile din jurul blocului meu sau într-un parc din apropiere. Aceste alei nu sunt destinate traficului și sunt utilizate în principal de locuitori pentru a-și parca mașinile, dar a trebuit să mă opresc la fiecare 5 secunde pentru a evita numeroasele mașini care treceau pe acolo pentru că oamenii vizitau rude și prieteni sau pur și simplu pentru că erau afară și curioși să  descopere orașul. Inutil să vă spun că parcul era foarte aglomerat în orice moment al zilei și chiar dacă ați putea crede că sunt în aer liber și că acest lucru ar justifica utilizarea greșită a măștii, faptul că erau toți în grupuri foarte apropiate a făcut comportamentul lor o încălcare a regulilor anti-covid și o lipsă de respect gravă pentru toți cei care lucrează în domeniu și pentru toți ceilalți pacienți care sunt neglijați în numele epidemiei. În acele momente m-am întrebat, cum oamenii aceștia nu se gândesc la ceilalți, dar mai presus de toate nu se gândesc la ce presupune contagiunea lor... 

Singurul gând pe care l-am avut în acele zile și pe care încă îmi vine să-l reiterez este că, dacă ar exista cu adevărat o forță superioară în această lume, sper să regleze conturile cu acest gen de oameni, pentru iresponsabilitatea lor, pentru daunele pe care le fac infectând oameni nevinovați și, de asemenea, pentru pacienții cronici care devin victime colaterale ale acestei pandemii. Sunt un mare susținător al libertății individuale și, prin urmare, îi înțeleg și pe cei care nu doresc să se vaccineze, dar să nu respecte regulile deloc invazive, impuse de lege și doar din capriciu, m-a revoltat și m-a rănit dincolo de orice limita de aceasta dată.

Ați dat vreodată peste astfel de situații? Ce ai făcut în aceste cazuri? 






Premesse/ Premises

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Wednesday, April 7, 2021

Igiene profumata - recensione prodotto / Perfumed hygiene - product review


Ciao carissimi lettori,

Oggi vorrei parlarvi di un prodotto per la casa che è comparso da poco sul mercato e che io uso con enorme piacere. Credo che ogni donna sogni di avere un bucato e una biancheria profumatissima ma sfortunatamente su certi panni l’uso dell’ammorbidente è dannoso e quindi servirebbe un prodotto che profumi senza appesantire o rendere ruvidi i tessuti. Io ho scoperto circa un anno fa il profumatore per bucato e da allora l’ho uso continuamente. Ho provato diversi brand ma il prodotto che mi ha convinto di più è stato il Profuma Biancheria i Concentrati del marchio Chanteclair. Questo post non è sponsorizzato, non ho ricevuto alcun incentivo per scrivere questo articolo e non ho alcun rapporto con il brand. Ho acquistato regolarmente questo prodotto e desidero recensirlo in quanto consumatore.

Informazioni dal produttore: I Profuma Biancheria i Concentrati di Chateclair è un prodotto creato con una formula esclusiva per assicurare un profumo intenso e persistente e una sensazione di piacevole freschezza. Può essere utilizzato in sicurezza su cotone, microfibra, lana e cashmere. Disponibile nelle profumazioni: Sali Marini e Fior di Loto, Muschio Bianco, Fiori di Arancio e Narciso, e Peonia e Magnolia.

Consiglio d’utilizzo: In lavatrice per 4/5 kg di bucato versare un tappo di 10ml direttamente nella vaschetta dell’ammorbidente prima del ciclo di lavaggio. A mano in 10 l d’acqua versare un tappo di 10 ml prima di immergere il bucato. Per una profumazione più intensa, aumentare la dose. Per chi ha un’asciugatrice dosare un tappo di prodotto su un panno in cotone e inserirlo nell'asciugatrice prima di far partire il programma.

Packaging: pratica confezione in plastica con tappo sicurezza bambino, contenente 220 ml di prodotto. Per un coretto riciclo, separare l’etichetta dal flacone.

Consistenza: liquida e trasparente. Al contatto con l’acqua il prodotto prende un colore biancastro.

Profumo: intenso floreale e avvolgente, diverso in base alla profumazione scelta

Reperibilità: negozi di casalinghi, negozi di igiene, supermercati, internet, amazon, rivenditori autorizzati

Prezzo: da 6€ a 8€ in base a promozioni e sconti

Avvertenze: può provocare reazioni allergiche cutanee quindi indossare guanti protettivi. In caso si dovesse consultare un medico portare la confezione. Non disperdere nell’ambiente in quanto il prodotto è tossico per gli organismi acquatici con effetti a lunga durata. Riciclare correttamente l’imballaggio dopo l’utilizzo e tenere fuori dalla portata di bambini con il tappo chiuso correttamente.

Valutazione personale: Preferisco usare questo prodotto per profumare gli asciugamani dove l’uso dell’ammorbidente può rendere ruvidi i tessuti. In questi casi io sostituisco l’ammorbidente con 10 ml di Profuma Biancheria. Gli asciugamani rimangono morbidi, soffici e profumatissimi. In passato avevo cercato erroneamente di usare tanto balsamo per rendere gli asciugamani soffici e profumati e nonostante il profumo fosse molto gradevole, gli asciugamani diventavano ruvidi e non riacquistavano la solita morbidezza neanche dopo averli stirati. Utilizzando il profumo per il bucato ho notato che i miei asciugamani conservano la sofficità molto più a lungo. Quando devo lavare lenzuola e biancheria, aggiungo 10 ml di prodotto insieme all’ammorbidente per un letto dal profumo avvolgente. Per il resto dei lavaggi, aggiungo solo qualche goccia all’ammorbidente in quanto desidero solo intensificare il profumo senza fare a meno della sofficità che l’ammorbidente dona ai tessuti. Nonostante il prezzo fosse abbastanza alto, basta poco prodotto per conferire un profumo irresistibile che dura a lungo al bucato quindi io ritengo che ci sia un buon rapporto qualità/prezzo.

PRO: ottimo profumo, molto intenso, dura a lungo, confezione pratica con tappo salva bambino

CONTRO: tossico per gli organismi acquatici, rischio di reazioni allergiche se utilizzato incorrettamente

Conclusione: Questo prodotto può risultare utile a coloro che cercano un bucato sempre fresco, profumato e soffice e che riusciranno a rispettare gli accorgimenti necessari per evitare reazioni allergiche e rispettare l’ambiente.

 


ENGLISH

Hello dear readers,

Today I would like to talk to you about a product for the home that has recently appeared on the market and which I use with great pleasure. I believe that every woman dreams of having very fragrant laundry and linen, but unfortunately the use of fabric softener on some cloths is harmful and therefore you need a product that perfumes without weighing down or making the fabrics rough. I discovered the laundry perfumer about a year ago and have been using it continuously since then. I tried different brands but the product that convinced me the most was Chanteclair's Perfume Linen the Concentrates. This post is not sponsored, I have not received any incentives to write this article and I have no relationship with the brand. I have regularly purchased this product and would like to review it as a consumer.

Information from the producer: Chateclair Concentrates Linen Perfumes is a product created with an exclusive formula to ensure an intense and persistent fragrance and a pleasantly fresh sensation. It can be used safely on cotton, microfiber, wool and cashmere. Available in the fragrances: Sea Salts and Lotus Flowers, White Musk, Orange Flowers and Narcissus, and Peony and Magnolia.

Advice for use: In the washing machine for 4/5 kg of laundry, pour a 10ml cap directly into the softener compartment before the washing cycle. By hand, pour a 10 ml cap into 10 liters of water before soaking the laundry. For a more intense fragrance, increase the dose. For those who have a dryer, dose a cap of product on a cotton cloth and place it in the dryer before starting the program.

Packaging: practical plastic package with child safety cap, containing 220 ml of product. For proper recycling, separate the label from the bottle.

Consistency: liquid and transparent. Upon contact with water, the product takes on a whitish color.

Fragrance: intense floral and enveloping, different according to the chosen product

Availability: household stores, hygiene shops, supermarkets, internet, amazon, authorized dealers

Price: from € 6 to € 8 based on promotions and discounts

Warnings: it can cause allergic skin reactions so wear protective gloves. In case you need to consult a doctor, bring the package. Do not disperse in the environment as the product is toxic to aquatic life with long lasting effects. Properly recycle the packaging after use and keep out of reach of children with the cap closed properly.

Personal evaluation: I prefer to use this product to perfume towels where the use of fabric softener can make fabrics rough. In these cases, I replace the fabric softener with 10 ml of Linen Perfume. The towels remain soft, fluffy and very fragrant. In the past I had mistakenly tried to use a lot of conditioner to make the towels soft and fragrant and although the scent was very pleasant, the towels became rough and did not regain their usual softness not even after ironing. Using the laundry perfumer, I have noticed that my towels retain their softness much longer. When I have to wash sheets and linen, I add 10 ml of product together with the softener for a bed with an enveloping perfume. For the rest of the washes, I only add a few drops to the softener as I only want to intensify the scent without renouncing the softness that the softener gives to the fabrics. Although the price was quite high, a little product is enough to give an irresistible perfume that lasts a long time to the laundry so I think there is a good quality / price ratio.

PROS: excellent perfume, very intense, lasts a long time, practical packaging with child-saving cap

CONS: toxic to aquatic organisms, risk of allergic reactions if used incorrectly

Conclusion: This product can be useful for those looking for an always fresh, fragrant and soft laundry and who will be able to comply with the necessary precautions to avoid allergic reactions and respect the environment.










Disclaimer e premesse / Disclaimer and premises

IT: Questo post non ha scopi commerciali e non incoraggia vendite, denominazioni, immagini ed eventuali link presenti sono solo a scopo informativo. Questo post è di mia completa creazione per quanto riguarda contenuti, foto e idee espresse. Le immagini ritraggono un prodotto acquistato regolarmente che ho valutato in quanto consumatore e lettore. Prima di usare qualsiasi parte di questo post siete pregati di contattarmi e nel caso vi abbia ispirato per altre creazioni, vi chiedo cortesemente di menzionare la fonte.

ENG: This post has no commercial purposes and does not encourage sales, names, pictures and eventual links are present only for an informative purpose. This post is of my entire creation as for contents, photos and expressed ideas. The images depict a regularly purchased product that I have evaluated as a consumer and reader. Before using any part of it, you need to contact me and in case it inspired you for other creations, I gently ask you to mention the source.


Sunday, April 4, 2021

Buona Pasqua! / Happy Easter!



Carissimi lettori,

Oggi, in questa occasione festiva, desidero fare a tutti e ognuno di voi, tanti auguri per una Pasqua serena e gioviale, una Pasqua che possa portare speranza e cambiamenti nei nostri cuori! 


BUONA PASQUA!


P.S.: Condivido con voi anche le bellissime cartoline di auguri che ho realizzato grazie alle foto di base disponibili su Pinterest.


ENGLISH

Dear readers,

Today, on this festive occasion, I would like to wish each and every one of you my best wishes for a peaceful and jovial Easter, an Easter that could bring hope and changes in our hearts!


HAPPY EASTER!


P.S.: I also share with you the beautiful greeting cards that I made thanks to the basic photos available on Pinterest.